Introduzione
I bomboloni alla crema rappresentano un classico intramontabile della pasticceria italiana, amati per la loro morbidezza e il cuore cremoso. Questi dolci fritti, ideali per la colazione o la merenda, si caratterizzano per la loro consistenza soffice e per un ripieno goloso a base di crema pasticcera. Prepararli in casa richiede pazienza e attenzione, ma il risultato finale ripaga ampiamente lo sforzo. Scopriamo insieme come fare i bomboloni alla crema seguendo una ricetta dettagliata e aggiornata, perfetta anche per chi desidera cimentarsi con la pasticceria fatta in casa.
H2: Ingredienti e preparazione base dell’impasto
Per ottenere dei bomboloni soffici e ben lievitati, è fondamentale partire da un impasto ben bilanciato e lavorato con cura. Gli ingredienti principali per circa 10 bomboloni sono:
– 250 g di farina 00
– 250 g di farina Manitoba
– 140 g di acqua
– 2 uova medie (circa 120 g)
– 40 g di zucchero
– 40 g di burro morbido
– 15 g di lievito di birra fresco
– 6 g di sale fino
– 1 litro di olio di semi per friggere
– 500 g di crema pasticcera per il ripieno
– Zucchero a velo per spolverare
Il procedimento inizia versando in una planetaria munita di gancio le farine, lo zucchero e il lievito sbriciolato. Si aggiunge l’acqua a filo e poi le uova sbattute poco per volta, fino a ottenere un impasto incordato. Successivamente si incorpora il sale e, infine, il burro ammorbidito poco alla volta, lavorando l’impasto per circa 10 minuti fino a ottenere una consistenza liscia e compatta.
Una volta formato, l’impasto viene lasciato lievitare in una ciotola coperta a temperatura controllata (26°-28°) per circa 3 ore e mezza, fino a triplicare di volume. Dopo la prima lievitazione, si stende l’impasto con un mattarello, si eseguono pieghe e riposi successivi per migliorare la struttura glutinea e la sofficità finale dei bomboloni.
H2: Tecnica di formatura, lievitazione e frittura
Dopo i riposi e le pieghe, l’impasto viene steso a uno spessore di circa 8 mm e lasciato riposare ulteriormente per 10 minuti prima di essere ritagliato con un coppapasta da 10 cm di diametro. I dischi di pasta vanno disposti su un vassoio con carta forno, coperti con pellicola e lasciati lievitare per un’altra ora e mezza in un luogo asciutto.
La frittura rappresenta un passaggio cruciale: l’olio di semi deve essere riscaldato fino a 160°, temperatura ideale per una cottura uniforme che non bruci l’esterno lasciando crudo l’interno. I bomboloni vanno immersi delicatamente nell’olio, uno o due alla volta, e fritti per circa 4 minuti girandoli con cura a metà cottura. Utilizzare una schiumarola per estrarli e lasciarli scolare su carta assorbente è fondamentale per eliminare l’olio in eccesso.
H2: Farcitura con crema pasticcera e consigli finali
Una volta intiepiditi, i bomboloni vengono farciti con crema pasticcera utilizzando un sac-à-poche con bocchetta liscia e stretta. È importante farcire i bomboloni quando sono ancora caldi per facilitare l’inserimento della crema e mantenere una consistenza soffice all’interno. Per completare, si spolvera la superficie con zucchero a velo, che aggiunge un tocco di dolcezza e un effetto estetico piacevole.
La crema pasticcera utilizzata può essere preparata seguendo una ricetta classica con latte, zucchero, farina e tuorli; è il ripieno perfetto per esaltare la morbidezza dei bomboloni. In alternativa, si possono sperimentare altre farciture come crema di ricotta, nutella o marmellata, ma la versione alla crema pasticcera rimane la più tradizionale e amata.
Per la conservazione, si consiglia di consumare i bomboloni freschi, al massimo entro un paio di giorni. Se non farciti, possono essere conservati fuori dal frigorifero coperti con pellicola o in sacchetti di carta. Il congelamento dell’impasto crudo non è raccomandato poiché compromette la lievitazione e la consistenza finale.
Valori nutrizionali indicativi: un bombolone apporta circa 471 Kcal, con 51 g di carboidrati, 25 g di grassi e quasi 10 g di proteine, dati da considerare per chi segue regimi alimentari specifici o controlla l’apporto calorico.
Consiglio finale: non buttate gli scarti di impasto, ma friggerli per ottenere bocconcini di pasta fritta da rotolare nello zucchero, un piccolo piacere extra da gustare come snack.








