I consigli della nonna

Rimedi popolari, ricette, salute, bellezza, curiosità..ecc....

Tutto quanto viene riportato in questo capitolo è tratto dalla tradizione popolare e da ricerche effettuate da vari studiosi di usi e costumi. 

Naturalmente il sito  propone tali consigli, rimedi o ricette ai propri visitatori come fatto di pura conoscenza e per soddisfare alcune curiosità ,

ma sconsiglia, soprattutto per ciò che riguarda direttamente i problemi di salute di metterli in pratica e di consultare sempre un buon medico.

Tuttavia,.....se, come dice un famoso detto popolare, qualcuno volesse "Provare per...credere"

e ci si volesse cimentare, può darsi che ne potrà trarre veramente quei vantaggi che oggi la medicina ufficiale

ancora non dà, ma naturalmente lo dovrà sperimentare sulla propria....pelle e...a suo "rischio e pericolo" !

Magari dopo ci faccia sapere i....risultati  !

a cura di Giuseppe Nicola Ciliberto

 

***

 

DALL'ESPERIENZA DIRETTA DEI NOSTRI CARI  E ILLUSTRI ANTENATI

 

In questa sezione sono riportati alcuni tra i più conosciuti "Rimedi della Nonna": ricette e consigli popolari, non scientificamente testati, ma che in genere funzionano e, sovente, anche piu' di quelli che invece sono stati "scientificamente studiati".

In questa sede non si ha assolutamente la pretesa di trovare la soluzione a tutti i problemi o la panacea per tutto, intendiamo

unicamente riproporre quelli che sono stati i consigli e gli utilizzi di quanto era "saggezza" popolare" e che per un buon periodo di tempo erano l'unica fonte da cui attingere, per risolvere o tentare di risolvere i problemi di salute, della casa, ecc. ecc. Qui sono stati selezionati e scelti, tantissimi rimedi e consigli e tutta una serie di "trucchi" tramandati dalla tradizione

e che sono il risultato di anni e anni di cultura empirica, basata sull'esperienza diretta dei nostri gloriosi e fantastici antenati.

 

QUALCHE NOTIZIA D'ALTRI TEMPI  !

 

Fino a qualche decennio fa, la medicina popolare era considerata una vera e propria "scienza dei poveri". Quando i medici erano una rarità o venivano reputati dei "santoni", e quando molti dei medicinali di cui noi oggi disponiamo non erano ancora stati brevettati, la gente cercava di districarsi come meglio poteva nel mondo della medicina, curando piccole e grandi malattie con rimedi rudimentali ma spesso efficaci. Le migliori terapie contro i malesseri le fornivano, innanzitutto, gli anziani, ma anche presunti maghi dotati, a loro dire, di poteri guaritori capaci di allontanare tutti i malanni della terra. Spesso ci si rivolgeva anche ai sacerdoti, ognuno dei quali era specializzato in qualcosa, chiedendo loro una benedizione che potesse debellare le affezioni. Gli antichi rimedi della medicina popolare erano tantissimi, alcuni efficaci, altri inutili e altri ancora addirittura nocivi per la salute. Ad essi, nell'era moderna, si sono sostituiti trattamenti e farmaci innovativi, tuttavia, qualcuno ancora se ne serve per curare i suoi mali e quelli degli altri. Vediamone alcuni :

 

 

PELLE:

 Il succo d'arancia è un tonico per il viso.

La pelle diventerà liscia ed elastica

e migliorerà il colorito. Prima di andare a letto,

lavate il volto con acqua fredda,

poi massaggiate con il succo d'arancia

le zone più delicate, soprattutto quelle

a rischio rughe,

MAL DI TESTA:

Applicare impacchi di foglie

di cavolo o fettine di patate crude sulle tempie.

Pediluvio in acqua calda nella quale

si aggiunge una manciata di sale grosso

e un rametto di rosmarino.

OCCHI:

 infiammati e orzaiolo, congiuntivite:

Scaldare a vapore foglie di cavolo

finche' non sono morbide,

e tiepide e applicarle sugli occhi.

Provare anche con miele sciolto

in acqua bollente e fare degli impacchi.

