NOTIZIARIO   2018

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SABATO 15 Dicembre 2018

DISASTRO DI USTICA:

RISARCITA PER UN MILIONE DI EURO UNA FAMIGLIA RIBERESE

Una famiglia di Ribera avrà il risarcimento di un milione di euro per i danni causati dalla morte di un proprio congiunto nella tragedia di Ustica. Il familiare morto nella tragedia di Ustica, Giuseppe Calogero De Cicco, aveva 28 anni.

Il 6 dicembre 2018, con una sentenza lunga 49 pagine, la III sezione del Tribunale di Palermo ha riconosciuto il risarcimento di circa un milione. Gli avvocati Liborio e Francesco D’Anna, difensori dei parenti della vittima, così’ commentano: “Riteniamo che questa sentenza costituisca un riconoscimento importantissimo per i nostri clienti e per tutti familiari delle vittime della strage di Ustica, prima ancora che economico, morale. Negli anni, al dolore per la perdita del proprio congiunto si è aggiunta l’incertezza sulle cause che hanno portato alla caduta del DC-9 ITAVIA al largo delle acque di Ustica e sulle responsabilità di chi ha causato la strage. Purtroppo l’atteggiamento dello Stato italiano riguardo alla vicenda non è sempre stato limpido.  Molti, troppi gli interrogativi a cui hanno dovuto rispondere gli organi dello Stato e i Giudici in questi anni, per ricostruire e fare chiarezza su una vicenda che ha portato l’Italia agli onori della cronaca mondiale, purtroppo in negativo. Con questa sentenza viene messo ancora una volta nero su bianco che la responsabilità per la strage di Ustica è da attribuire allo Stato italiano, ed in particolare al Ministero della Difesa ed al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per non aver vigilato e garantito la sicurezza in volo. Si spera adesso che quello stesso Stato che per anni ha negato la propria responsabilità, con chiari e provati episodi di depistaggio delle indagini, abbia ora la sensibilità di non appellare la sentenza emessa dal Giudice di Palermo e di provvedere nel più breve tempo possibile all’adempimento della stessa. In caso contrario si assisterebbe ad un ulteriore mortificazione della memoria delle vittime che quel 27 giugno del 1980 persero la vita nel disastro di Ustica. Mortificazione che uno Stato degno di questo nome non dovrebbe più permettere.”

(Nella foto, gli avvocati Liborio e Francesco D’anna)

 
 

 

 

VENERDI 14 Dicembre 2018

 

 

 

VENERDI 7 Dicembre 1018

 

 

 

MERCOLEDI 5 Dicembre 2018

 

 

RIBERELLA WINTER FOOD FESTIVAL

 

SAGRA DELL’ARANCIA DI RIBERA DOP, DAL 6 AL 10 DICEMBRE A RIBERA (AG)

 

 

Conto alla rovescia per il Riberella Winter Food Festival - Sagra dell’Arancia di Ribera Dop. 

L’appuntamento è dal 6 al 10 a Ribera (Ag).

 

“È finalmente arrivato il momento di festeggiare un prodotto già conosciuto oltre i confini italiani” - dichiara il presidente del consorzio di tutela Giuseppe Pasciuta - E il Winter Food Festival sarà l’occasione per far conoscere nuove performances della nostra bionda.”

 

Riberella è gastronomia 

Perfetta come frutta per la consistenza, l’equilibro tra aspro e dolce e l’assenza di semi, ottima per la spremuta, l’arancia di Ribera DOP può anche essere protagonista di eccellenti preparazioni salate.

Lo dimostreranno i laboratori degli chef Giovanni Montemaggiore, Pasquale Vinci, Gianfranco Dainotti e Damiano Ferraro, con i quali interagirà il gastronomo riberese Martino Ragusa. A conclusione degli show cooking, verrà offerto ai presenti un assaggio di quanto cucinato. Altri Laboratori di cucina creativa saranno a cura di Slow Food Sicilia. Il servizio verrà affidato agli allievi dell’I.I.S.S. "C. A. Vetrano" di Sciacca. Alte imperdibili degustazioni, ogni giorno presso le “Casette del Gusto” in piazza Duomo con il pagamento di un modesto ticket.

 

Riberella è cultura.

