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COMUNICATI STAMPA
Comunicati e foto da inviare con Email a: ciliberto.g@tiscali.it |
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Dott. Benedetto Vassallo Via imbornone 41/d 92016 – Ribera (AG) All’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Dipartimento delle Autonomie Locali Servizio 3 – “Vigilanza e Controllo degli Enti Locali” Ufficio Ispettivo e p. c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Ribera Al Sindaco del Comune di Ribera Al Direttore Generale del Comune di Ribera
Oggetto: pregiudizio della funzione amministrativa di Consigliere Comunale Il sottoscritto Dott. Benedetto Vassallo nella qualità di Consigliere Comunale della città di Ribera espone quanto segue: In data 02/03/2012 con Protocollo n° 4208 inviava al Sindaco del Comune di Ribera una interrogazione (che ad ogni buon fine si allega) avente le seguenti richieste: - conoscenza delle modalità attraverso le quali fare fronte allo squilibrio potenziale di bilancio di oltre 2 milioni di Euro e se tali azioni avranno ripercussioni sulle finanze dei Cittadini Riberesi; - conoscenza di trasmissione per l’impegno esclusivamente di atti da cui possa risultare danno certo all’Ente e, se così non era, esplicitarne le motivazioni; - conoscenza di eventuali conseguenze sul pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. Nella stessa si richiedeva risposta scritta che, come da Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Ribera art. 11, doveva avvenire nel termine massimo di 15 giorni. Alla data odierna nessuna risposta è stata data all’ interrogante e ciò pregiudica pesantemente l’esercizio della funzione amministrativa di Consigliere Comunale in relazione, soprattutto, alla prossima discussione del Bilancio di Previsione 2012. Pertanto si è perpetrata violazione dell’art. 211 (art. 27 l.r. 7/1992) del Testo Coordinato delle Leggi Regionali relative all'Ordinamento degli Enti locali. Con la presente, evidenziando le illegalità che compromettono di fatto l’esercizio del mandato amministrativo di Consigliere Comunale, il sottoscritto CHIEDE a codesto Ufficio di intervenire per assicurare il ripristino della legalità violata. Ribera, lì 07/05/2012 ((pervenuto al sito in data 17 Maggio 2012) Con Osservanza Il Consigliere comunale Dott. Benedetto Vassallo
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COMUNICATO STAMPA A Ribera ABBASSATE QUEI VALORI ESAGERATI sui terreni imposti dal Consiglio Comunale a base di calcolo per ICI, ora IMU Una cinquantina di cittadini prendono l’iniziativa scrivendo una lettera alla politica comunale.
AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI RIBERA AI SIGNORI CONSIGLIERI COMUNALI DI RIBERA AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI RIBERA AI SIGNORI ASSESSORI DEL COMUNE DI RIBERA
I sottoscritti: CHIEDONO
che venga messo all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale la revisione dei valori e dei coefficienti indicati nella delibera consiliare n. 97 del 02/12/2010 per i seguenti motivi.
1. Nella delibera di cui sopra non si è tenuto conto che vi sono delle aree edificabili non lottizzate, identificate dal PRG con la sigla B.4 che, ai sensi delle norme tecniche di attuazione vigenti, art. 16, punto 2.5., sono aree “…destinate dal P.U.C. n° 6 a zone di espansione C.1.2.”. Ciò determina un ingiusto trattamento fiscale rispetto alle altre zone edificabili non lottizzate dove viene applicato un coefficiente correttivo pari a 0,40. Pertanto, per riportare a equo trattamento fiscale l’imposta determinata sarebbe utile ampliare alle zone B.4 la possibilità di applicare il coefficiente correttivo C1 pari a 0,40, come per le altre zone indicate nella Delibera del Consiglio comunale n. 97 del 02/12/2010, salvo migliori condizioni come in appresso. 