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ATTIVITA' ARTISTICA
PITTURA
di Giuseppe Nicola Ciliberto |
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MOSTRE PERSONALI DI PITTURA: 1968 - 2^ Fiera Mercato-Villa Comunale Ribera 1969 - Biblioteca Comunale Ribera 1971 - Circolo di Cultura Favara 1973 - Salone "On. G.Di Leo" Ribera 1974 - 8^ Fiera Mercato-Villa Comunale Ribera 1975 - Salone dei Padri Vocazionisti Favara 1976 - Club dell’Arte Agrigento 1977 - Biblioteca Comunale Ribera 1979 - Circolo Sportivo Ravanusa 1982 - 16^ Fiera Mercato-Villa Comunale Ribera 1983 - Scuola Elementare S. Agostino Caltabellotta 1984 - 18^ Fiera Mercato-Villa Comunale Ribera 1986 - 20^ Fiera Mercato-Villa Comunale Ribera 1986 - 1^ Mostra "Amici di Seccagrande" Seccagrande (Ribera) 1987 - 2^ Mostra "Amici di Seccagrande" Seccagrande (Ribera) 1988 - Sala Convegni del Palazzo Com.le Ribera 1990 - Sala Convegni del Palazzo Com.le Ribera 1991 - Centro Sociale Cattolica Eraclea 1992 - Hotel Torre Macauda Sciacca 1993 - Scuola Elementare S. Agostino Caltabellotta 1995 - Club "Cappelli di Paglia" Ribera 1996 - Circolo di Cultura "Italia" Caltabellotta 1996 - Pub "Amadeus Caffè Concerto" Sciacca 1996 - Sala Convegni del Palazzo Com.le Ribera 1997 - Circolo di Cultura "G. Di Giovanni" Casteltermini 2002 - Sala Convegni del Palazzo Com.le Ribera 2007 - Sala dei Convegni del Palazzo Comunale di Ribera
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Giuseppe Nicola Ciliberto, oltre ad avere ricevuto numerosi attestati, medaglie, targhe e coppe in tutte le Collettive, nel 1973 ha vinto il 2° Premio alla IV Mostra Regionale d’Arte organizzata dal Comune di Ribera. Nel 1980 con l’opera "La fame nel mondo" ha vinto il 1° Premio per la realizzazione della copertina di una "Antologia di poeti italiani", edita dalla Casa Editrice "Insieme nella Valle" con sedi ad Agrigento e Firenze.
COLLETTIVE D’ARTE :
1986 - 2^ Mostra Estemporanea - Caltabellotta 1992 - 1^ Mostra "Pro Loco" - Ribera 1993 - " " - Ribera 1994 - " " - Ribera 1995 - " " - Ribera
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DIPINTI
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Campagna siciliana - Olio su tela cm.100 x 70
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La Torre e i casolari di Verdura - Olio su tela cm.100 x 70 |
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Vecchie casette al mare - Olio su tela cm. 70 x 50 |
Vaso di fiori - Smalto su tela cm 70 x 50
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Il calzolaio - Acrilico su tela cm. 70 x 50 |
Nonna e nipotino - Olio su tela cm. 70 x 50 |
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La tonnara a Favignana - Olio su tela cm. 60 x 40 |
La tonnara siciliana - Olio su piatto di argilla diametro cm 40
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Nudo di donna - Acrilico su tela cm. 70 x 50 |
Nudo di donna in estasi - Acrilico su tela cm. 50 x 60 |
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Paesaggio naif - Acrilico su tela cm. 70 x 50
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Ritorno a casa - Acrilico su tela cm.100 x 70 |
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Tramonto siciliano - Olio su tela cm. 70 x 50 |
Pescatore di Sciacca - Olio su tela cm.50 x 40 |
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Pagliacci al circo - Smalto su tela cm. 60 x 50
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Donna tra i fiori (naif) - Acrilico su tela, diametro cm. 100 |
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Ribera: L'Incontro di Pasqua - Acrilico su tela cm 70 x 50 |
Nostalgia di un anziano - Acrilico su tela cm. 50 x 40
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Donna accanto al camino - Olio su tela cm. 80 x 60 |
