NUSTALGIA

 (Testo e musica: Giuseppe Nicola Ciliberto)

 

 

(Introduzione)………………………………………

La-      La-7          La-6     Mi-          Do     Si7          Do     Mi-

 

Pensu a sta terra ca mi sta luntana, sta terra prufumata sutta ‘u suli,

Mi-                                       Si7         La-           Si7                 Mi-

ca iu lassai pi ghiri a travagliari, cu gran duluri e granni dispiaciri.

                                   Si7                                                    Mi-

Pensu a la me casuzza chi lassavu, a li biddizzi di sta terra mia,

Mi7                   La-     Re       La-                           Re    Sol    Si7

iu ccà li viu ‘nta ‘u sonnu e m’adduluru, pinsannu sempri a ‘u jornu di turnari.

Mi-                                            Si7         La-                       Si7          Mi-

E’ ‘na ‘nfilicità luntanu stari, luntanu di sta terra di Sicilia,

    Mi7         La-     Re    La-                     Re         Sol        Si7

lassai l’amuri e tutti li me cari,   lassai l’oduri di la primavera.

Mi-                                 Si7        La-           Si7             Mi-

 

(Come introduzione)……………………………

 

Iu cantu pi putirimi scurdari, ca sugnu fora di la casa mia,

Mi-                             Si7         La-             Si7          Mi-

cu stu distinu ccà nun c’è chi fari, ca soffru e pensu sempri di scappari.

                                            Si 7                                                      Mi-

Lassatimi un raggiu di lu suli, ‘na guccitedda di l’azzurru mari,

Mi7               La-     Re   La-                            Re         Sol     Si7

lassati di la zagara l’oduri, ca quannu tornu li vogliu truvari.

 Mi-                         Si7         La-                Si7              Mi-

E’ ‘na ‘nfilicità luntanu stari, luntanu di sta terra di Sicilia,

     Mi7        La-   Re     La-                     Re          Sol     Si7

lassai la mamma e tutti li me cari, lassai l’oduri di la primavera.

Mi-                                     Si7       La-          Si7           Mi-

(Ripete  l' introduzione a sfumare)………………………………

 

 

Si riporta qui di seguito lo spartito musicale della canzone "Nustalgia", regolarmente depositata alla S.I.A.E. nel 1978.

 _____________________________________________________________________________________________________________________

 

__________________________________________________________________________________________

Il canto, che ho composto nel 1964, durante il servizio militare, in un primo tempo era nato con il titolo “Nustalgia di Ribera” e solo successivamente è stato trasformato in un canto di emigrazione. E’ stato arrangiato da Lillo Zito, eseguito per la prima volta dal Gruppo “Sicilia Canta-Sicilia Frana” del quale facevo parte in qualità di autore e mandolinista ed è stato inserito in dischi e musicassette, nell’Album omonimo, prodotto con il patrocinio e  il finanziamento di Radio Torre Ribera,  nel 1978. L'Album ha riscosso notevole successo a Ribera e soprattutto all'estero tra i nostri tantissimi connazionali emigrati.

Una eccellente e sentita interpretazione del brano, è stata effettuata dal cantante professionista Nico dei Gabbiani, che lo ha registrato a Boston negli U.S.A. e lo ha inserito in almeno tre suoi Album : “Nico 10 anni dopo” , “Profumo d’Italia in America” ed infine, con l’aggiunta all’inizio di alcuni drammatici versi scritti appositamente da Leonardo Sciascia,  lo ha reinciso ed inserito nell’Album Nico dei Gabbiani – Arte e Cultura”.

 

Queste sono le parole scritte da Leonardo Sciascia e recitate da Nico dei Gabbiani durante

l'introduzione musicale alla canzone "NUSTALGIA".

Matri, pirchì ti siccaru li vini ?

si matri terra,

t'asciucasti tutti li tò sciumi.

Foru li tò figli tinti,

però, matri, tu hai figli boni.

E iu, matri terra

sugnu un figliu bonu,

un figliu sanu,

unu chi cu orgogliu grida:

- <<Sugnu sicilianu >>

                    Leonardo Sciascia

 

Tra i tanti cantanti ormai, che interpretano il brano “Nustalgia” è da ricordare il  riberese  Nenè Fortunato, grande amico della nota cantante folk Rosa Balistreri.

Il brano è stato inciso da Nenè Fortunato con il Gruppo Idea Musica” ed è stato inserito nella Musicassetta “Ribera mia, diffusa con molto successo, oltre che a Ribera, anche in Canada e negli Stati Uniti  d’America. Nel 2009 a Palermo, a cura di "Teatro del Sole" con il coordinamento di Francesco Giunta è stato immesso nel mercato discografico un nuovo CD di Rosa Balistreri, dal titolo ROSA CANTA E CUNTA - Rari e inediti, nella ricorrenza dei vent'anni dalla sua morte. Nel CD, molto elegante e corredato da un libretto con i testi, sono stati inseriti alcuni brani inediti che la cantante siciliana aveva registrato in vita e mai messi in dischi. Tra questi canti è inserita anche la mia canzone NUSTALGIA, che Rosa aveva imparato a Ribera tramite Nenè Fortunato, ma erroneamente attribuita ad autore anonimo. La stessa canzone poi mi è stata regolarmente riconosciuta dalla S.I.A.E. di Roma, alla quale mi ero rivolto per il legittimo riconoscimento.

 

 

TORNA INDIETRO

HOME PAGE