2. I valori venali in comune commercio, deliberati come sopra dal Consiglio comunale per le aree edificabili identificate dal PRG con la sigla B.4, per metro quadrato di € 104,40 nel 2005, € 108,00 nel 2006, € 111,00 nel 2007, € 114,00 nel 2008, € 117,00 nel 2009 e € 120 nel 2010, sono assolutamente lontani da quanto il mercato suggerisce. Tale affermazione ci risulta aggravata e confermata in ultimo da una situazione economica congiunturale di conclamata recessione che, se interessa la ricca area industrializzata della nazione, riportata al profondo sud in cui viviamo, trova luoghi di mercato desolanti. Pertanto, al fine di riportare sui binari sociali che un deliberato così importante va a determinare, ci permettiamo di suggerire al Consiglio Comunale che il valore di riferimento dal 2005 al 2010 dovrà essere ricondotto al reale valore venale in comune commercio odierno, pari a € 30,00 al metro quadrato. 3. I valori venali in comune commercio, deliberati come sopra dal Consiglio comunale per le aree edificabili identificate dal PRG con la sigla Ct.2, per metro quadrato di € 14,80 nel 2005, € 15,20 nel 2006, € 15,60 nel 2007, € 16,00 nel 2008, 2009 e 2010, sono assolutamente lontani da quanto il mercato suggerisce. Tale affermazione ci risulta aggravata e confermata in ultimo da una situazione economica congiunturale di conclamata recessione che, se interessa la ricca area industrializzata della nazione, riportata al profondo sud in cui viviamo, trova luoghi di mercato desolanti. Pertanto, al fine di riportare sui binari sociali che un deliberato così importante va a determinare, ci permettiamo di suggerire al Consiglio Comunale che il valore di riferimento dal 2005 al 2010 dovrà essere ricondotto al reale valore venale in comune commercio odierno, pari a € 5,00 al metro quadrato. 4. Il coefficiente correttivo C1 di 0,40 per le aree non lottizzate non tiene in sufficiente conto del fatto che, prima che un terreno venga lottizzato e reso edificabile le procedure ed i declassamenti portano ad una rivalutazione che non porta il valore di un terreno da 40 a 100, ma bensì da 10 a 100. Pertanto, ci permettiamo di suggerire al Consiglio Comunale che il coefficiente correttivo C1 per le aree ricadenti in zone edificabili, ma non ancora lottizzate va modificato da 0,40 a 0,10. FANNO APPELLO alla sensibilità dei Consiglieri Comunali e dell’Amministrazione Comunale perché in un periodo di grave crisi economica, che attanaglia la nostra comunità, si possano rivedere i parametri di riferimento che a regime, tutti gli anni, dovrebbero ingiustamente pagare, in forza di una esagerata base imponibile imposta dal deliberato consiliare, onde evitare ricorsi alla Commissione tributaria, oppure soccombere di fronte ad un quadro politico/burocratico difficile da contrastare. Ribera, lì 07/05/2012 (pervenuto al sito in data 17 Maggio 2012) Rappresentati dall’arch. Giuseppe Mazzotta, come da dichiarazioni depositate presso l’Ufficio Tributi del Comune di Ribera.
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del consigliere comunale dott. Benedetto Vassallo, attaccato ingiustamente dal proprio segretario politico !
Mai si era visto un consigliere comunale, il dottor Benedetto Vassallo, agire nell’interesse della popolazione più fragile, quella dei minori e dei ceti meno abbienti ed essere attaccato con inaudita asprezza dal suo segretario politico Paolo Caternicchia. Lo scrive in un comunicato stampa il Coordinatore di Sel Angelo Renda. Il dirigente politico osserva che il dottor Benedetto Vassallo, eletto nella lista Ribera di Centro, è un esperto in Economia e Amministrazione Aziendale ed è uno dei pochi a svolgere con passione ed entusiasmo il suo ruolo di consigliere comunale. Preoccupa, continua la nota di Sel, il fatto che il dottor Vassallo sia stato quasi messo al “bando” perché, in più occasioni e in piena autonomia, ha espresso oculate valutazioni, altre volte osservazioni e richiami. Sempre con significativa ed efficace avvedutezza e con toni rigorosi, severi e forti verso chi guida l’Amministrazione Comunale! Dunque, contro di lui un’immotivata ed esagerata “filippica”! Un violento intervento da parte del segretario politico del PID. Stranamente, sostiene Renda, il dottor Vassallo è accusato dal suo segretario politico di agire fuori dai canoni e schemi dello stile moderato del partito. Vogliamo ricordare che moderazione è capacità di porre e non di imporre, essere fattivamente mite ma determinato nell’esigenza di confronto politico con tutti. Le sparate a corrente alternata del segretario Caternicchia richiamano una fase storica di paura denominata epoca dello “stragismo”! Riteniamo, scrive ancora