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La Festa della mamma nacque negli Stati Uniti nel 1907, su proposta di Anna Jarvis, di Philadelphia e fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata. L'Italia adotta la data americana.Oggi le mamme di quasi tutto il mondo ricevono doni dai loro figli. L'usanza di regalare rose rosa e di portare rose bianche sulle tombe delle mamme morte è quasi universale.
Le origini di
questa festa si perdono nei secoli e nei popoli, fino a risalire agli antichi
greci ed agli antichi romani, che proprio in questo periodo dell'anno
celebravano le divinità legate alla fertilità.
La festa della
mamma è una delle feste "laiche" più apprezzate in tutto il mondo. Ma, in questo
lieto giorno, in cui le mamme sono circondate di amore, affetto e piccole
attenzioni si dovrebbe anche riflettere sulla figura ed il ruolo della "mamma"
nella nostra società. |
(di Giuseppe Nicola Ciliberto)
ti vogliu didicari sti palori,
li scrissi pi l’eternu ‘nti la menti
e mi foru dittati di lu cori.
Chi sinsazioni quannu dicu: -“mamma” !
tu sì pi mia la cchiù lucenti gemma,
iu sugnu lu caminu, tu la fiamma,
iu sugnu la bannera e tu lu stemma.
La luci tò rischiara la nuttata
e la tò gioia leva ogni tristizza,
tra tanti perli sì la cchiù disiata,
comu disiata è ogni tò carizza.
L’affettu c’haiu pi tia un si po’ spiegari
e ti vulissi accantu a tutti l’uri,
unn’haiu regali, ma ti vogliu dari
o cara mamma, “tuttu lu mè amuri”.
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Grazie Mamma perché mi hai dato la tenerezza delle tue carezze, il bacio della buona notte, il tuo sorriso premuroso, la dolce tua mano che mi dà sicurezza. Hai asciugato in segreto le mie lacrime, hai incoraggiato i miei passi, hai corretto i miei errori, hai protetto il mio cammino, hai educato il mio spirito, con saggezza e con amore mi hai introdotto alla vita. E mentre vegliavi con cura su di me trovavi il tempo per i mille lavori di casa. Tu non hai mai pensato di chiedere un grazie.
Grazie mamma! |
Felice la mamma che sa donare la vita per i figli. Felice la mamma che ama i figli ma non fa dell'amore una prigione. Felice la mamma consapevole che i figli non sono sua proprietà, ma un dono per il mondo. Felice la mamma che sa educare con dolcezza e determinazione. Felice la mamma che sa pregare con i figli. Felice la mamma che educa alla gratuità. Felice la mamma che vive con i figli esperienze d'amore, di rispetto e solidarietà. Felice la mamma che intuisce le difficoltà dei figli e li sostiene con parole e gesti. Felice la mamma che veglia sui figli lasciando che seguano la loro strada. Felice la mamma che condivide con i figli gioie e dolori. Felice la mamma che insegna ai figli a essere migliori e non i migliori.
Felice la mamma che è felice
di essere mamma.
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UN BAMBINO MAI NATO(di Giuseppe Nicola Ciliberto)
Aleggiare con lo spirito nel buio più buio e mai arrivare alla luce; vagare nel silenzio, aldilà dei sogni e vedere il mondo che gioisce, che soffre, che ride, che piange, ma capire di non esserci dentro. Com’è triste mamma, vedere un prato tappezzato di bimbi felici, che corrono festosi, che vivono, e non vivere insieme a loro. Com’è triste mamma, intraprendere la via della vita e mai raggiungere la meta. Perché concepire un bimbo da amare e poi inesorabilmente fermarlo ? Perché mutàr sul nascere il destino ?
Crudele mistero ! Non senti più la voce sottile che anelava nel tuo seno il tuo respiro ? Perché ! perché hai detto no, ad un fiore che voleva sbocciare ? ad una nuova stella che voleva sorgere ? ad una farfalla che voleva volare ? Non so, ma ti perdono mamma, e un giorno forse, in cielo lo vedrai il tuo bimbo perduto. No, non ti odierò, non posso, sei la mia mamma. Lo so… sì lo so, che non avresti voluto negare la gioia e la vita ad una parte di te. E un giorno forse, assai lontano, ammantata di luce tra i pascoli del cielo ti vedrò mamma, e sarai il mio angelo e anche tu mi vedrai e mi amerai. Lo sento, che solo allora tu capirai e avvolgerai di amore immenso il tuo bambino negato, il tuo bambino mai nato.
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Dedicata a TUTTE LE MAMME DEL MONDO Nasce un'altra significativa canzone dalla ormai consolidata collaborazione tra Giuseppe Nicola Ciliberto e il cantante italo-americano Nino Rossano. L'ultima canzone (l'ottava insieme) si intitola "MAMMA" ed è stata dedicata dagli autori a tutte le mamme del mondo. E' già in vendita negli Stati Uniti il CD (Vedi foto a sinistra).
Si riporta il testo
MAMMA (Testo di Giuseppe Nicola Ciliberto - Musica di Emanuele Giacobbe)
MAMMA, SEI STATA TU LA PRIMA MIA PAROLA , CHE ORA PER SEMPRE E’ INCISA NEL MIO CUORE, NEL MONDO COME TE CI SEI TU SOLA, PERCHE’ MI DAI IL TUO DOLCE E GRANDE AMORE.
MAMMA, LO SO CHE TU MI VUOI TANTO BENE , SEI TU LA LUCE E GUIDI IL MIO CAMMINO, SOLTANTO TU LENISCI LE MIE PENE, E SEI LA GUIDA TU DEL MIO DESTINO.
MAMMA, TRA TUTTE SEI LA DONNA PIU’ ADORATA ,PERCHE’ SOLTANTO TU PUOI DAR LA VITA, LO SO’ GIAMMAI SARAI DIMENTICATA.
MAMMA,CHE SENSAZIONE POTER DIRE MAMMA, PER ME TU SEI LA PIU’ LUCENTE GEMMA, IO SONO IL CAMINO E TU LA FIAMMA.
SENTI, TI VOGLIO BENE E NON SO’ DIRTI QUANTO, CHE LA TUA LUCE ILLUMINA IL CAMMINO, MAMMA L’AMOR PER TE E’ PROPRIO TANTO, STRINGERTI IO VORREI COME UN BAMBINO.
MAMMA, IO CANTO E TREMO, MA SONO FELICE, TU SEI IL MIO SOGNO, TU SEI LA MIA STELLA, E IL CUORE MIO CHE PALPITA MI DICE : - MAMMA, NEL MONDO TU SEI LA PIU’ BELLA.
11 maggio 2008
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A TUTTE LE MAMME DEL MONDO...da parte di questo sito