 

 

In passato, l'otite era curata versando nelle orecchie alcune gocce di latte materno. Il colostro di mucca serviva per medicare le scottature e si pensava che il lardo facilitasse la fuoriuscita di corpi estranei dalle ferite.

Particolare dedizione il popolo la riservava ai trattamenti contro la malaria, morbo "misterioso" che si manifestava frequentemente ma del quale non si sapeva nulla. Per questa sua natura incomprensibile, la febbre malarica era curata facendo ricorso alle credenze popolari e alla medicina empirica. Era necessario trovare il "responsabile" di tale malanno e debellarlo. C'è chi dice di aver preso la malaria dopo aver mangiato delle more, chi dopo essere stato punto da un insetto, chi dopo essersi recato nei pressi di un laghetto di acqua stagnante e chi era convinto che fosse il frutto di un "malocchio" o dell'azione di spiriti malefici. In questi ultimi casi ci si rivolgeva ad una fattucchiera, la quale preparava vari intrugli o eseguiva qualche macabro rito che serviva ad allontanare la malattia. Altri metodi utilizzati a tal scopo erano presi in prestito da antichi riti terapeutici di carattere magico-religioso che agivano per suggestione. Tra questi basti ricordare l'usanza di bere il vino riscaldato, nella notte di San Lorenzo, sopra ai carboni ardenti, o di legare attorno all'ammalato lucertole, rospi e noci, o di mangiare teste di vipere fritte con l'assenzio.
Non ci si schifava di niente, insomma, la cosa importante era ottenere la completa guarigione. Poco importava se bisognava sorseggiare infusi puzzolenti o lasciare che degli animalacci viscidi camminassero indisturbati sul proprio corpo.

Decenni fa molto rilievo veniva dato alle piante e al loro potere curativo. Il bergamotto, la verbena e il lupino, ad esempio, servivano a lenire i sintomi della malaria, la scilla marittima e la parietaria curavano la cirrosi del fegato e l'idropisia. Alcune di queste soluzioni naturali vengono usate ancora oggi. Molti altri prodotti erboristici non avevano funzioni specifiche, non facevano né male né bene. Erano pressoché inutili.

Per sanare ostruzioni ipertrofiche della milza era costumanza appendere un fico d'India sul soffitto nei pressi del caminetto e, secondo la dimensione che il frutto assumeva disseccandosi, così la milza del malato diminuiva.

Contro l'itterizia era in uso ingoiare ostie di pane piene di pidocchi, i quali, secondo le credenze popolari, erano capaci di assorbire la bile sparsa nell'organismo. Per espellere i vermi, ai bambini si faceva ingerire la fuliggine bollita insieme al caffè. Coloro che erano affetti da malattie bronchiali dormivano nelle stalle, visto che gli animali fornivano un calore umido ad azione emolliente. Anche nel Salento, come nel resto d'Italia, si utilizzavano queste pratiche per curare i più disparati mali.

A questi "antidoti" si affiancavano rimedi per altre patologie. Nella carrellata che segue, i meno giovani, riconosceranno certamente dei trattamenti propinati loro da nonne o da vecchie zie, le quali, all'occorrenza, s'improvvisavano dottori e, spesso, trovavano la cura adatta per ogni acciacco.

Per lenire i dolori causati dall'artrosi e dalla cervicale, si metteva sul collo un sacchetto di sabbia scaldata sul fuoco.

Sul dente cariato dolorante si poggiava del cotone intriso di latte di ristinco o di fichi acerbi o un chicco di sale grosso, altrimenti

si premeva sulla guancia un impacco di riso e grano lessi, oppure una patata cruda con un pizzico di sale. Il prezzemolo tritato era utile per far sgonfiare un ernia. Contro l'insonnia, ai più piccoli si faceva bere dell'acqua con lo zucchero di semi di papavero.

