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LA PAGINA DELLE NOTIZIE
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COMUNICATO Per motivi personali ed impegni improrogabili, non sarà possibile procedere all'aggiornamento del sito da venerdi 5 marzo, fino a giovedì 11 marzo 2010 Il sito comunque è sempre disponibile e aperto alle visite e per contatti di qualsiasi natura si può utilizzare la posta elettronica o il telefono cellulare. ciliberto.g@tiscali.it Cell. 328-7242820 g.n.c. |
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E' SUCCESSO A SCIACCA
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NOTIZIE - 3 marzo 2010
RIBERA: FRANA IN VIA PITRE'
Per la frana di via Pitrè, nel quartiere di santa Teresa, si terrà un’apposita conferenza di servizi nei locali del Municipio di Ribera. Il summit si terrà il prossimo 11 marzo e vedrà impegnati diversi organi pubblici che hanno un r8oo nella definizione di un iter amministrativo partito circa 3 anni fa e che ancora non è riuscito ad imboccare la strada giusta, fatto questo che continua a tenere in ansia gli abitanti della zona che a forte rischio geologico. Una frana di notevoli proporzioni ha, infatti, investito le case, alcune delle quali da tempo sono disabitate creando una situazione di particolare pericolo. All’incontro è prevista la partecipazione del Commissario straordinario del Comune e dei vertici dell’Ufficio tecnico, nonché funzionari e tecnici della Protezione civile locale, del Genio Civile di Agrigento, ma anche della Protezione civile regionale. Per assicurare un primo intervento che consenta di salvaguardare il sito ed eliminare gran parte dei pericoli attualmente presenti tra le vie Amari e Pitrè soprattutto, all’estrema periferia nord della città, secondo una prima analisi dei costi occorre una somma di circa 900 mila euro che ancora non si è riusciti a trovare. Si spera che dalla conferenza dei servizi programmata possano venire novità positive per salvaguardare un sito esposto anche ai pericoli di incendio della vegetazione presente, spesso aggredita dal fuoco. (*TC*)
AUTO D'EPOCA TRA LE ARANCE DI RIBERA
Auto d’epoca tra le arance riberesi. E’ stata questa l’iniziativa portata a termine nel corso del raduno di vecchie auto della scuderia “Al castello” di Alcamo. La comitiva, proveniente dalla cittadina trapanese, ha raggiunto alcune aziende che lavorano le arance, tra le quali quella del cavalier Paolo Ganduscio, per seguire le fasi della produzione e della spedizione del prelibato prodotto riberese. In serata, dopo aver attraversato il Corso Umberto primo, il ritorno ad Alcamo.
(Totò castelli)
RIBERA: ACCORDI POLITICI DA CHIARIRE ? “Accordo politico-programmatico” in vista delle elezioni comunali tra PDL, PD, PDL Sicilia, Alleanza per Ribera, MPA, UDC ? Macchè! Nel documento distribuito alla stampa si è andato oltre le effettive intenzioni manifestate nel corso dell’incontro del 26 febbraio scorso. A sostenerlo è uno dei tre coordinatori del Partito Democratico, l’architetto Giuseppe Mazzotta, il quale sostiene che quanto sancito nel documento in questione sarebbe frutto di una “forzatura”. “Ritengo che nel corso dell’incontro – sostiene Mazzotta – si è parlato delle problematiche cittadine, ma ancora alcun accordo politico-programmatico, anche perché per avere il giusto valore deve soddisfare alcune necessarie formalità, è stato sancito”. La presa di posizione dell’esponente PD (sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri due coordinatori Lillo Venturella e Giacomo Alessio) potrebbe avere ripercussioni notevoli sul progetto unitario, avviato nei mesi scorsi per assicurare un’amministrazione stabile alla città dopo il periodo amministrativo del sindaco Scaturro troncato bruscamente dalla “sfiducia” al suo indirizzo. E’ probabile che presto si possa arrivare ad un incontro chiarificatore. Sulla presa di posizione di Mazzotta il segretario Udc Paolo Caternicchia non si sbilancia: attende a proposito una presa di posizione ufficiale da parte del PD, che chiarisca meglio i termini del disaccordo. (*TC*)
RIBERA: BOLLETTE "SALATE" Monta la protesta per le bollette “salate” recapitate dalla Girgenti acque. Ieri mattina diversi cittadini che si sono visti recapitare bollette per il consumo dell’acqua (con cifre che si aggirano intorno alle 650 Euro, pur se indirizzate ad anziani che vino da soli o in coppia) e ritenute alquanto “pesanti” si sono recati in Municipio per protestare, bollette in mano, e per essere ricevuti dal Commissario straordinario del Comune Girolamo Ganci. Questi ha accolto le sollecitazioni ed ha assicurato l’intervento del Comune per avere adeguati chiarimenti da parte dell’ente gestore del “prezioso” (e soprattutto – hanno detto in molti) liquido.”Non intendiamo pagare bollette così elevate” – dice Paolo Solano, mostrando la bolletta ricevuta. Sulla stessa