Scopri le migliori strategie per eliminare polvere, macchie e odori da oggetti spesso sottovalutati nella pulizia
Fondamentale non solo per l’igiene domestica, ma anche per prolungarne la durata e preservare il comfort. Gli esperti di cura della casa sottolineano come la polvere, le macchie e gli odori sgradevoli possano accumularsi facilmente su questi complementi d’arredo, compromettendo tessuti e imbottiture. Per questo motivo, seguire una corretta routine di pulizia e lavaggio è indispensabile.
Di seguito, i consigli aggiornati, dal non sfoderabile all’imbottitura in piuma, lattice o sintetica, con soluzioni efficaci e rispettose dei materiali.
La chiave è la pulizia regolare
La pulizia del divano deve essere parte della manutenzione ordinaria, da effettuare almeno una volta al mese per garantire un ambiente salubre e un aspetto sempre curato. Prima di occuparsi dei cuscini, è consigliabile passare l’aspirapolvere con l’accessorio specifico, per eliminare polvere, peli di animali e briciole anche negli angoli più nascosti. Per divani in tessuto o microfibra, una miscela casalinga a base di succo di limone e bicarbonato in acqua può essere utilizzata come detergente delicato: il bicarbonato agisce da smacchiatore naturale, mentre il limone ha proprietà disinfettanti. Un ulteriore accorgimento è passare un panno imbevuto con alcune gocce di olio essenziale di eucalipto o tea tree, noti per le loro proprietà antiparassitarie, utili a tenere lontani gli acari.
Chi possiede un divano in pelle o ecopelle può pulire la superficie con un panno in microfibra leggermente inumidito e una soluzione di acqua e aceto bianco, così da rimuovere la polvere senza danneggiare il materiale.
Per i cuscini non sfoderabili, il primo passo è portarli all’aperto e sbatterli con un battipanni per rimuovere polvere e residui. Successivamente, si può procedere con un lavaggio manuale: una spugna imbevuta in acqua tiepida con detersivo delicato va passata su entrambi i lati del cuscino con movimenti ampi, seguita da un risciacquo con spugna pulita per eliminare ogni traccia di detergente. L’asciugatura deve avvenire all’aria aperta o mediante ventilatore per evitare l’umidità residua, che potrebbe favorire la formazione di cattivi odori.

Non sottovalutare la pulizia dei cuscini del divano – (cilibertoribera.it)
Nel caso di cuscini sfoderabili, è sempre importante attenersi alle indicazioni riportate sull’etichetta. Le federe macchiate vanno pretrattate con un detergente delicato e una spugna umida prima del lavaggio in lavatrice, preferibilmente a ciclo delicato e con acqua fredda. L’asciugatura ideale è quella all’aria, ma se l’etichetta lo permette, si può utilizzare l’asciugatrice a bassa temperatura.
Per i cuscini in lattice, è preferibile evitare il sale che potrebbe deteriorare il materiale. Un ammollo in acqua fredda con aceto bianco per una notte è una buona soluzione igienizzante. Successivamente, dopo un accurato risciacquo, il cuscino va asciugato all’aria, lontano dalla luce diretta del sole per prevenire screpolature o deformazioni, rigirandolo di tanto in tanto.
I cuscini con imbottitura sintetica risultano i più semplici da trattare. Questi possono essere lavati anche in lavatrice con acqua fredda, aggiungendo un quarto di bicchiere di aceto bianco nel cestello per disinfettare e neutralizzare gli odori. È consigliata una centrifuga leggera per preservare la forma.
Una volta completato il lavaggio, l’asciugatura dei cuscini rappresenta un passaggio cruciale per evitarne il deterioramento e la formazione di muffe o odori sgradevoli. Nei giorni soleggiati è preferibile stendere i cuscini all’aperto, battendoli e rigirandoli regolarmente per distribuire uniformemente l’imbottitura. Nel caso si utilizzi l’asciugatrice, questa va impostata su cicli delicati e a bassa temperatura, soprattutto per i modelli lavabili in lavatrice. Alternativamente, l’uso di un phon o di un ventilatore può accelerare il processo, a patto di non rifoderare mai i cuscini ancora umidi.