Sulle bruciature si adagiavano una fettina di patata e polvere di calce bruciata. Per far scendere la febbre, si ponevano sul capo, sui piedi e sui polsi degli impacchi di aceto e acqua. Per curare il raffreddore, bastava strofinare forte la fronte e il petto con dell'olio riscaldato, oppure bere un infuso di fichi, malva, camomilla, fiori di papavero e arancia amara, o del vino caldo e zuccherato. Decotti di acqua e sale grosso o di canapa miscelata con un uovo sbattuto, erano efficaci contro le distorsioni e le lussazioni. Per le punture di insetti era molto salutare massaggiare energicamente sulla parte interessata dell'aglio. Se i bimbi accusavano mal di pancia dovevano bere un miscuglio contenete latte materno e origano arrostito.

Oltre a questi rimedi più o meno bizzarri, ne esistevano altri che toccavano il limite del ridicolo. Per curare i porri vi si passava sopra una lumaca senza guscio; la si appendeva, poi, ad un filo di ferro. Quando la chiocciola raggiungeva l'essiccazione completa, l'escrescenza carnosa cadeva automaticamente. E ancora... Dopo aver preso una botta in testa, per evitare che la parte interessata si gonfiasse, vi si premeva sopra un soldo.

E ancora...Per curare le emorroidi si metteva sulla zona dolorante una corteccia di rami d'ulivo tenero.

Se le "medicine popolari" funzionassero davvero non è dato saperlo con certezza. Forse qualcuno è guarito adoperando tali rimedi, forse non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Dal canto suo, Francesco Genovese, uno studioso, ha affermato

"e la gente credeva e moriva". Per quanto mi riguarda, non posso fornire un giudizio per il semplice fatto che, "fortunatamente", non ero nata. La cosa certa è che, fino agli inizi del secolo scorso, il mercato non era ancora in grado di fornire un farmaco per ogni "male". Ragion per cui, la gente si arrangiava come meglio poteva. Poco importava se i risultati non erano sempre positivi.

L'importante era crederci. Una laurea in medicina, in fondo, non era poi così importante...e "Il medico della mutua" di Alberto Sordi era ancora un miraggio.

 

 

RIMEDI DELLA NONNA

PELLE PULITA E PURIFICATA

Per purificare a fondo la pelle o asciugare imperfezioni come brufoli o foruncoli bisogna fare una maschera a base di miele (non liquido). Basta un cucchiaino di miele e un pò di farina per far diventare il composto denso, ma non come una crema normale. Il tutto si applica sulla pelle del viso e collo per un'ora, l'operazione si può ripetere massimo 2 volte alla settimana, risultato una pelle molto più morbida e pulita in profondità!.

Mal di gola:

mettere a bollire un rametto di salvia

in un quarto di litro d’acqua,

“filtrare e fare gargarismi”.

 

 

 

 

 

 

SEMI DI ZUCCA

sono molto utili per stare bene in forma.

(vedi consiglio della nonna riportato qui sotto)

 

 

 

 

 

 

 

***

 

La Nonna,  per farvi stare in piena forma ......consiglia :

 

All' inizio della primavera, una "cura con i semi di zucca" quelli che avanzavano dalla zucca per fare un primo piatto

famoso in Emilia: I turte ed sòca (i tortelli di zucca). Ricordati che i vari problemi quotidiani quali i vari mal di pancia, stitichezze, diarree, dolori intestinali sembrano causati dai parassiti, quindi per una settimana faremo questo piccolo sacrificio che ci permettera' di ritrovare la forma migliore.
Dopo aver essiccato i semi tritiamoli molto fini o con un mortaio o con il macinacaffe'. Riempire circa tre bicchieri da acqua di questa polvere. Preparate un litro di latte intero di giornata, fatelo bollire bene spegnete il fuoco e dopo circa cinque minuti aggiungete, mescolando bene, la polvere dei semi. Riaccendete il fuoco al minimo sul fornello, rimettete lo scaldalatte e mescolate quasi in continuazione per sette o minuti. Una volta raffreddato, rimescolare il tutto, versare in un barattolo di vetro e riporre in frigorifero. Al mattino iniziamo la ns. "terapia": Un'ora prima della colazione due cucchiai da minestra, e due cucchiai tre ore dopo la cena (se vi addormentate prima mettete la sveglia). Per una settimana niente storie. La sera dopo la cura e' bene, per eliminare le uova dei parassiti, fare un clistere. Un bicchiere di latte,uno spicchio d'aglio pestato bene bene, si filtra con garza (sterile), e si fa l'enteroclisma. Provare per credere!

