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I CADUTI RIBERESI DELLA 2^ GUERRA MONDIALE Notizie, Ricerche, Testi, e Foto a cura di Raimondo Lentini
Progetto grafico sul sito e foto a colori di Giuseppe Nicola Ciliberto |
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Ricordare i nostri caduti nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia mi è sembrato un modo decoroso per onorarne la memoria. Nel 1993 avevamo pubblicato su questo giornale l'elenco con tutti i dati anagrafici dei caduti del primo conflitto mondiale facendo, altresì, un appello a tutti coloro che erano in possesso (evidentemente parenti) di foto di questi soldati di farle avere alla redazione per la pubblicazione. Sono state recuperate solo quattro-cinque foto. Purtroppo, come avevamo detto allora, le carte di identità a Ribera si sono cominciate a fare dal 1927, quindi non potevano esserci foto di questi soldati nell'archivio storico del comune. Nel 1995 si venne in possesso dell'elenco dei caduti riberesi nella seconda guerra e in questo modo sono stati scolpiti nelle lapidi poste nel monumento di villa Matinella. Siccome con questo elenco non sono stati forniti i dati anagrafici dei caduti, mi sono prodigato a farlo in questi giorni cercandoli tra le schede dell'Ufficio Anagrafico, tra i registri dello Stato Civile e, questa volta, abbiamo potuto dare un volto a queste nostre vittime, se non proprio a tutti, almeno a più della metà. Purtroppo alcune carte di identità forse sono messe fuori posto, altre non si trovano e così speriamo che i parenti questa volta raccolgano l'appello e ci forniscano le foto mancanti che potranno essere pubblicate sia su Momenti che in un prossimo volume della "Biblioteca Storica Riberese" curata dal sottoscritto e, perché no, si potrebbe suggerire al sindaco di allestire una specie di sacrario almeno con le foto e questi dati. Volendo fare qualche statistica abbiamo notato le seguenti informazioni. Per quanto riguarda l'età il più anziano era del 1901, seguito da un altro del 1904, quindi alla morte erano quarantenni. Considerando che morirono tra il 1940 e il 1947 abbiamo il seguente quadro: Tra i 30 e i 39 anni: 1 del 1907, 1 del 1908, 2 del 1909, 1 del 1910, 6 del 1912. Sotto i 30 anni: Della classe 1913 n. 3, del 1915 n. 3, del 1916 erano 4, del 1917 n. 3, del 1918 n. 2. La maggior parte dei caduti purtroppo erano tra i più giovani, infatti: della classe 1919 n. 7, del 1920 n. 17, del 1921 n. 8, del 1922 n. 12, del 1923 n. 1. Gli ammogliati erano 23, undici dei quali si sposarono durante il conflitto, cioè tra il 1940 ed il '44. Ben 32 risultano dispersi o morti in Russia, gli altri tra l'Italia, l'Africa, in mare, in Grecia, nella ex Jugoslavia, in Francia, in Germania, in Albania e in USA. Quasi tutti erano contadini, braccianti, giornalieri, piccoli proprietari terrieri e manovali; mentre c'erano anche: 3 barbieri, 2 sarti, 1 cocchiere, 1 mezzadro, 2 falegnami, 1 muratore, 1 industrioso, 1 studente, 1 picconiere. Tutti tranne due erano nati a Ribera (Collana era nato a Ravanusa e Palminteri a Calamonaci, ma erano residenti a Ribera). Raimondo Lentini
ELENCO DEI CADUTI
1 - Abbruzzo Pietro Nato il 14 aprile 1920 da Pasquale e da Anna Di Grado; morte presunta il 20 dicembre 1942 in Russia.
2 - Aquè Gaspare nato il 8 febbraio 1920 da Domenico e da Francesca Di Stefano; morte presunta il 15 febbraio 1943 a bordo del "Petrarca" affondato nel Mediterraneo durante il tragitto da Tarano in Tunisia.