Lo zampognaro - Olio su tela cm. 70 x 50
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Campagna siciliana Olio su tela - cm 100 x 70
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Una cartolina da Caltabellotta Acrilico su tela - cm 100 x 70 |
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Marina con barca Olio su tela - cm 50 x 70
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Ribera: Il Castello di Poggiodiana Olio su tela - cm 50 x 70
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Una gita a Poggiodiana Acrilico su tela - cm 80 x 80 |
Agrigento: Il Tempio dei Dioscuri Olio su tela - cm 50 x 70
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Fiori Olio su tela - cm 70 x 70 |
Girasoli Olio su tela - cm 50 x 60
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Nudo liberty Acrilico su tela - cm 100 x 100
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Palermo : Il Teatro Politeama Olio su tela - cm 50 x 70 |
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Paese di Sicilia Olio su tela - cm 60 x 80 |
Paesaggio invernale (naif) Acrilico su tela - cm 100 x 100
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Ruscello innevato Olio su tela - cm 50 x 60 |
Barche sul lago Olio su tela - cm 50 x 70 |
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Vaso di fiori 1 Smalto su tela - cm 50 x 70 |
Vaso di fiori 2 Smalto su tela - cm 50 x 60 |

Una riproduzione della famosa "VUCCIRIA" di Renato Guttuso
(Olio su tela - cm. 100 x 100)
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QUALE SICILIA ? Quale Sicilia? " E' questo l'interrogativo che ci poniamo immediatamente analizzando la produzione pittorica di Nicola Ciliberto, eclettico artista riberese, che recentemente ha presentato i propri lavori in una personale che ha riscosso un notevole successo di pubblico a Ribera. La Sicilia del sole, degli agrumi, dei mari azzurri, dei tramonti pittoreschi, dell'Etna fumante, dei templi di Agrigento che il mondo intero ci invidia? La Sicilia dei carretti variopinti sovrastati da volti di ragazze dalle guance rosee che sprizzano vitalità da ogni poro, dei fichidindia, delle serenate al chiaro di luna, delle allegre scampagnate " condite " con tarantelle e mazurke che esplodono gioiose da " magici " fischietti, marranzani, quartare? Si, anche questa Sicilia viene presentata da Nicola Ciliberto. Ma accanto a questa V artista riberese ne presenta un'altra: la Sicilia del duro lavoro nei campi, che la serenità dell'ambiente circostante non riesce a mitigare, la Sicilia dei giovani che partono verso altri continenti con le valigie di cartone e spago sulle spalle per andare a cercare il " pane quotidiano ", la Sicilia dei terremotati della Valle del Belice, " maltrattati " ancor più che da una natura matrigna, da una classe politica troppo spesso incapace di dare una risposta al dramma dei baraccati, la Sicilia dell'inquinamento di Melillì e Priolo, nuove " Seveso " di casa nostra. Anche questa Sicilia trascurata, dimenticata, emarginata, questa Sicilia in cui ... " Cristo si è fermato " è la Sicilia di Nicola Ciliberto un artista che non rinuncia mai, malgrado gli allettamenti notevoli che possono venire, ad indirizzare la propria attività artistica nella direzione della denuncia, della protesta, della provocazione, della riflessione, volte a far prendere coscienza all'osservatore attento della necessità di un intervento serio e responsabile da parte della classe politica dirigente, intervento che serva a risolvere i grossi problemi che vengono da quest' " altra " Sicilia che continuamente ci interroga chiedendo giustizia.
Toto Castelli |
Giuseppe Nicola Ciliberto Le sue opere lo mostrano profondamente legato alla sua terra, alla sua isola.