Renda, che Caternicchia quando afferma che: “Prendo le distanze da questo stragismo del consigliere Vassallo”, sbaglia perché l’operato del dottor Vassallo certamente non mira ad una strategia politica, attraverso un disegno perverso, a creare tensione e insicurezza nella popolazione crispina allo scopo di alimentare la sfiducia nelle Istituzioni Comunali e nella pacifica convivenza democratica. Di quali colpe ”eversive e stragiste” si è macchiato il consigliere Vassallo, eccole: “Prima con un’interrogazione rivolta al sindaco e al presidente del consiglio comunale aveva fatto riferimento a una nota del dirigente del terzo settore comunale Raffaele Gallo, il quale evidenziava uno squilibrio potenziale di oltre due milioni di euro. Chiedeva, preoccupato, se tale situazione potesse avere ripercussioni sulle finanze e sulle tasche dei cittadini e se la medesima criticità finanziaria potesse avere conseguenze sul pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. Era notevolmente in apprensione che a pagare purtroppo avrebbero potuto essere gli anziani, i disabili e le famiglie più bisognose”. Oggi con una seconda interrogazione:”Ha criticato l’Amministrazione comunale perché € 1.600,00 destinati alla refezione scolastica dei bambini sono stati utilizzati per offrire un pasto ai 423 ciclisti della “Granfondo Ribera Città delle Arance”. Tutta quanta la vicenda ha scoperchiato e messo allo scoperto un modo grave e penoso di intendere l’attività amministrativa al comune di Ribera da parte, e non solo, del segretario politico Caternicchia: “I panni sporchi vanno lavati in famiglia”! Bisogna discutere e risolvere le questioni e le situazioni sgradevoli in privato, senza far sapere niente agli altri, evitando pubblicità e intromissioni!”. Vogliamo ricordare, chiude il comunicato stampa di Sel, e oggi al Consiglio Comunale di Ribera ce né veramente bisogno, che: “Tutti hanno doverosamente diritto di manifestare liberamente e pubblicamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, il Comune non è assolutamente una proprietà privata, ma un’identità pubblica”.- Info/Segreteria Sel - Ribera
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Consulta Comunale per la Terza Età - Ribera COMUNICATO STAMPA Sabato 12 maggio 2012
II giorno venerdì 11 maggio 2012 si è riunita la Consulta Comunale per la Terza Età presso la sede della Biblioteca Comunale "A. Granisci", i lavori sono state aperti dal Presidente Santo Tortorici, il quale ha svolto la relazione riguardante le previsioni relative alla elaborazione del nuovo progetto del Bilancio Comunale, secondo le notizie diffuse dalla stampa, per il pareggio del nuovo bilancio 2013, verrebbero a mancare, all'incirca Due milioni e quattrocento mila Euro. Alla luce di tali dati si presumono necessari tagli alle spese e aumenti alle imposte comunali, che, peraltro, si verrebbero ad aggiungere alla tassazione statale, già abbastanza pesante, nei confronti dei lavoratori e dei ceti popolari. La Consulta per la terza Età, ritiene di dovere evidenziare, che in nessun caso, si dovrà procedere a tagli che possano in qualche modo rappresentare riduzioni dei provvedimenti assistenziali in favore della categoria degli anziani. La Consulta, ritiene inoltre di dovere osservare che, dopo la lodevole iniziativa adottata dal Consiglio Comunale, di procedere alla costituzione delle diverse Consulte Comunali, si deve, purtroppo, costatare che nessuna altra iniziativa è stata adottata tesa alla valorizzazione del ruolo delle singole Consulte in favore della nostra società. Pertanto, la Consulta per la Terza Età, ritiene opportuno proporre al Signor Presidente del Consiglio Comunale, di volersi rendere promotore della convocazione di una apposita riunione, di tutti i componenti delle rispettive Consulte Comunali con all'ordine del giorno: "Partecipazione all'elaborazione del Progetto del Bilancio Comunale 2013;" Alla riunione è ritenuta opportuna la presenza del II Sindaco, degli Assessori Comunali ed dei tecnici del Comune. Siamo certi che detta iniziativa possa essere molto proficua per l'interesse generale del nostro Comune e molto gradita ad i componenti delle rispettive Consulte Comunali. Il Presidente della Consulta Comunale per la Terza Età Santo Tortorici