3 - Barbera Gaspare nato il 13 febbraio 1912 da Francesco e da Vincenza Valenti; morto il 28 marzo 1945 a Como.
4 - Bellavia Michele nato il 4 agosto 1912 da Giuseppe e da Paola Pinelli, sposato a Ribera il 3 gennaio 1937 con Anna Abbruzzo di Ignazio; morto il 12 marzo 1943 a Jonia (denominazione assunta nel 1942 dal comune di Giarre-Riposto in provincia di Catania, soppresso nel 1945).
5 - Bono Lorenzo nato il 23 novembre 1919 da Giuseppe e da Anna Ciancimino; morto il 2 febbraio 1942 Canale di Sicilia.
6 - Borsellino Antonio nato il 28 agosto 1918 da Serafino e da Giuseppa Napoli; morte presunta il 19 dicembre 1942 in Russia.
7 - Buttafuoco Rosario nato il 24 maggio 1922 da Francesco e da Rosalia Novara; morto il 23 giugno 1943 a Sussa (Provincia di Fiume ovvero Provincia del Carnaro).
8 - Camera Lorenzo nato l'1 gennaio 1916 da Antonio e da Marianna Priolo, trasferito a Milano il 24 luglio 1938. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
9 - Cannata Michelangelo nato il 19 novembre 1904 da Salvatore e da Caterina Sicurella, sposato a Ribera il 3 gennaio 1940 con Maria Teresa Agostini; morte presunta presso Roma.
10 - Cappello Tommaso nato il 19 gennaio 1907 da Vincenzo e da Rosa Vaccaro, sposato a Ribera il 19 gennaio 1942 con Teresa Presti di Giovanni e Vincenza Quartararo; Carabiniere, morto il 4 marzo 1944 a Roditti - nella ex Iugoslavia (in sloveno Rodik è un paese della Slovenia, frazione del comune di Erpelle-Cosina).
11 - Carubia Filippo nato il 17 agosto 1917 da Girolamo e da Leonarda Urso; morto il 12 aprile 1943 in Tunisia.
12 - Casamassima Francesco nato il 14 dicembre 1921 da Vincenzo e da Marianna Crapanzano; morto nel Mediterraneo. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
13 - Collana Alfonso nato a Ravanusa il 10 marzo 1916 da Gaetano e da Calogera Galatioto, sposato a Ribera il 17 marzo 1935 con Giuseppa Palermo; morto il 31 agosto 1943 in Egitto.
14 - Colletti Alfonso nato il 13 gennaio 1919 da Giuseppe e da Rosaria Diana; morte presunta il 12 dicembre 1942 in Russia. I resti mortali sono stati recuperati e riportati a Ribera nel 1994.
15 - Colletti Giacomo nato il 24 ottobre 1912 da Liborio e da Gioacchina Parlapiano, sposato a Siracusa il 23 giugno 1941 con Giorgia Frontirrè; morte presunta nel 1943 in Italia (nota dalla scheda anagrafica nessuna annotazione nei registri di Ribera).
16 - Cortese Cosimo nato il 25 luglio 1922 da Vittorio e da Santa Incannella; morto il 15 giugno 1943 a Caltanissetta.
17 - Cusumano Vincenzo nato il 20 gennaio 1919 da Vincenzo e da Biagia Riggi; morte presunta il 25 gennaio 1943 in Russia.
18 - D'Acquisto Emanuele nato il 27 maggio 1920 da Vincenzo e da Rosa Cusumano, sposato a Ribera il 28 giugno 1942 con Rosa Cusumano; morte presunta l'11 luglio 1943 nell'Isola di Corfù (Grecia).
19 - Di Giorgi Carmelo nato il 31 maggio 1920 da Gioacchino e da Maria Imbornone; morte presunta il 28 giugno 1943 in Francia.
20 - Di Giorgi Giuseppe nato il 7 gennaio 1922 da Calogero e da Giovanna Marino; morto il 26 giugno 1942 a Caltagirone.