lunghezza altri cittadini che hanno partecipato alla manifestazione di protesta spontanea. “E’ assurdo pensare che si possano pagare bollette così elevate – dice Michele Caltagirone – Speriamo che il Commissario faccia luce presto su questa vicenda”. “Abbiamo richiesto l’intervento del Commissario perché interessi del turbamento dell’ordine pubblico che è venuto a crearsi il prefetto di Agrigento” – dice l’ex sindaco Santo Tortorici, che ha partecipato all’iniziativa lamentando l’eccessivo costo dell’acqua. In queste condizioni sono stati in tanti ad annunciare che non intendono pagare le fatture ricevute. In riferimento alle contestazioni l’Ufficio stampa della “Girgenti acque” ha reso noto che “sono stati applicati il regolamento ed i corrispettivi tariffari previsti dall’EAS” e che “i consumi sono stati determinati partendo dall'ultima lettura rilevata dall'EAS fino alla lettura effettuata da Girgenti Acque. L’impegno e le fasce di consumo annuali sono state riproporzionati sulla base del periodo in giorni intercorrente fra l'ultima lettura EAS e la lettura rilevata da Girgenti Acque”. Secondo la nota della Girgenti Acque gli addebiti sono limitati ai consumi riferibili al periodo della propria gestione, cioè dal 27/05/2008. Dagli addebiti è stato decurtato l'acconto già fatturato per l'anno 2008. Inoltre, sia l’impegno che le fasce di consumo annuali sono stati commisurati al numero di utenze previste nel contratto. “Per le letture rilevate – si legge ancora nella nota - siamo in possesso delle fotografie del contatore della quasi totalità delle utenze”. Per gli utenti, però, la materia è ancora tutta da analizzare. (*TC*) Totò Castelli
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RIBERA: UNA ROTONDA "BELLA E...IMPOSSIBILE"
"Rotonda" della polemica vicino l'ospedale nuovo
E’ stata ribattezzata la “rotonda della polemica”. E’ quella che è stata recentemente inaugurata all’incrocio tra il Viale Italia e Via Circonvallazione a due passi dall’Ospedale “Fratelli Parlapiano”. Il Comune l’ha realizzata, ricavandone un’altra tra il Viale Italia e il Viale Enrico Berlinguer, spendendo una somma di circa 50 mila Euro, per rendere più sicuro i due incroci, soprattutto quello di via Circonvallazione, teatro di numerosi incidenti, qualcuno anche mortale. Con l’entrata in funzione, soprattutto della prima rotatoria, però qualcosa non è andato per il giusto verso se le proteste di automobilisti e soprattutto di conduttori di automezzi pesanti aumentano di giorno in giorno. E se ne è visto un esempio pratico ieri mattina quando un autoarticolato ha bloccato il transito degli automezzi in circolazione e si è creato un notevole ingorgo. Questo perché l’autista, che proveniva da via Circonvallazione in direzione ospedale, non riusciva proprio a svoltare a sinistra nel viale Italia, malgrado le pesanti ruote avevano invaso parte della rotonda, col rischio di portarsi via anche i paletti segnaletici. “Ogni volta è così – dice Alfonso Riggi – E’ impossibile in queste condizioni fare manovra e sterzare per Viale Italia. E’ necessario e urgente che si prendano dei provvedimenti per eliminare questo problema”. Alla fine l’autoarticolato ha dovuto cambiare direzione e rinunciare ad effettuare la manovra desiderata, mentre le auto in transito hanno dovuto aspettare parecchio prima di poter passare. Una situazione questa davvero incredibile se si considera che a poca distanza si trova il vicino ospedale e in caso di emergenza manovre impossibili come quella di ieri si possono rivelare pericolose per chi deve raggiungere il nosocomio. “D’accordo che si è pensato di migliorare la sicurezza – dice un automobilista in transito – ma non si dovevano prevedere certe situazioni”. Ad appesantire la situazione c’è la carenza di illuminazione pubblica nella zona, soprattutto nel tratto che dà verso la pista dell’elisoccorso dell’ospedale. Al Comando di Polizia municipale il problema è stato posto. “Abbiamo richiesto all’Ufficio tecnico di intervenire per smussare
i marciapiedi così com’era previsto
originariamente – dice la dirigente Maria Macaluso – Ed abbiamo
richiesto anche il potenziamento dell’illuminazione pubblica”. Si
attendono adesso gli interventi per eliminare gli inconvenienti da
più parti denunciati. eliminando gli inconvenienti segnalati. Totò Castelli - 2 marzo 2010 (dal sito Seccagrande.com - Foto di G.N.Ciliberto)
LE IMPOSSIBILI MANOVRE DI UN ARTICOLATO che è stato costretto a cambiare il proprio tragitto (foto di Totò Castelli)
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Nella foto il giocatore Zerbo del Ribera in maglia a strisce bianco-azzurro, durante l'incontro di domenica scorsa vinto sul Favignana per 3 a 1. Zerbo, autore del primo gol è stato sempre marcato stretto per la sua pericolosità in attacco. (foto G.N.C.)
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