A differenza delle pratiche magiche, i rimedi naturali costituivano patrimonio comune e venivano adottati autonomamente,

o dietro suggerimento di chi, avendone fatto ricorso, ne poteva testimoniare l’efficacia.


Contusioni: A) appoggiare le foglie di cavolo schiacciate o stendere la chiara di un uovo sbattuto; fasciare bene.

B) sugna fresca sui lividi.
Cistite: bere la mattina a digiuno e la sera prima di andare a letto un bicchiere d’acqua calda con il succo di limone

e 2 cucchiaini di miele ( per 15 giorni).

Scottature: immergere immediatamente la parte dolorante nel latte freddo: non ci saranno né dolori né bollicine.

Piedi doloranti: aggiungere mezzo bicchiere di aceto bianco nell’acqua del pediluvio serale.

Duroni sotto la pianta dei piedi: massaggiarli mattina e sera con un batuffolo di cotone imbevuto con succo di limone.

Contro geloni: impacco con decotto di foglie di noce. Versare in 500 grammi di acqua bollente un pugno di foglie essiccate; dopo 10 minuti filtrare; usare per impacchi tiepidi.
 

Tosse: A) decotto di erbe ( malva, lauro gramigna, camomilla, acqua e zucchero). B) decotto ottenuto

mediante l’ebollizione di peduncoli di ciliegie.

Punture di vespe: A) impacco con foglie di malva; B) aglio schiacciato; C) premere forte una chiave.

D) applicare miele sulla parte gonfia.

Mal di stomaco: Bollire bucce di limone con zucchero.

Gonfiori vari: impacchi di olio caldo e ruta; “la ruta ogni male stuta”.

Accesso dentario: cataplasmi di semi di lino.

Ferita: coprire con una ragnatela.

Ipertensione: A) usare “le sanguette” che succhiano il sangue, ristabiliscono equilibrio. B) mangiare i lupini.


TRA MEDICINA E MAGIA


Con l’affermarsi della medicina ufficiale progressivamente venne a cadere in disuso il ricorso alle erbe, non così quello

alle pratiche magiche che si è protratto come alternativa alle prescrizioni mediche, sino ai tempi nostri.

Orzaiolo: si doveva guardare in una bottiglia d’olio per 3 volte mattina e sera; la guarigione era assicurata.

Ittero: si facevano impacchi di mais macinato e caldo e si mettevano sotto le ascelle.

Cefalee: si effettuano massaggi sulla fronte con parole “magiche”.

Milza gonfia: passare il malato attorno ad una quercia.
 

Gonfiore all’inguine: far saltare il paziente su un foco fatto con le foglie, pronunciando le parole segrete di rito.

Distorsioni articolari: utile la “ Stoppata” con albume d’uovo e fasciatura stretta.


 

COSE DI...CASA E DI...SALUTE

 

I vetri:

Miscelava in parti uguali acqua salata e alcool; lucidava con panno asciutto

I pavimenti:

Passava uno straccio imbevuto in acqua e sapone naturale. Lucidava con olio di lino e poi con un panno asciutto.

Il marmo:

Lavava con acqua saponata. Per macchie resistenti usava acqua e succo di limone.

Il rame:

Strofinava con succo di limone; per lucidare latte cagliato o cenere di legna.

Il lavello:

Versava scaglie di sapone e acqua molto calda. Per deodorare aceto bollente.

Il WC:

Lavava accuratamente, poi aggiungeva aceto nell’acqua dello scarico.

I tappeti:

Usava 3 cucchiai di sapone liquido, 90ml di alcool, 240ml di acqua. Versava gli ingredienti in un recipiente e mescolava

fino ad avere una schiume compatta. Strofinava sul tappeto con una spazzola. Alla fina spazzolava bene il tappeto.
 

Le bottiglie:

Versava dentro del terreno che provocava attrito, sciacquava e tutto splendeva (in seguito si usava il riso).