21 - Di Giorgi Santo nato il 20 gennaio 1915 da Giuseppe Antonio e da Lucia Puma; morte presunta il 13 dicembre 1942 in Russia.
22 - Di Lucia Leonardo nato il 24 luglio 1915 da Carmelo e da Lucia Renda; morte presunta il 14 dicembre 1942 in Russia.
23 - Ferraro Angelo nato il 21 marzo 1915 da Calogero e da Margherita Cavalca, sposato a Ribera il 27 novembre 1937 con Francesca Lo Raso di Francesco; morto il 17 gennaio 1943 in Russia nel Campo n. 58 Temnikov.
24 - Galante Serafino nato il 3 ottobre 1920 da Carmelo e da Serafina Barone; morto il 30 dicembre 1944 a Gorizia.
25 - Galluzzo Michele nato il 11 agosto 1901 da Carmelo e da Carmela Santangelo, sposato a Sciacca il 25 gennaio 1939 con Vincenza Perricone di Giuseppe e Rosa Calice; militare di carriera nei carabinieri trasferito nel 1937 a Rodi. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
26 - Gambino Antonino nato il 2 luglio 1920 da Giuseppe e da Anna Riggi; morte presunta il 23 gennaio 1943 in Russia.
27 - Guddemi Francesco nato il 16 gennaio 1916 da Calogero e da Paola Ribecca, sposato a Ribera il 24 novembre 1938 con Luisa Rosato morte presunta in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
28 - Guddemi Michele nato il 2 gennaio 1922 da Pietro e da Rosaria Giacobbe; morto il 12 febbraio 1945 a Rocca de' Giorgi (è un comune italiano che oggi conta 66 abitanti nella provincia di Pavia).
29 - Italiano Vincenzo nato il 19 aprile 1920 da Pietro e da Giuseppa Timpanaro; morte presunta il 19 gennaio 1943 in Russia.
30 - Lo Giudice Carmelo Vincenzo nato il 22 luglio 1922 da Giuseppe e da Giuseppa Renda; morte presunta il 17 dicembre 1942 in Russia.
31 - Lo Iacono Santo nato il 25 novembre 1921 da Leonardo e da Carmela Di Giorgi; morte presunta il 30 aprile 1943 in Russia nel Campo 56 Uciostoje.
32 - Lo Raso Francesco nato il 12 giugno 1920 da Calogero e da Francesca Scorsone; morte presunta il 16 dicembre 1942 in Russia.
33 - Macaluso Emanuele nato il 5 marzo 1920 da Francesco e da Carmela Pontillo; morto il 6 luglio 1942 a El Alamein (Africa sett.).
34 - Macaluso Giuseppe nato il 7 marzo 1916 da Vincenzo e da Angela Lauro, sposato a Ribera il 31 dicembre 1938 con Serafina Musso; morto il 2 dicembre 1942 per l'affondamento della "Puccini" che da Palermo era diretta a Tunisi.
35 - Mandracchia Salvatore nato il 21 novembre 1912 da Michele e da Caterina Rinoldo, sposato a Ribera il 2 agosto 1932 con Serafina Puccio; morte presunta il 12 dicembre 1942 in Russia.
36 - Maniscalco Pietro nato il 6 gennaio 1920 da Vincenzo e da Anna D'Aleo; morte presunta il 28 marzo 1943 in Russia nel campo 56 del lager di Uciostoje, ad ovest di Tambov.
37 - Manzullo Salvatore nato il 6 gennaio 1921 da Vincenzo e da Maria Turano disperso in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
38 - Marino Nicolò nato il 1 gennaio 1919 da Giuseppe e da Leonarda Bisogni; morto il 25 febbraio 1941 in Albania.
39 - Marturana Giuseppe nato il 12 ottobre 1912 da Vincenzo e da Francesca Maniscalco, sposato a Ribera il 26 aprile 1936 con Carmela Marciante. Morte presunta il 10 marzo 1943 a Creta.
40 - Matinella Gioacchino nato il 10 aprile 1919 da Ignazio e da Serafina Giordano; morto il 20 agosto 1944 a Budrio in provincia di Bologna.