Sono previsti due convegni: “Turismo Dop: la Via della Zagara e l’Arancia di Ribera” per il 6 dicembre, alle 10.00, con il conduttore televisivo Patrizio Roversi e “Innovazioni in Agrumicoltura” sabato 8 dicembre alle 16.00. Subito dopo, la scrittrice Cinzia Scaffidi presenterà il suo libro “Che mondo sarebbe - Pubblicità del cibo e modelli sociali”, Slow Food Editore.

 

Riberella è scoperta del territorio 

Tutti i giorni ci saranno Walking Tour, visite guidate ai palazzi storici di Ribera, ed Educational tour con l’incredibile spettacolo degli aranci in frutto e le visite alle aziende produttrici e nei siti culturali del territorio

 

Riberella è pop

Sono in programma due golose gare gastronomiche popolari a cura di Mirella Cudia: “Dolci casalinghi all’arancia” e “Sfingi e arance” con degustazione finale per tutti.

E non poteva mancare il folklore siciliano con il gruppo “ Poggiodiana”.

 

Riberella è Mixology 

Sono in programma due gare per il miglior cocktail all’arancia, una per barman professionisti e una per studenti delle scuole alberghiere della Sicilia. Le “Cocktail competition” saranno organizzate dal bartender Gianluca Nardone e co-condotte dalla giornalista Rosy Abruzzo e da Paolo Viola, giovane star della mixology internazionale.

 

Riberella è immagine 

Arance e aranceti si metteranno in posa per il concorso fotografico aperto a tutti “Riberella Shooting”. Le foto verranno esposte e la migliore sarà premiata. Condurrà Aurelio Quartararo. 

 

Riberella è musica 

Buona musica sarà proposta dagli allievi e dai docenti dell’Istituto Toscanini di Ribera nel corso di tre matinée. A conclusione di ogni giornata, divertimento con Ottoni Animati, i Sikania, i Coraga Band.il trio Bello, Bullo e Grattino e i Cammurria.

 

Riberella è solidarietà 

50 centesimi di ogni ticket per le consumazioni alle casette del gusto saranno devoluti all'associazione “Il sogno di Gabriel”.

 

Dopo tutto questo, non resta che blindare le date 6,7,8,9 e 10 a Ribera. 

 

 

 

MARTEDI 4 Dicembre 2018

 

 

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LUNEDI 3 Dicembre 2018

 

Ribera, Vassallo: “Il Regolamento sul compostaggio contiene degli errori.

Proporrò emendamenti aventi 5 line guida a tutela della cittadinanza”

 

Il Regolamento sulla pratica del compostaggio contiene errori che ne pregiudicano l’applicabilità. Il settimanale locale “Momenti”, infatti, ha rilevato che l’amministrazione ha utilizzato la frase “con soluzione di continuità” per indicare, probabilmente, esattamente l’opposto con la paradossale conseguenza di agevolare economicamente chi non effettua il compostaggio.

Un grossolano errore che conferma la sconcertante leggerezza di questa maggioranza. Adesso sarà necessario che il Consiglio comunale riesamini il regolamento onde evitare contenzioni giudiziari.

Comunico fin d’ora alla cittadinanza che, cogliendo l’opportunità, proverò a mettere una pezza alle potenziali conseguenze spiacevoli a cui i riberesi rischiano di incorrere. Preannuncio, infatti, il prossimo deposito di almeno 5 emendamenti aventi le seguenti linee guida:

1) Gli impianti dovranno essere ubicati lontano dalle abitazioni, ipotesi scandalosamente non prevista dalla giunta Pace. Bisogna scongiurare, infatti, la possibilità che dei cittadini non possano aprire le finestre di casa a causa di odori nauseabondi e pericolosi per la salute.

2) Gli impianti dovranno contenere solo e soltanto rifiuti prodotti dai riberesi eliminando la possibilità, prevista dal Sindaco e dalla sua maggioranza, di ricevere quelli dei cittadini dei paesi vicini. Ribera non può diventare l’immondezzaio del circondario.

3) Stabilire un numero massimo di impianti realizzabili nel nostro territorio, possibilità non prevista dal regolamento approvato dalla maggioranza.

4) Individuare a priori le aree dove potere fare nascere questi centri di accumulo dei rifiuti organici adattandone i quantitativi massimi ricevibili ad ognuno delle stesse.