Bolle/scottature:

Il bicarbonato di sodio, se applicato a leggere scottature, attenua il bruciore, ed evita la formazione di bolle.

Su una leggera scottatura applicate una fetta di patata.

Capelli:  

Fate bollire una manciata di radici o foglie d'ortica in un litro di aceto bianco, si ottiene un'ottima lozione per i capelli.

 

Denti:

Per avere sempre i denti lucidi,strofinateli con il bicarbonato di sodio. State sicuri che non rovinerà la placca!!!!

Se avete del tartaro, eliminatelo passandoci la fragola

Detergente:  

Per fare un latte detergente, immergete due cucchiai di fiori di camomilla in mezza tazza di latte intero bollente,

per 2 ore circa . Poi filtrate il tutto e conservate in frigo. Consumare entro qualche giorno.

Foruncoli - acne - brufoli - punti neri:

Frizionare i brufoli più volte al giorno con uno spicchio di aglio. Spariranno senza lasciare alcun segno.
Il tè fatto con le ortiche,bevuto due volte al giorno previene i brufoli.

Lentiggini:

Se volete schiarire le lentiggini, provate a strofinare sopra del succo di limone leggermente salato.

Rughe e borse sotto gli occhi:

Fare una maschera utilizzando la polpa di mela ed il rosso d'uovo.

Frullare tutto insieme ed applicala nelle parti interessate!

Gambe gonfie:

Applicate sopra diverse fette di patate che hanno effetto assorbente. Il senso di pesantezza alle gambe,

si allevia immergendo i piedi per 20 minuti in una bacinella d'acqua tiepida, dove avrai sciolto due pugni di sale grosso.

Mal d'auto:

Bevi un infuso di melissa e menta mezz'ora prima di partire.

Naso chiuso:

Preparare un cucchiaio di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di sale con due tazze di acqua molto fredda (mescolare

e sciogliere gli ingredienti). Intingere un fazzoletto e appoggiarlo sul naso, decongestionando il setto nasale

(l'acqua deve essere molto fredda  !!!).

 

IGIENE & SALUTE:

In caso di leggera scottatura si può applicare sulla parte colpita una fetta di patata, oppure un batuffolo di cotone imbevuto di acqua borica.
Chi soffre il mal d'auto può ovviare a questo bevendo un infuso di melissa e menta mezz'ora prima di partire. Inoltre, è utile portarsi sempre

un mazzolino di prezzemolo da annusare durante il viaggio.


Per tenere sempre ben pulito lo spazzolino da denti che usate in viaggio, immergetelo in un bicchiere con una di quelle pastiglie

che si usano per disinfettare dentiere ed apparecchi. Fatelo asciugare e poi riponetelo nella sua custodia.

 

ANIMALI:

Per tenere lontano le pulci dalla cuccia, mettete un ciuffo di aghi di pino freschi sotto il materassino o la coperta dell'animale.
In alternativa o in più, potete anche cospargere di sale le eventuali fessure della cuccia.

 

RIMEDI PER LA DIGESTIONE

Per gli "anziani" bere un bicchiere di vino secco prima di pranzo o di cena significava digerire meglio.
Per chi non beve vino, in alternativa, un brodo di verdura caldo, possiede le stesse proprietà del vino.
Per curare i disturbi della digestione si usa anche the di fiori di luppolo e di salvia in parti uguali, si lasciano in infusione

con 1/2 cucchiaino di semi di anice (i semi di anice calmano anche i malesseri prodotti dalla presenza di gas nell'intestino).
Sempre per la digestione e l'acidità di stomaco e il mal di testa causato da cattiva digestione, si può aggiungere all'insalata

un pizzico di foglie di maggiorana fresca tagliata a pezzettini.

 

IL MAL DI TESTA

Per il mal di testa, molto efficace è anche l'aceto: si fa bollire acqua e aceto in parti uguali, si versa il tutto in un catino e poi se ne aspirano i vapori, oppure, dopo averlo lasciato raffreddare, bagnarsi le tempie, la fronte, sotto la gola e dietro il collo, l'importante lasciare che evapori da solo.  Lo stesso miscuglio si può usare per fare impacchi freddi.