41 - Maurello Francesco nato il 29 luglio 1922 da Giuseppe e da Carmela Perricone; disperso in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
42 - Miceli Santo nato il 28 agosto 1921 da Giovanni e da Carmela Pinelli; morte presunta il 31 gennaio 1943 in Russia.
43 - Misuraca Calogero nato il 6 gennaio 1918 da Emanuele e da Giuseppa Tortorici; morto il 24 maggio 1941 nel Canale di Sicilia per asfissia da nafta e trasportato a Siracusa dove è stato seppellito.
44 - Mulè Gentiluomo Antonino nato il 1 giugno 1920 da Gaetano e da Calogera Ciliberto; morte presunta il 18 dicembre 1942 in Russia.
45 - Musso Domenico nato il 17 novembre 1917 da Gioacchino e da Grazia Lo Forte; morto il 25 settembre 1940 a Trieste.
46 - Palminteri Stefano nato a Calamonaci il 31 marzo 1913 da Carmelo e da Caterina Provenzano, sposato a Ribera il 24 novembre 1932 con Giuseppa Di Lorenzo; morto il 10 luglio 1943 a Siracusa.
47 - Pasciuta Alfonso nato il 10 giugno 1922 da Francesco e da Carmela Addalia; morto il 3 gennaio 1946 a Friedrichsrode in Germania.
48 - Piazza Filippo nato il 7 gennaio 1922 da Giuseppe e da Carmela Macaluso; morte presunta il 10 gennaio 1943 in Russia.
49 - Presti Giuseppe nato il 25 novembre 1909 da Giuseppe Calogero e da Anna Guarino, sposato a Ribera il 21 aprile 1937 con Vincenza Farruggia di Carmelo; morto il 26 marzo 1943 in Iugoslavia).
50 - Puma Antonino nato il 28 maggio 1920 da Salvatore e da Giuseppa Drago; disperso in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
51 - Puma Giovanni nato il 20 febbraio 1922 da Giuseppe e da Rosalia Riggi, disperso in Russia dalla scheda anagrafica, mentre nei Balcani secondo le fonti ufficiali. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
52 - Quartararo Michele nato il 9 ottobre 1917 da Giuseppe e da Giuseppa Giordano; morte presunta il 25 gennaio 1943 in Russia.
53 - Ragusa Giuseppe nato il 1 ottobre 1920 da Andrea e da Michela Guarino; morte presunta il 25 gennaio 1943 in Russia.
54 - Riggi Liborio nato il 1 settembre 1920 da Alfonso e da Domenica Russo; disperso in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
55 - Riggi Nicolò nato il 5 settembre 1913 da Calogero e da Carmela Gulino, sposato a Ribera il 7 aprile 1940 con Carmela Scaturro; morto il 9 febbraio 1945 a Herlong - California, mentre era prigioniero.
56 - Santalucia Innocenzo nato il 15 settembre 1922 da Calogero e da Alfonsa Galletta, sposato a Ribera il 26 febbraio 1944 con Angela Arcilese; morto il 23 gennaio 1947 a Palermo.
57 - Santamaria Angelo nato il 7 novembre 1912 da Salvatore (morto nella prima guerra mondiale) e da Stefana Gennaro, sposato a Palma Montechiaro il 27 ottobre 1934 con Antonia Sorintano; morto il 17 settembre 1943 a Scicli.
58 - Sarullo Pietro nato il 11 novembre 1919 da Luigi e da Rosalia Musso, sposato a Ribera il 28 gennaio 1940 con Vita Truncale; morto il 22 agosto 1942 in Russia. I resti mortali sono stati recuperati e riportati a Ribera nel 1994.
59 - Scaturro Nicolò nato il 14 ottobre 1920 da Giuseppe e da Carmela Ganduscio; disperso in Russia dalla scheda anagrafica. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
60 - Scozzari Giuseppe nato il 10 giugno 1922 da Angelo e da Francesca Scalia; morto il 22 gennaio 1946 a Gioia del Colle (Bari).
