Il tonno in scatola è un grande classico delle nostre dispense, ma secondo gli esperti non tutte le lattine sono davvero uguali.
Il tonno in scatola è uno di quei prodotti che non manca mai in casa. È pratico, versatile, si conserva a lungo e risolve pranzi e cene quando il tempo scarseggia. Infatti, basta aprire una lattina per preparare un’insalata veloce, condire una pasta o arricchire un panino. Però, dietro a questa apparente semplicità, si nasconde un mondo fatto di qualità molto diverse, materie prime, lavorazioni e scelte produttive che incidono in modo decisivo su gusto, valori nutrizionali e sicurezza alimentare.
Negli ultimi anni i consumatori sono diventati sempre più attenti a ciò che portano in tavola. Non si guarda più solo al prezzo, ma anche alla provenienza del pesce, al tipo di olio utilizzato, alla consistenza delle carni e persino all’impatto ambientale. Senza ombra di dubbio, il tonno in scatola non fa eccezione. Anzi, è uno degli alimenti su cui si concentrano più dubbi e domande, perché la scelta sugli scaffali del supermercato è ampia e spesso disorientante.
Secondo gli esperti è questo il tonno in scatola da portare in tavola
Proprio per fare chiarezza, entrano in gioco le associazioni a tutela dei consumatori, che periodicamente analizzano e confrontano i prodotti più diffusi. Tra queste, Altroconsumo rappresenta da anni un punto di riferimento affidabile. Le sue indagini si basano su test rigorosi che valutano diversi aspetti, dalla qualità del tonno al contenuto di sale, passando per l’olio di conservazione e la trasparenza delle etichette. E quando arriva un verdetto, infatti, è difficile ignorarlo.
Nell’ultima analisi dedicata al tonno in scatola venduto nei supermercati italiani, Altroconsumo non ha lasciato spazio a molte interpretazioni. Dopo aver esaminato numerosi marchi e varianti, è emerso un quadro piuttosto chiaro su quali prodotti offrano il miglior equilibrio tra qualità, gusto e affidabilità. Non si tratta solo di preferenze soggettive, ma di dati concreti che aiutano i consumatori a orientarsi in modo consapevole.

Gli esperti indicano il miglior tonno in scatola per la nostra tavola – cilibertoribera.it
Secondo l’associazione, il tonno che si distingue più di tutti è quello a trancio intero conservato in olio d’oliva prodotto da Asdomar. Questo prodotto ha convinto per la qualità delle carni, compatte e ben riconoscibili, per il sapore equilibrato e per l’utilizzo di un olio che non copre il gusto del pesce ma lo accompagna. Subito dietro si posiziona il tonno Selex all’olio di oliva, che ha ottenuto ottime valutazioni soprattutto per il rapporto qualità-prezzo, risultando una scelta valida e accessibile per molti.
Al terzo posto della classifica di Altroconsumo troviamo il tonno Callipo all’olio d’oliva, un marchio storico che continua a essere apprezzato per l’attenzione alla materia prima e per una lavorazione che punta sulla tradizione. Anche in questo caso, il giudizio positivo riguarda la consistenza del tonno e la qualità complessiva del prodotto, elementi che fanno la differenza quando si apre la lattina.
Un parere molto simile arriva anche da Qualescegliere, il portale collegato ad Altroconsumo, che conferma Asdomar e Callipo come tra le migliori scelte in assoluto sugli scaffali dei supermercati. Questa convergenza di giudizi rafforza l’idea che investire qualche centesimo in più per un tonno di qualità superiore sia spesso una scelta vincente, sia dal punto di vista del gusto sia da quello nutrizionale.
Alla fine, scegliere il miglior tonno in scatola non è solo una questione di marca, ma di consapevolezza. Sapere cosa c’è dietro una lattina permette di portare in tavola un prodotto più buono e sicuro. E se a dirlo sono gli esperti dei consumatori, senza ombra di dubbio, vale la pena ascoltarli la prossima volta che ci troviamo davanti allo scaffale del supermercato.