5) Eccezion fatta per il compostaggio domestico e quello condominiale, limitare le iniziative imprenditoriali soltanto alle aziende partecipate dal Comune di Ribera. Per evitare che i privati, mossi dallo scopo di lucro, riempiano le discariche a dismisura.

Non bisogna dimenticare che il pubblico ha l’obiettivo di garantire un servizio decente abbassando le bollette, il privato di ottenere guadagni riempendo il più possibile le discariche. Altrimenti la priorità diventa l’attività imprenditoriale che, anche se prevista dalla legge, è solo e soltanto un business, inutile girarci intorno.

Non sono contrario a priori alla pratica del compostaggio ma essendo un consigliere comunale di Ribera e non di Copenaghen, ritengo assolutamente necessario regolamentare in modo preciso ed ineccepibile tale pratica e adattarla alle peculiarità del nostro territorio che basa la propria economia sull’agricoltura.

Ricordo, infine, ai sapientoni locali, regionali e nazionali, magari con interessi nel compostaggio, che io sono stato eletto per difendere solo gli interessi dei cittadini. Non permetterò a nessun burocrate di sindacare la mia difesa della salute pubblica, dell’agricoltura e del futuro dei riberesi. Dubito che sotto la loro casa ci possa essere il rischio della creazione di una discarica di rifiuti.

 

Ribera, 03 dicembre 2018                                                                      Benedetto Vassallo

 

 

 

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Al Presidente del Consiglio Comunale

di Ribera

e, per Suo tramite, al Sig. Sindaco

 

Oggetto: Interrogazione a risposta orale

 

I Consiglieri Comunali D’Azzo, Farruggia, Li Voti, Lupo, Mulè e Tramuta premettono che:

·        Il Governo Musumeci ha approvato le nuove linee guida per il contrasto al “fenomeno del randagismo”;

·        Lo stesso Governatore si è impegnato a stanziare 2 milioni di euro per un’efficace azione di contrasto;

·        Saranno, altresì adottate a breve, con decreto dell’assessorato alla Salute i punti fondamentali per dare piena attuazione alla L.R. 15/2000. In particolare le amministrazioni comunali di concerto con l’Assessorato in questione interverranno per potenziare il sistema anagrafico dei randagi, le procedure di censimento e identificazione; la differenziazione di strutture di ricovero pubbliche e private (distinte a seconda che si tratti di ricoveri per soggiorno o di rifugi sanitari); l’incremento delle sterilizzazioni; un codice deontologico e di autoregolamentazione di cui dovranno dotarsi le associazioni protezionistiche e di volontariato.

·        I randagi in circolazione saranno individuati nei territori comunali tramite l’attivazione di telecamere di video-sorveglianza e attraverso droni che perlustreranno il territorio realizzando video.

·        Sarà vietato “microchippare” privatamente i cani ritrovati.

Considerato che

-        In tutto il territorio comunale, comprese le borgate estive, i cittadini lamentano da diverso tempo fenomeni di randagismo, con animali che singoli o in branco rendono pericoloso l’attraversamento delle strade stesse;

-        Tale fenomeno in costante ascesa si ripete da diversi anni e gli odierni scriventi ne hanno fatto oggetto di diverse precedenti interrogazioni indirizzate all’amministrazione di città;

Interrogano il Sindaco, per sapere:

-        Quali interventi intende porre in essere per debellare i fenomeni di randagismo presenti nelle vie urbane ed extraurbane e nell’intero territorio riberese;

-        Se nello specifico ha già attivato una proficua interlocuzione con gli uffici regionali per attingere alle risorse economiche stanziate ed essere pronti ad adottare le misure idonee richieste dal legislatore regionale.

 

Ribera 03/12/2018                                                                                                                              I Consiglieri

F. D’Azzo

M. Farruggia

E. Li Voti

C. Lupo

F. Mulè

G. Tramuta

 

 

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GIOVEDI 29 Novembre 2018

 

 

Comunicato pervenuto 29 Novembre 2018

RIUNIONE SPETTANZE LAVORATORI EX SOGEIR,

…LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE

In merito alle dichiarazioni apparse su organi di stampa in data 28 novembre, riguardante la mancata presenza dei consiglieri di opposizione, in qualità di componenti delle commissioni, ad un incontro organizzato dal consigliere Quartararo riguardante le spettanze dei lavoratori ex SOGEIR, appare opportuno precisare che nessun invito è stato fatto ai consiglieri assenti in quanto ci si è limitati ad invitare con nota prot. n. 22135 del 23.11.2018 esclusivamente i Presidenti delle commissioni consiliari, guarda caso tutti appartenenti alla maggioranza.