61 - Simonaro Giuseppe nato il 29 gennaio 1922 da Calogero e da Carmela Mulè; disperso in Russia dalla scheda anagrafica. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
62 - Solano Vincenzo nato il 14 marzo 1920 da Giuseppe e da Carmela Di Giorgi; disperso in Russia dalla scheda anagrafica. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
63 - Spena Luca nato il 11 agosto 1913 da Giuseppe e da Angela Vapore, sposato a Corleone il 2 maggio 1940 con Elisabetta Aglione. Dai dati ufficiali risulta morto in Italia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
64 - Termine Calogero nato il 1 novembre 1920 da Stefano e da Anna Sacco; disperso in Russia dalla scheda anagrafica. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
65 - Tortorici Matteo Martino nato il 11 novembre 1909 da Carmelo e da Rosa Triolo; morto il 12 luglio 1943 a Mazara del Vallo.
66 - Tortorici Michele nato il 29 agosto 1921 da Benedetto e da Francesca Vaccaro, sposato a Ribera il 31 luglio 1941 con Pasqua D'Avenia (morta il 23/6/1942). Dalla scheda anagrafica risulta trasferito a Lucca Sicula nel 1935. Disperso in Russia. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
67 - Tortorici Vincenzo nato il 18 novembre 1919 da Antonino e da Vincenza Tortorici; morto il 25 marzo 1943 in Tunisia.
68 - Trapani Pasquale nato il 5 aprile 1923 da Vito e da Francesca Cachia, sposato a Ribera il 12 febbraio 1942 con Lucia Colletti; morto il 27 luglio 1940 - Robecchetto (Italia).
69 - Triolo Giuseppe nato il 13 settembre 1921 da Giuseppe e da Pasqua Guddemi; morte presunta il 26 gennaio 1943 a Nikolajewka Russia.
70 - Triolo Michele nato il 12 febbraio 1921 da Carmelo e da Domitilla Musso; morte presunta il 23 gennaio 1944 in Germania.
71 - Trizzino Andrea nato il 19 ottobre 1910 da Pietro e da Vincenza Bollara, sposato a Ribera il 24 novembre 1933 con Maria Bruno; morte presunta il 16 dicembre 1942 in Russia.
72 - Urso Giuseppe nato il 26 agosto 1908 da Giovanni e da Onofria Rosa Castagna, sposato a Ribera il 11 aprile 1942 con Maria Sgrò; morto il 25 luglio 1945 Crépy-en-Valois in Francia.
73 - Venturi Filippo (il padre e i fratelli risultano Ventura) - nato il 7 gennaio 1921 da Vincenzo e da Angela Cucchiara; disperso in Russia dalla scheda anagrafica. Nessuna annotazione nei registri di Ribera.
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I NOMI DEI CADUTI DELLA SECONDA e della PRIMA GUERRA MONDIALE SUL MONUMENTO DI VILLA MATINELLA A RIBERA Sulle tre lapidi poste nei laterali e dietro al monumento sono elencati i nomi dei caduti sia della Prima che della Seconda Guerra Mondiale. Il Monumento, originariamente era posto nella Piazza Duomo, aveva solo i nomi dei caduti della Grande Guerra ed aveva sulla sommità un obelisco di circa 5 metri di altezza. Tale obelisco era andato distrutto e non più ricostruito nel nuovo monumento spostato in Via verga verso la metà degli anni '60, per l'appunto dentro la Villa Matinella e negli anni successivi sono stati aggiunti i nomi dei soldati morti durante il Secondo conflitto mondiale.