 

RAFFREDDORE, TOSSE, MAL DI GOLAraffreddore

Tagliare una mezza cipolla e mettere le due parti sul comodino, vicino alla testa, in modo da aspirarne i vapori durante il sonno.

Un altro rimedio per la gola è quello di mettere 4 o 5 chiodi di garofano in un tazza di acqua bollente ottenendo il the di chiodi di garofano;

si potrà bere o aspirarne i vapori.  Può ancora essere utile per curare il mal di gola , raffreddore e tosse, quello di bere un bicchiere

di acqua calda con il succo di mezzo limone e un cucchiaino di miele (favorisce anche il sonno).


NASO CHIUSO

Si deve  mescolare un cucchiaio di bicarbonato di sodio, un cucchiaio di sale inglese in due tazze di acqua molto fredda

(mescolare molto bene per sciogliere gli ingredienti), poi bagnare in questa soluzione un fazzoletto che sarà appoggiato sul naso

e sui seni paranasali. Importante e' mantenere la soluzione ben fredda in modo da raffreddare il naso, cosi' diminuira'

il gonfiore e la congestione delle vie aeree. (Si può farlo farlo ogni volta che se ne sente il bisogno).

 

 

 

 

MANI

Per sbiancare le mani macchiate da frutta

e ortaggi, strofinatele con polpa di pomodoro.

 Le volete morbide?  Provate ad immergerle

qualche minuto nell'acqua tiepida

di cottura della pasta.

DENTI

Per avere sempre dei denti bianchi

e smaglianti strofinateli con un spazzolino

su cui avrete sparso un po'

di pane grattuggiato.

FIORI DI PRIMULA
Quando arrivera' la primavera aggiungete alla

vostra dieta giornaliera una piccola manciata

di fiori di primula e tre o quattro foglie tritate.

Mangiate questa miscela

come spuntino, insieme con una insalata di verdure,

 o usatela come condimento per altri cibi.
Le zingare usano la primula nella profilassi e nella

terapia di diversi disturbi , come pressione alta,

disturbi della vescica, o acidita'.

 

BRONZO

Si pulisce con olio caldo oppure

con succo di limone.

Per lucidarlo si passa con dell'olio d'oliva, successivamente con uno straccio inumidito

e con dell'acqua e ammoniaca.

ARGENTO

Si pulisce con acqua di bollitura delle patate.
 

 

ORO

I gioielli d'oro si puliscono in fretta

immergendoli nel succo e semi

del melone per  circa un'ora

e vanno lavati e asciugati

con un panno pulito.

 

Foruncoli - acne - punti neri-efelidi

Alcuni rimedi per foruncoli - acne - punti neri-efelidi:

I peggiori foruncoli frizionati piu' volte al giorno con uno spicchio di aglio scompaiono senza lasciare alcun segno.

Il tè di trifoglio rosso oppure il tè di ortica bevuto due volte al giorno previene i brufoli, lo stesso the si può usare per fare abluzioni o compresse.

Per curare acne e punti neri (fastidioso problema degli adolescenti) si puo' usare il succo di limone che va messo direttamente sulla pelle

e lasciato asciugare: questa cura e' indicata anche per schiarire le efelidi ottimo (sempre per l'acne) anche un impiastro di more

quasi mature da spalmare sulla pelle.

Un rimedio nomade per rinvigorire il sangue e rendere bella la pelle e' nutrirsi di funghi che trovano nei campi durante i loro spostamenti.

Al primo segno di acne ,eczema,pustole e simili e' bene mangiarne in quantita'. I funghi contengono "riboflavina e niacina", due elementi essenziali

per la salute della pelle e del sangue. Per conservare intatte le loro proprieta' fino al momento di mangiarli non bisogna mai pelarli e per pulirli

basta strofinarli con un po' di sale. Questo e' il miglior modo per conservarli.

 

Le macchie di biro vengono via

con l'alcool o con latte unito ad aceto.

Per mantenere fresco un limone tagliato,

che di solito in frigo si secca, immergerlo

con la parte tagliata in un piattino che

contiene un po' di acqua fresca.

