http://www.cilibertoribera.it/foto_sito/stella%20luminosa%20anim.gif I DOLCI DELLA TRADIZIONE DI RIBERA:

 

"LI SFINCI DI SAN MARTINU"

 A cura di Giuseppe Nicola Ciliberto

 

 

 

Domani 11 Novembre č San Martino e per rispetto di una antica Tradizione di Ribera,

il sito vi propone due diverse ricette per preparare "LI SFINCI", dolce tipico siciliano di facile preparazione.

 "Li sfinci" vengono preparate in moltissime case

e grazie ai loro semplici ingredienti risultano sempre  molto gradite.
Il nome "sfincia" deriva dal latino spongia, (spugna). Le sfincie ricoperte di zucchero,

per il loro aspetto morbido assomigliano proprio a delle spugne.

 

 

 

 

Prima ricetta (senza le patate)

 

 Ingredienti per sei persone

gr. 500 di farina bianca - gr. 25 lievito di birra - 3 uova - limone - zucchero  - olio per friggere.

 

 

Preparazione

Impastare la farina con le uova intere, un poco di buccia di limone grattugiata,

il lievito diluito in poca acqua tiepida e aggiungete ancora tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un composto elastico.

Avvolgete l'impasto ottenuto in un tovagliolo e lasciatelo

riposare per 40 minuti circa. Tagliate la pasta a pezzi ai quali avrete dato

la forma di piccole ciambelle piatte.

Friggetele in abbondante olio caldo

 fino a completa doratura ma senza farle annerire.

Scolate, spolverate di zucchero  e servite.

 

 

 

 

Seconda ricetta (con aggiunta di patate)

 

 

Ingredienti per 8 persone

4 uova - 600 gr di farina 00 - 600 gr di patate - 20 gr di lievito di birra - mezzo bicchiere di latte -

abbondante olio per friggere - un pizzico di sale -

 E per rifinire: miele, oppure zucchero.

 

Preparazione

Lessate le patate con tutta la buccia deponendole in acqua fredda e leggermente salata. Pelatele,

passatele e lasciate raffreddare la purea. Sciogliete il lievito

in mezzo bicchiere di latte appena tiepido. Battete bene con la frusta

le uova intere dentro a una ciotola capiente. Incorporate la farina e mescolate bene.

Unite la purea di patate, aggiungete il lievito sciolto nel latte e mescolate bene.

Quando avrete ottenuto una pasta semiliquida e omogenea lasciatela lievitare in un luogo tiepido per due ore.

Prendete delle cucchiate del composto cremoso e friggetele all'onda in olio di oliva leggero o di arachide giā caldo.

All'inizio il composto precipiterā al fondo,subito dopo verrā a galla assumendo la forma di una pallina.

Rigirate le palline e estraetele quando sono dorate da tutte le parti. Mettetele a scolare dentro a uno scolapasta,

poi passatele su carta per fritti.

Condite con miele,  o con zucchero semplice, o mescolato a cannella in polvere.

    

 

LE NOSTRE SFINCIE DI SAN MARTINO

 

Sono state fatte oggi stesso 11 novembre 2009 da mia moglie Maria e sono riuscite molto squisite e belle a vedersi.

Una cosa curiosa č stata quella di notare che qualche sfincia ha assunto forme strane e simpatiche

come due ochette che sembrano molto realistiche.

     

 

 

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