La lapide collocata in data 10 Novembre 1996, con i caduti della Seconda Guerra Mondiale
I caduti della Prima Guerra Mondiale
nel Capitolo dedicato al Sacrario nazionale di Redipuglia, clicca su : ELENCO CADUTI 1^ GUERRA MONDIALE
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I MORTI A CAUSA DEI BOMBARDAMENTI
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Morti riberesi per incursione aerea e navale nel 1943 di Raimondo Lentini Dopo aver ricordato i caduti del secondo conflitto mondiale, vogliamo onorare le vittime innocenti riberesi perché anche Ribera è stata una cittadina martire, in quanto in seguito a bombardamenti e mitragliamenti, ha avuto ben ventiquattro morti tra i civili; a Ribera, non c’erano obiettivi militari ed alcune delle vittime, erano bambini. Nelle mie ricerche, ho trovato morti, persino in seguito a bombardamento navale, effettuato da unità alleate, che hanno tirato le loro salve sul paesino, disponendosi davanti la spiaggia di Verdura. Infatti gli alleati per preparare l’invasione, cominciano i massicci bombardamenti sia sulla Sardegna che sulla Sicilia. In realtà la campagna di Sicilia, che culminerà nel 1943 fra luglio e l’agosto, è velocissima durando 38 giorni. In quei pochi giorni gli americani rovesciano assieme agli inglesi, tutto il loro potenziale bellico; le difese territoriali vengono travolte. L’Aeronautica si getta comunque a capofitto in questa impari lotta. La bibliografia e le testimonianze di ciò che successe a Ribera in quel periodo sono piuttosto scarse. Ci dice qualcosa Giuseppe Grado nel suo volume inedito "Ribera e l'Orfanotrofio San Giuseppe": "La seconda guerra mondiale, scoppiata il 10 giugno 1940, si abbatté in maniera violenta anche su Ribera, causando distruzioni materiali e morali, e un numero non indifferente di morti. Il nostro centro non aveva grandi obiettivi militari: ospitava un comando di battaglione con un Maggiore comandante, tre ufficiali della Riserva e una ventina di soldati della Territoriale con un minuscolo centralino telefonico; poi, nel marzo del 1943, l’edificio delle scuole elementari di piazza Giulio Cesare fu trasformato in ospedale militare territoriale; ma funzionò un solo giorno: al suo servizio, peraltro, erano adibiti sessanta militari idonei ai soli servizi sedentari, senza scarpe, senza armi, senza mezzi idonei. Eppure, Ribera subì sette bombardamenti e un numero imprecisato di mitragliamenti, 22 suoi cittadini morirono sui campi di battaglia ed ebbe una rilevante quantità di case distrutte. Anche la chiesetta di San Pellegrino ebbe il battesimo di fuoco, fu mitragliata e poi colpita dalle schegge delle bombe cadute nelle adiacenze ed è stata rifatta per l'interessamento di Padre Territo." Mentre don Gerlando Lentini nel 1996 pubblicando il volume del Grado aggiunge altre testimonianze: "Ebbene, in uno dei detti bombardamenti, le bombe caddero vicinissime all’ospedale, tanto che delle schegge penetrarono nella cappellina ove si erano rifugiate le Orfanelle con le suore: s’infransero i vetri, i candelieri oscillarono, due schegge colpirono l’immagine della Madonna di Pompei, una delle quali al piede sinistro; ma le fanciulle e le suore, che si erano buttate per terra gridando e pregando, rimasero illese. Fu per questo che la superiora di allora, madre Benvenuta, al secolo Giuseppina Valenti, mandò le Orfanelle con le suore assistenti nella campagna di un benefattore; lei, con altre due suore, rimase al suo posto perché l’ospedale, anche se era molto carente di attrezzature e di farmaci, potesse dare quell’assistenza che poteva a qualche malcapitato, non solo, ma anche per impedire che i locali fossero saccheggiati da gente disperata o dai ladri." E Padre Lentini aggiunge anche la sua esperienza personale: "Il 9 luglio 1943 le truppe americane sbarcarono a Licata, e fu l’emergenza. I Riberesi lasciarono il paese e si riversarono nelle campagne ritenute più sicure; molti si rifugiarono nelle due gallerie ferroviarie: di “santa Rosalia” e di “Quartulongu”. In quest’ultima ci fui anch’io con la mia famiglia. La prima sera passò addirittura il treno, mentre noi ci rannicchiavamo addossati ai muri e nelle nicchie; poi più niente. Con noi era pure sfollato don Carmelo Territo, che più volte vi celebrò la santa Messa. Ma era una situazione drammatica. A volte uscire dalla galleria, per prendere un po’ di aria o per altri bisogni, era pericoloso poiché gli aerei anglo-americani mitragliavano anche gruppi di povera gente inerme. Ciononostante, ogni mattina, qualcuno della famiglia doveva salire in paese per le provviste e per controllare le abitazioni, che potevano essere state colpite da bombardamenti o mitragliamenti o, purtroppo, visitate (si fa per dire) dai ladri." Ecco l'elenco dei morti tratto dal relativo volume dello Stato Civile del comune di Ribera del 1943 parte seconda serie C. Anche in questo caso abbiamo cercato le foto presso l'archivio storico del comune, ma ne abbiamo trovati solo cinque; alcune schede le abbiamo trovate ma prive della foto. Quindi facciamo anche in questo caso un appello alle famiglie a farcele avere per la pubblicazione.