Gli stessi non hanno ritenuto importante ed opportuno estendere l’invito anche ai componenti delle commissioni. E’ apparsa pertanto fuori luogo e priva di qualsiasi fondamento la presa di posizione del consigliere Quartararo in merito alla suddetta vicenda. Riteniamo pertanto necessario ristabilire la verità.

I consiglieri di opposizione si sono da sempre dimostrati responsabili in merito a problematiche che possano riguardare il bene della città, come spesso sottolineato dalla stessa maggioranza.

Ci dispiace che il consigliere Quartararo ancora una volta non venga tenuto nella giusta considerazione, ma appare chiaro che a boicottarlo non siano stati i consiglieri di opposizione ma i suoi stessi colleghi di maggioranza a cui dovrebbe indirizzare le proprie lamentele e accuse.

A questo punto i sottoscritti consiglieri comunali ritengono che sia ormai venuto meno ogni rapporto fiduciario con il presidente della commissione di cui fanno parte, l’assessore nonché consigliere comunale avv. Francesco Montalbano, e pertanto ritengono necessario rassegnare le proprie dimissioni dalla commissione affari generali, invitando gli altri consiglieri a fare lo stesso nelle commissioni di appartenenza.

E’ un fatto gravissimo che si faccia politica e si continui a strumentalizzare una vicenda che ha portato e continua a portare un grave disagio economico a diverse famiglie riberesi.

I consiglieri comunali

Liborio D’Anna

Giuseppe Tramuta

Benedetto Vassallo

 

 

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MERCOLEDI 28 Novembre 2018

 

 

Al Sig. Sindaco

All’Assessore allo Sport

Comune di Ribera

Oggetto: Interrogazione con richiesta di risposta scritta

sul campo polivalente coperto di contrada Piana.

 

In data 24 novembre 2017 abbiamo chiesto le seguenti notizie sul campo polivalente coperto in contrada Piana del nostro Comune: completamento del campetto all’interno;iter burocratico per la consegna del campetto; acquisto dell’arredamento sportivo della struttura; utilizzazione, gestione e custodia della  nuova struttura sportiva.

Non è stata fornita alcuna risposta.

Ad un anno di distanza dalla nostra richiestala medesima struttura sportiva resta incredibilmente ancora chiusa ed inutilizzata, con l’incombente rischio di danneggiamenti a causa di eventi atmosferici o di vandalismo.

Sull’argomento i sottoscritti consiglieri comunali presentiamo la presente interrogazione con richiesta di risposta scritta per conoscere tutti i motivi ostativi che ad oggi hanno impedito o continuano ad impedire l’apertura dell’impianto sportivo in argomento.

Ribera, 27 novembre 2018

                                                        I Consiglieri Comunali

Fabio D’azzo

Margherita Farruggia

Emanuele Li Voti

Claudia Lupo

Federica Mulè

Giuseppe Tramuta

 

 

 

 

SABATO 24 Novembre 2018

 

GIRGENTI ACQUE: COME SARA’ IL DOPO

SI CHIEDONO I CONSIGLIERI DI PROGETTO SCIACCA

I consiglieri di Progetto Sciacca, Calogero Bono e Giuseppe Milioti, prendono atto delle notizie ” scontate”  che arrivano dal sindaco di Sciacca e presidente dell’ATI, Francesca Valenti a proposito dell’assemblea dei sindaci svoltasi ieri ad Agrigento,  che ha deciso di rescindere il contratto con Girgenti Acque, il gestore idrico che in questi anni è stato oggetto di lamentele da parte di tutti i comuni della provincia, per le numerose inadempienze che gli venivano contestate.  I due consiglieri pongono alcune questioni, come cosa succederebbe se Girgenti Acque, per le note vicende giudiziarie fosse costretta ad non operare più. Oppure  se esiste un piano alternativo a Girgenti Acque, cioè se ad operare nel futuro sarà una società in house oppure una nuova società privata, inoltre  se ci sono rischi nel perdere i finanziamenti dell’APQ poichè i comuni non hanno soldi per cofinanziare gli investimenti.

Michele Termine - Tele Radio Sciacca

 

 

 

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