L'opera di Ciliberto è caratterizzata da un fascino segreto e discreto che si insinua delicatamente nell'animo dello spettatore e lo spinge a meditare sui temi affrontati dall'autore. 1 L'impegno umano e sentimentale del pittore traspare dalle sue realizzazioni che lo mostrai o profondamente legato alla sue terra, alla sua isola. Sfilano, così, sotto i nostri occhi, paesaggi siciliani, porticciuoli, vicoletti familiari di paesini corrosi dal tempo e vetusti di storia. Ma dove la partecipazione emozionale di Ciliberto si fa più evidente, è nelle figure umane, che colgono, ripetutamente l'assurdo, il vuoto, l'angoscia, le contraddizioni, l'ambiguità, il malinteso di una esistenza in cui gli uomini non riescono a superare le barriere di una radicale incomunicabilità. Si considerino a tal proposito, le significative opere che portano il titolo " Di notte,, " Verso l'ignoto „ " Mistero della vita,,. La tristezza con cui viene ritratta la condizione umana diviene addirittura patetica allorché Ciliberto si accosta, in una sene di lavori, alla piaga della prostituzione, non per riceverne una lezione di facile moralismo, quanto per scoprirvi una dimensione umana dolente e accorata (vedi "Attesa" " Al buio " e "Desiderio". Mirabile, poi, l'armonia dei chiari e degli scuri che graduano i diversi piani e pongono le figure in una ben definita condizione di luce e di spazio. Concludendo, non si può fare a meno di esprimere un favorevole apprezzamento su questo giovane artista che saprà farci conoscere negli anni che verranno, frutti che si intravedono già succosi e ricchi.
Carmelo Vetro |
AGRIGENTO cultura e società LA SICILIA - venerdì, 24 aprile 1998 Ciliberto: «Una cartolina e vi risolleverò Ribera» RIBERA - «Datemi una cartolina e vi pubblicizzerò nel mondo le vostre città, i vostri monumenti, le vostre feste». E' stato questo il motto che ha coniato Giuseppe Nicola Ciliberto, funzionario della Regione in pensione, pittore per hobby, quando ha proposto alle amministrazioni comunali di Calamonaci, Cattolica Eraclea, Caltabellotta e Ribera di realizzare migliaia e migliala di cartoline pubblicitarie e migliaia di stampe litografiche da regalare a cittadini, turisti, emigrati e forestieri per diffondere cultura e conoscenza del territorio.L'iniziativa dapprima è stata realizzata a Calamonaci dove l'artista e la civica amministrazione hanno pensato di pubblicizzare la festa più importante della cittadina, quella del patrono San Vincenzo Ferreri. L'incisione pirografica mostra la chiesa madre, i simulacri dei santi, i fuochi d'artificio e squarci del centro cittadino. Poi è stato il turno del comune di Cattolica Eraclea, la cui cartolina mostra i più importanti beni monumentali come il teatro di Eraclea Minoa, reperti archeologici, la chiesa madre, la chiesa di Sant'Antonio, il palazzo Borsellino e la bella e selvaggia spiaggia di Eraclea Minoa. A Ribera, Giuseppe Nicola Ciliberto ha dedicato diverse cartoline. Le più note sono quelle del palazzo comunale, del castello di Poggio Diana i cui ruderi vanno in malora e i numerosi palazzi baronali e ducali ancora presenti, quasi intatti, nel tessuto urbano. A Caltabellotta, l'artista di Ribera, ha dedicato una serie di litografie e una cartolina nella quale sono stati raffigurati, con la tecnica del disegno ad inchiostro di china, la chiesa madre, l'eremo di San Pellegrino, la festa del Crocifisso e della Madonna dei Miracoli. Sia le stampe litografiche che le cartoline, distribuite agli emigrati che d'estate per le feste tornano dall'estero e utilizzate dagli alunni di tutte le scuole per stabilire contatti epistolari con i coetanei d'Europa al fine di gemellaggi ed incontri tra le comunità, hanno suscitato l'interesse perfino dei turisti stranieri che in questi mesi hanno invaso le più rinomate cittadine dell'Agrigentino. Le cartoline di Ciliberto assumono anche una valenza culturale non indifferente, rappresentano una precisa segnalazione alle autorità provinciali e regionali al fine di far capire loro che la valorizzazione turistica e storica di tutti i paesi che ricadono nel comprensorio di Ribera passa attraverso la salvaguardia delle preziose vestigia del passato.
Enzo Minio
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