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Associazione “Amici della Terza Età – Auser” Corso Margherita 266 - RIBERA Premio nazionale “Giuseppe Ganduscio, "Una poesia per la pace” - (V edizione)
Regolamento
“Giuseppe Ganduscio” una poesia per la pace. Art. 2) La partecipazione al Premio è libera ed è riservata ai poeti residenti in Italia. Art. 3) Il premio è suddiviso in quattro sezioni: a) Poesia in lingua italiana a tema libero b) Poesia in dialetto siciliano a tema libero c) Poesia in lingua italiana avente a tema “La pace, una poesia” d) Poesia in dialetto siciliano avente come tema “La pace, una poesia. Art. 4) Ciascun autore può presentare soltanto una poesia per ciascuna sezione. Art. 5) Le poesie, siano edite che inedite, debbono essere presentate in numero di cinque in copie dattiloscritte o fotostatiche: non dovranno essere contraddistinte da motti, frasi o accorgimenti tali da consentire l’identificazione dell’autore, pena l’esclusione del medesimo. Art. 6) I cinque esemplari di ciascuna poesia dovranno essere inseriti in una busta grande sulla quale dovrà essere apposto il nome e l’indirizzo del mittente. All’interno di detta busta dovrà essere inserita una busta più piccola, non trasparente, che dovrà contenere un foglietto in cui il concorrente indicherà con chiarezza il proprio nome e cognome, il luogo e la data di nascita, l’indirizzo completo anche eventualmente di posta elettronica, il recapito telefonico, nonché il titolo, il primo verso di ogni composizione e la sezione alla quale intende partecipare. Art. 7) La busta grande, contenente le poesie e la busta piccola, dovrà essere indirizzata con posta ordinaria all’Associazione “Amici della Terza Età – Auser RIBERA”, Corso Margherita, N. 266 92016 RIBERA, entro e non oltre il 15.08.2012. Sulla busta dovrà essere indicata la dicitura “Premio Giuseppe Ganduscio”. Farà fede la data del timbro postale per verificare che la spedizione è stata effettuata entro il termine sopra indicato. Ciascun autore dovrà far pervenire come tassa di segreteria la quota di Euro 5 in denaro. Art. 8) L’esame delle composizioni presentate è affidata ad una Giuria composta da docenti, esperti di poesia ed esponenti dell’Auser. La Segreteria del Premio sarà curata da personale dell’Associazione “Amici della Terza età – Auser RIBERA”. Art. 9) La Giuria determinerà a proprio insindacabile giudizio i criteri per la selezione e procederà alla formazione delle graduatorie di merito per le quattro sezioni del Premio motivando l’assegnazione dei premi. Omologata la procedura suddetta il Segretario della Giuria in presenza della maggioranza dei componenti della Giuria provvederà ad aprire le buste piccole per individuare, al fine dell’assegnazione dei premi, le generalità dei rispettivi autori. Il verbale di ogni seduta della Giuria dovrà essere sottoscritto da tutti i componenti e controfirmato dal Segretario. Art. 10) Per ciascuna sezione sono previsti premi per le prime tre poesie classificate. I premi consistono in artistiche targhe. La Giuria si riserva di segnalare alcune delle poesie presentate. Art. 11) L’Associazione “Amici della Terza Età – Auser Ribera” si riserva di pubblicare in proprio e di far pubblicare su giornali e riviste specializzate gli elaborati che riterrà più significativi. Art. 12) Gli autori delle poesie vincitrici, segnalate e menzionate saranno tempestivamente invitati con lettera a partecipare alla cerimonia di premiazione, prevista per l’11 settembre, anniversario della strage delle Torri gemelle di New York nella sede sociale dell’Auser Ribera Art. 13) L’invio dei premi ai partecipanti che non dovessero presenziare alla cerimonia di premiazione avverrà dietro espressa richiesta dell’autore e a seguito dell’avvenuto pagamento delle spese di spedizione, che si quantificano in .Euro 5,00 da far pervenire preferibilmente in francobolli o con altro mezzo che riterrà idoneo. Art. 14) La Giuria, il cui giudizio è insindacabile, si riserva la facoltà di non assegnare premi, motivando le ragioni della mancata assegnazione.. Art. 15) Gli esemplari delle poesie presentate non saranno restituiti. Art. 16) Con l’invio delle opere i relativi autori restano vincolati alle norme del presente Regolamento.