Il mezzo limone rimarrà per alcuni giorni

come appena tagliato.

Una caffettiera a lungo inattiva non dà subito un buon caffè, specialmente se è rimasta chiusa. Per togliere quell'odore poco piacevole, riempite la caldaia di latte e portate a ebollizione. Lasciatela raffreddare e, solo quando sarà completamente fredda, sciacquatela bene.

 

 

BOCCA, DENTI E GENGIVE

Alcuni rimedi per : bocca , denti e gengive:
Un decotto di fiori e germogli di lavanda e' un ottimo rinfrescante per l'alito e usato metodicamente rinforza le gengive mantenendole sane.

In Mongolia dai piccioli delle foglie di ginepro ricavano un decotto carico e denso per curare gengiviti.

L'infiammazione delle gengive,della lingua e della gola gli zingari la curano facendo bollire le foglie di ortica. Questo infuso, tenuto in bocca e usato come collutorio, e' risolutivo.

Masticare semi di girasole fa molto bene ai denti e alle gengive.

Per tutti coloro che hanno le gengive irritate e i denti traballanti a causa della *"piorrea" masticare uva , compresi i semi ,

serve a rinforzare il tessuto gengivale.  (La piorrea e' una grave infezione delle gengive con fuoriuscita di pus).

Per risolvere il fastidioso problema delle afte della bocca provate a mangiare la "melagrana".

Un the di fiori di trifoglio rosso e' ottimo per chi ha tosse e raffreddore ma e' un toccasana anche per i denti.

Ci sono persone che considerano la fragola migliore di qualsiasi pasta dentifricia , esse tagliano a meta' un frutto e ne sfregano

il succo sui denti per prevenire il tartaro.

Per la pulizia dei denti i contadini inglesi masticano i lamponi crudi.

Molti dentisti norvegesi prescrivono "il burro di siero" ai bambini per prevenire e curare la carie nei denti consigliano di aggiungerlo al gelato

( il burro di siero si puo' trovare ,in polvere o in pastiglie,nei negozi di alimenti dietetici).

 

Con il caldo arrivano gli insetti

Per tenere lontano le zanzare e altri insetti possiamo preparare un infuso di fiori e foglie di Amarella*, cospargerlo sulla pelle e lasciarlo asciugare.
La pasta di fiori e foglie di Amarella spalmata su una garza si puo' applicare sulle punture di insetti.
Quando le zanzare colpiscono possiamo ottenere sollievo aggiungendo all'acqua del bagno una tazza o due di amido o farina d'avena.
 

Sempre per tenere lontani gli insetti possiamo preparare:
una tazza di olio di semi di sesamo (oppure olio di cartamo) lo facciamo bollire lentamente per circa 20 minuti assieme a un cucchiaino di fiori

essiccati di amarella, lo togliamo dal fuoco e lo lasciamo raffreddare, quindi aggiungiamo otto spicchi di aglio tritato, versiamo il tutto in una

bottiglia dal collo largo e lasciamo riposare per una settimana. Ricordandoci di agitare due o tre volte al giorno, lo filtriamo e poi lo

possiamo applicare sulla pelle. Tiene lontani gli insetti e ne cura le punture.
 

Per le punture di vespe o api

(si parla ovviamente di punture non gravi , se infatti siamo allergici bisogna rivolgersi al medico),

prima di tutto bisogna togliere il pungiglione poi applicare del ghiaccio che calma il dolore e diminuisce il gonfiore .

Racconta un anziana donna: <<A proposito di Api: alcuni anni fa, eravamo in vacanza al mare, e per raggiungere il bar dovevamo salire alcuni gradini, mia figlia si e' appoggiata al corrimano proprio dove c'era il nido di alcune vespe che per difendersi le hanno punto il braccio in diverse parti. La signora del bar prontamente ha tagliato a meta' 2 o 3 spicchi di aglio con i quali abbiamo sfregato le punture; ebbene dopo qualche minuto la bimba, spaventata e piangente, si e' calmata e nel giro di qualche ora le punture si sono ridotte assai per scomparire infine quasi del tutto dopo un paio di giorni >>. 

