Il film Titanic di James Cameron, uscito nel 1997, continua a incantare il pubblico di tutto il mondo non solo per la sua potente narrazione e la spettacolarità delle scene, ma anche per i numerosi retroscena e curiosità che ne arricchiscono la storia produttiva e artistica. A vent’anni dall’uscita, questo colossal rimane uno dei film più amati e discussi, con dettagli spesso poco noti anche agli appassionati più accaniti.
Curiosità sulla scelta del cast e le riprese
Uno degli aspetti più affascinanti riguardanti Titanic è la storia dietro la selezione degli attori principali. Non tutti sanno, ad esempio, che il ruolo di Jack Dawson sarebbe potuto andare a ben altri interpreti. Gli studios inizialmente volevano Matthew McConaughey, ma il regista James Cameron insistette per Leonardo DiCaprio, che alla fine conquistò il ruolo. Oltre a DiCaprio, anche nomi prestigiosi come Johnny Depp, Christian Bale, Brad Pitt e Tom Cruise furono considerati per il ruolo, ma per vari motivi non furono scelti. Per il ruolo di Rose DeWitt Bukater, invece, oltre a Kate Winslet, vennero prese in considerazione attrici come Jennifer Aniston, Angelina Jolie e Charlize Theron.
Un’altra curiosità riguarda la scena del ritratto: le mani che dipingono Rose non sono quelle di DiCaprio, bensì del regista James Cameron, che essendo mancino, fece specchiare l’inquadratura per far sembrare la mano destra. Inoltre, la celebre battuta “Sono il re del mondo!” fu un’improvvisazione di Leonardo DiCaprio.
Tecniche di ripresa e dettagli di produzione
La produzione del film è stata ambiziosa e innovativa. Le riprese si svolsero in parte in una gigantesca vasca con acqua alta circa un metro, situata su martinetti idraulici che permettevano di simulare il movimento della nave. La troupe doveva spesso girare in condizioni estreme: ad esempio, Kate Winslet si ammalò di polmonite perché rifiutò di indossare la muta durante le scene in acqua gelata. Anche un curioso episodio coinvolse il camaleonte di DiCaprio, investito da un camion sul set, ma l’attore riuscì a curarlo con della cannabis, salvandolo.
La costruzione del set principale fu imponente: la riproduzione esterna della nave fu realizzata su una spiaggia a sud di Rosarito, in Messico, e l’intero complesso fu montato su martinetti idraulici per simulare l’affondamento. Dopo le riprese, l’intero set venne smantellato e venduto come rottame metallico.
Altra curiosità riguarda la colonna sonora: originariamente Cameron non voleva inserire alcuna canzone nel film, ma quando sentì la demo di “My Heart Will Go On” di Celine Dion, composta da James Horner, ne rimase entusiasta e decise di inserirla nei titoli di coda. La cantante inizialmente era riluttante, ma il brano divenne una delle canzoni più iconiche della storia del cinema.
Riferimenti storici e aneddoti
Il film si basa su una ricostruzione storica molto accurata, tanto che molte decorazioni e ambienti furono riprodotti sotto la supervisione della White Star Line, la compagnia navale costruttrice del vero RMS Titanic. Interessante è il fatto che l’attrice Gloria Stuart, interprete di Rose anziana, sia stata l’unica persona sul set ad essere realmente vissuta nel 1912, anno del naufragio.
Un dettaglio toccante riguarda i personaggi degli anziani coniugi che si abbracciano sul letto mentre la nave affonda: erano realmente esistiti, Ida e Isidor Straus, proprietari di un negozio Macy’s a New York, che scelsero di morire insieme anziché separarsi. La loro storia ispirò la scena finale e alcune battute del film.
Un episodio curioso collegato al naufragio riguarda il cane volpino di Rose, che nel film è un riferimento ai tre cani sopravvissuti al disastro reale, uno dei quali proprio un volpino.
Le scene dell’affondamento rispettano inoltre il tempo reale dell’evento: la collisione con l’iceberg dura 37 secondi, esattamente quanto accadde nel 1912, e la nave impiega 2 ore e 40 minuti per affondare, come nella realtà.
Dati di successo e record del film
Titanic è stato il film più costoso del ventesimo secolo, con un budget di circa 200 milioni di dollari, e il primo ad essere rilasciato in videocassetta mentre era ancora in programmazione nelle sale. Il film rimase al primo posto al botteghino americano per quindici settimane consecutive, incassando complessivamente 1,8 miliardi di dollari a livello mondiale, un record che sarebbe stato superato solo da altri film di James Cameron come Avatar.
Inoltre, il film ottenne ben 14 nomination agli Oscar, vincendone 11, un traguardo che lo pone tra i film più premiati di sempre.
Queste curiosità rivelano non solo la complessità dietro la realizzazione di un capolavoro cinematografico ma anche la passione e l’attenzione al dettaglio di James Cameron e del suo team, che hanno saputo trasformare la tragedia del Titanic in un’esperienza emozionante e indimenticabile per il grande pubblico.