Copia del bando può essere richiesto via E-mail all’indirizzo di posta elettronica riso@ion.it o scrivendo all’Associazione “Amici della Terza Età – Auser Ribera”, Corso Margherita 266, 92016 RIBERA (AG). Per informazioni contattare il 3332037209. Ribera lì, 01.05.2012 La Presidente Bruna Branchini Palminteri |
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*** RIBERA - Delibera trasferimento classi dell’Istituto Comprensivo “F. Crispi, Renda (Sel): “Un atto autoritario della peggiore politica!” 21 Aprile 2012
Lettera aperta, indirizzata al sindaco Carmelo Pace e al presidente del consiglio comunale Giuseppe Tortorici, sul trasferimento delle classi del plesso “F. Crispi” da Corso Umberto al 1° C.D. di Piazza Giulio Cesare. Angelo Renda, Coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà definisce l’iniziativa della Giunta Pace palesemente arrogante, nel tipico stile di chi dice: “qui comando io!. Una scelta prettamente “autoritaria” mai vista nella scena politica-amministrativa del Comune di Ribera! L’esponente politico bacchetta duramente e impietosamente il Capo della Giunta Comunale per non essersi sforzato a ricercare un dialogo, un coinvolgimento degli organi collegiali e della componente genitori. L’esponente politico di Sel ricorda che la “base di una vera democrazia è la partecipazione delle scelte!” Invita, altresì, il sindaco a ritirare con urgenza suddetta delibera che definisce: “Insufficiente, carente e inadeguata a quelli che sono i necessari requisiti e condizioni propedeutici”, di seguito elencati: 1. Verifica e integrazione del documento di valutazione dei rischi, del piano di sicurezza ed evacuazione, alla luce dell’inserimento di circa 150 lavoratori all’interno dell’edificio di piazza Giulio Cesare; 2. Nuova verifica statica e sismica dovuta al sovraffollamento ( nuova normativa antisismica ). Tale documento è indispensabile per l’agibilità dell’edificio; 3. Mancanza della palestra che pregiudica la fruizione corretta dell’ ora di scienza motorie e sportive.- Info/Segreteria Sinistra Ecologia Libertà - Ribera
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Comunicato: 21 Aprile 2012 RIBERA – Il Centro per anziani è ancora chiuso, Renda (Sel) :
<< Manca una forte volontà politica >> Lettera aperta, indirizzata al sindaco Carmelo Pace, al presidente del consiglio comunale Giuseppe Tortorici e all’assessore ai servizi sociali Antonino Sgrò, di Angelo Renda, dirigente locale di Sinistra Ecologia Libertà, sul mancato avvio del Centro diurno per anziani che doveva sorgere nei locali della Villa comunale e che ancora non viene aperto. La solitudine degli anziani, scrive Renda, è una “brutta bestia”, non c’è farmaco che possa curarla. Con l’avvento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Pace sembrava che fosse stato trovato un rimedio per lenire lo stato di chi è solo: l’avvio del Centro Diurno. Un’opera di grande interesse e rilevanza socio-assistenziale. A ogni occasione, soprattutto il primo cittadino, non perdeva occasione di magnificare con lodi e in modo euforico ed esaltante la nascita del Centro Diurno che doveva essere ubicato presso i locali della Villa comunale. Non si stancava di illustrare e apprezzare le salutari attività ricreative previste e capaci di sollevare l’umore degli anziani soli. Ma anche quelle culturali e di socializzazione che dovevano essere avviate da subito (cineforum,conferenze/dibattiti, attività manuali ed artigianali, iniziative musicali, programmazione di visite guidate, organizzazione di gite, attività ludiche e sportive) che sono di grande giovamento al loro stato psicofisico. Il sindaco, dunque, “strombazzava” ai quattro venti che “la struttura residenziale è un momento tangibile e forte del nuovo corso amministrativo” che ha seppellito la vecchia e logora politica delle “chiacchiere e delle promesse”. Da allora è calato il silenzio, rotto nella riunione della trascorsa settimana convocata dall’instancabile e infaticabile ex sindaco Santo Tortorici, presidente della Consulta comunale per la terza età. Alla presenza di una sala affollata di anziani, il sindaco nel suo intervento è stato oltremodo vago, privo di certezza e determinatezza elencando altre eventuali e possibili scelte. L’esponente politico di Sel fa notare che, come avviene di solito, il primo cittadino non ha perso la solita e consueta fraseologia dei vuoti e sterili annunci, senza alcuna proposta precisa, anzi metteva in campo diverse possibilità e con generiche promesse rinviava il tutto a settembre. Un fatto è certo, chiaro, evidente e indiscutibile: il Centro Diurno che doveva essere ubicato presso i locali della Villa comunale, non aprirà mai i battenti perché quei locali sono stati occupati dal SOAT – Sportello Verde succursale di Sciacca e facente riferimento all’Assessorato Regionale all’Agricoltura. Questa scelta si è consegnata, ha ubbidito alla volontà dei poteri forti della politica.