Attardi Anna 1) di anni 19, nata a Ribera il 24 febbraio 1924 da Serafino e Francesca Gatto, nubile, morta il 13 giugno 1943 a Ribera.
Borsellino Carmelo 2) di 68 anni, nato a Ribera il 2 agosto 1876 figlio di Amedeo e Marianna Tallo, sposato con Giovanna Verde nel 1908, morto in contrada Ferrio il 28 maggio 1943
3) Calacicco Antonio soldato del genio classe 1911 morto in ospedale per le ferite riportate nell'incursione aerea nemica del 17 luglio 1943.
4) Catania Vincenzo di 5 anni, nato a Ribera il 18 novembre 1937 di Vincenzo e Antonia La Barbera e morto il 12 luglio 1943.
Cortese Filippo 5) di anni 58 nato a Ribera il 10 agosto 1884 da Alfonso e Giuseppa Settecase marito di Giuseppa Lo Brutto morto il 12 luglio 1943 a Ribera.
6) D'Azzo Angelo di mesi 9, nato il 2 ottobre 1942 da Giuseppe e Giuseppa Guastanella, morto il 17 luglio 1943 a Ribera.
7) D'Azzo Liboria di anni 33, nata a Ribera il 2 marzo 1910 da Giuseppe Antonio e Rosa Giacobbe sposata nel 1926 con Antonino Mulè, morta il 28 maggio 1943 in contrada Donna Superiore.
8) Emmanuele Angela di anni 35, nata a Ribera il 23 giugno del 1908, moglie di Francesco Turturici, morta il 17 luglio 1943 a Ribera.
9) Emmanuele Giuseppe di anni 32, nato a Ribera il 5 giugno 1911, fratello della precedente e marito di Rosa Marturano, morto a Ribera il 21 agosto 1943.
10) Garamella Giuseppe di anni 56, nato a Ribera il 10 gennaio 1887 da Domenico e Paola Cutino, sposato con Giuseppa Tramuta, morto il 13 giugno 1943 a Ribera.
Gatto Francesca 11) di anni 48, nata a Ribera il 21 settembre 1894 da Giuseppe e Calogera Amodei e sposata con Serafino Attardi, morta il 13 giugno 1943 a Ribera.
12) Gulino Antonina di anni 51, nata a Ribera il 5 luglio 1883 da Alfonso e Anna Guarraci sposata nel 1899 con Nicolò Fanella, morta il 28 maggio 1943 in contrada Donna Superiore.
La Barbiera Carmela e Tortorici Girolamo, coniugi deceduti a Ribera il 12 luglio del 1943 13)La Barbiera Carmela di anni 42, nata a Ribera il 12 gennaio 1901 da Saverio e Rosa Guerreri, sposata con Girolamo Tortorici, morta il 12 luglio 1943 a Ribera. 13 bis) Tortorici Girolamo di anni 49, nato a Ribera l'8 giugno 1894 da Calogero e Rosa Carubia, marito di Carmela La Barbera, morto il 12 luglio 1943 a Ribera.