Info/Segreteria Sinistra Ecologia Libertà-Ribera
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La R.S.U. dell’ I.C. “ F . Crispi” di Ribera Al signor sindaco del comune di Ribera Agli organi di stampa
OGGETTO: Osservazioni delibera trasferimento classi dell ‘ I C . “F. Crispi” da Corso Umberto al 1° C. D. di Piazza Giulio Cesare. La R.S.U. dell’ I.C. “ F.Crispi” di Ribera, in relazione all’oggetto, lamenta il mancato coinvolgimento degli organi collegiali e della componete genitori del nostro istituto da parte del Sindaco e della G. C. Inoltre, la suddetta delibera è da considerarsi inadeguata in quanto mancante dei requisiti propedeutici necessari: · Verifica e integrazione del documento di valutazione dei rischi, del piano di sicurezza ed evacuazione, alla luce dell’inserimento di circa 150 lavoratori all’interno dell’edificio di piazza Giulio Cesare · Nuova verifica statica e sismica dovuta al sovraffollamento ( nuova normativa antisismica ). Tale documento è indispensabile per l’agibilità dell’edificio · Mancanza della palestra che pregiudica la fruizione corretta dell’ ora di scienza motorie e sportive .
Ribera 20-04-2012 La R.S.U. Campisi Giacinto Cusumano Mariano Violante Lorenzo
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COMUNICATO DI RAIMONDO LENTINI
Il desiderio di avere un’opera completa su Ribera mi spinge a chiedere a chiunque volesse partecipare alla stesura degli altri volumi di segnalarmi articoli, libri, tesi o quant’altro. Naturalmente dovranno essere attinenti alla storia e alle tradizioni del nostro comune (si accettano anche scritti inediti). Il tutto verrà valutato ed eventualmente pubblicato.
Sono state pubblicate già le seguenti tesi di laurea: Leonardo Maddi, I Riveli di Ribera - Anno 1714, Anno Accademico 1969-70. Claudio Urso, La vita amministrativa di Ribera dal 1860 al 1865, Anno accademico 1993-94 Nicola Riggi, Le anfore di Seccagrande - Ribera (Ag) - Estratto dalla tesi in Archeologia cristiana discussa per conseguire la laurea in Conservazione di Beni Culturali ed Ambientali nell'anno 2007
Sono stato già autorizzato a pubblicare le seguenti tesi: Amodei Lilla - Lotte del movimento contadino nel comune di Ribera Campo Angela - Confraternite a Ribera Campo Angelo - Ribera e gli effetti della riforma agraria Vetrano Carmela - POPOLAZIONE E SOCIETÀ A RIBERA TRA ’600 E ’700 Caternicchia Mariamanuela - Swinburne a Ribera Falletta-Giuffrida-Ragusa - Storia e progetto della città di Ribera Gulino Angela - IL SISTEMA DEI MASS MEDIA A RIBERA Picarella Ina - Artificio di natura e socialità - Analisi storico-critica e riqualificazione della villa comunale di Ribera D'Anna Pietro - Religiosità popolare a Ribera Macaluso Maria - Sviluppo economico, sociale, amministrativo e politico di Ribera dal 1946 al 1976 Russo Giovanni - Aspetti del folklore di Ribera Sarullo Gioacchino - Ribera Riveli 1748 Inoltre libri non più in commercio tra cui quelli di Enzo Minio sulle feste, ecc.. Chi mi conosce può contattarmi direttamente, oppure mandare una e-mail a lentini59@tin.it o telefoni al 0925 61010.
Nella foto in alto a sinistra, la copertina del 3° Volume pubblicato
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Comunicato del sito
Considerata la natura e lo scopo principali per i quali è nato questo sito e cioè per mettere in evidenza
tutto quanto ha a che fare con la nostra cittadina di RIBERA e all'occorrenza dei paesi più vicini, si comunica
che tutto quanto viene inviato per essere pubblicato (sia testi che foto) deve per l'appunto avere la prerogativa
di cui sopra e non trattare argomenti vari, anche se importanti, che esulano da tale contesto. Pertanto i comunicati
o le notizie di carattere politico, sindacale, sociale o culturale che non abbiano come tema diretto o indiretto la città di Ribera
e i più vicini comuni dell'hinterland, salvo casi eccezionali, pur con rammarico, non verranno inseriti nel sito.
(G.N.C.)