14) Lo Brutto Giuseppa di anni 55, nata a Ribera il 20 novembre 1887 da Luciano e Grazia Calderone, moglie di Filippo Cortese, morta il 12 luglio 1943 a Ribera.
15) Lo Iacono Teresa di anni 29 e nata a e residente Palermo e figlia di Giovan Battista e Cristina Marciante, morta il 12 luglio 1943 a Ribera.
16) Lucia Calogero di anni 10, nato ad Agrigento il 26 marzo 1933 da Gerlando, morto il 16 luglio 1943 in ospedale per le ferite riportate da fuoco di bombardamento navale.
17) Mulè Caterina di anni 10, nata a Ribera il 5 dicembre 1932 da Antonio e Liboria D'Azzo, morta il 28 maggio 1943 in contrada Donna Superiore.
Palmeri Battista 18) di anni 72, nato a Ribera il 9 settembre 1870 da Giovanni e Carmela Presti, vedovo di Maria Palmeri e marito di Giuseppa Russo (sposata nel 1931 a Ribera), morto il 12 luglio 1943 a Ribera.
19) Russo Giuseppa di anni 50, nata a Siculiana il 13 maggio 1893 da Onofrio e Leonarda Bruno e seconda moglie di Palmeri Battista (vedi sopra), morta il 12 luglio 1943 a Ribera.
20) Russo Onofrio di anni 76 nato a Siculiana il 19 dicembre 1866 da Stefano e Giuseppa Siggia, marito di Leonarda Bruno, morto il 12 luglio 1943 a Ribera.
21) Scalzo Ninfa di anni 59, nata a Cattolica Eraclea l'11 febbraio 1884 da Antonino e Giuseppa Galvano e moglie di Carmelo Guastanella, morta il 17 luglio 1943 a Ribera.
Tamburello Biagio 22) di anni 73, nato a Ribera il 28 febbraio 1860 da Pietro e Calogera Maniscalco, marito di Rosaria Calma, morto il 12 luglio 1943 a Ribera.
Tortorici Benedetto 23) di anni 56, nato a Ribera il 13 giugno 1886 da Michele e Francesca Fucale, sposato nel 1911 con Francesca Vaccaro, morto il 28 maggio 1943 in contrada Ferrio.
24)
Valenti Giuseppa - Suora bocconista
Nello stesso volume si trovano altri 3 morti per eventi bellici: Varone Giovanni militare di 30 anni, nativo a Cittanova e figlio di Girolamo e Angela Tropeana, marito di Caterina Galluccio, morto a Ribera il 9 gennaio 1943 nella casa colonica Vella. Borelli Giuseppe militare di anni 30, celibe, nativo Cinquefondi (Reggio Calabria) e figlio di Francesco e Annunziata Mezzatesta e morto a Ribera il 23 maggio 1943. Booth Alfred marinaio della Gran Bretagna (matricola n. 257452 Btg. A. B.) rinvenuto morto nella spiaggia di Seccagrande il 28 aprile 1943 alle ore 20 circa e la morte secondo il medico a circa due mesi prima. Il cadavere era stato ritrovato con il salvagente.
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Nota del sito: per i parenti dei caduti senza la foto:
Si invitano i familiari dei caduti presenti in questo elenco e a cui manca la rispettiva foto di farcene avere una, in formato tessera o anche intera a mezzo Email.
per inserirla nel sito. Se non sarà facile inviarla a mezzo Email, ci si può mettere in contatto con il sottoscritto che provvederà
direttamente a fare una copia con lo scanner della foto che sarà immediatamente restituita.
Contattare: TEL. 0925 - 544794 o al Cell. 328.7242820 - g.n.c.
Questa SEZIONE SPECIALE dedicata ai caduti della 2^ Guerra Mondiale
resterà in permanenza nel sito e potrà essere aggiornata da ulteriori notizie.