Le punture di insetto (api, zanzare, vespe, calabroni, mosche, pulci, ragni), provocano una tumefazione dolorosa. In alcuni soggetti particolarmente sensibili si possono manifestare reazioni generali anche gravi. e' consigliato il ricovero urgente in ospedale

per punture in persone allergiche, quando le punture sono numerose o isolate ma in zone critiche tipo: naso, occhi, gola, ascelle, collo, inguine...
Se non ci sono problemi di sorta, per ridurre il dolore ed il gonfiore applicate dell'olio essenziale di lavanda, sarebbe bene tenerlo

nella cassetta del pronto soccorso, come prodotto jolly, visto che e' uno dei pochi oli che potete applicare direttamente sulla pelle senza problemi. Ricordatevi nelle passeggiate di portarlo appresso.

 

***

 

RIMEDI PER LA DIGESTIONE
 

Te' di dente di leone
Mi diceva la nonna che gli erboristi britannici consigliano un infuso di foglie e fiori di dente di leone per i disturbi cronici dell'apparato digerente, il fegato e i reni. Prendete 120 g.ca. di questo TE', caldo o freddo, tre volte al giorno.
In Olanda il dente di leone,in forme diverse, e' valido rimedio come coadiuvante generale della salute; come tonico ricco di ferro

e' particolarmente adatto alle persone anemiche.

Te' di Viole
Preparate un infuso di te'di viole secche o di viole fresche. Bevuto prima dei pasti , ha effetto rinfrescante e medicamentoso sulle mucose ed esercita una benefica azione nelle infiammazioni dello stomaco e nell'ulcera.

Decotto di caprifoglio
Questo decotto e' un vero toccasana per fegato e milza. Preparate il decotto con 3/4 di tazza di foglie e 1/4 di fiori che avrete fatto bollire in circa mezzo litro di acqua. Una tazza da bere prima dei pasti due volte al giorno.

Te' di Lavanda
Una tazza di Te' di lavanda caldo, preparato con fiori secchi o freschi, calma l'irritabilita' gastrica e allevia i mali di testa piu' fastidiosi. Se il profumo e l'aroma sono troppo forti per i vostri gusti, mescolate i fiori con qualche altro te' alle erbe di vostro gradimento. Per quanto apprezzava la Lavanda se fosse stato logico, la Nonna avrebbe sostitutito le bietole per fare i Tortelli.

Te' di erba lattaia
Il Te' si prepara come un infuso,ma invece del solito cucchiaino di erbe secche per ogni tazza di acqua calda, mettetene due; lasciate in infusione, coperto, per una decina di minuti, finche' raggiunga la gradazione voluta. Dolcificate con miele ( zucchero integrale esempio Panela) se vi piace. Potete berlo puro o corretto con limone o con un po' di latte a vostro gusto. Se bevuto come tonico e' preferibile aggiungervi del succo di limone (arancia, mandarino ) poiche' contiene vitamina C. Se invece vi serve per curare i nervi e lo stomaco, oppure come bevanda rilassante per facilitare il sonno, il calcio contenuto nel Latte ne accresce gli effetti soporiferi (fateci caso: ai gatti piace col latte e sapete bene quanto essi siano rilassati , coccoloni...)

Se avete comprato o vi hanno regalato una pianta di appartamento, un volta messa in un punto qualsiasi della casa, e constatato che l'ambiente è quello ideale, è opportuno non spostarla più per non farle risentire del cambiamento dell'ambiente. I tre fattori essenziali per la sopravvivenza sono i seguenti: luce, temperatura e umidità.

Se volete ridare vitalità ad un vostro vecchio paio di Jeans, non dovete far altro che lavarli insieme a un paio di Jeans nuovi.

Per non rischiare che i libri ingialliscano chiusi in un baule, mettete tra le pagine qualche foglia di lauro.

Le cerniere prima di cucirle è opportuno che le fissiate con del nastro adesivo, in questo modo sarete facilitati quando le dovrete applicare.

 

 

UNA CARRELLATA DI...CONSIGLI

 

I fiori recisi per conservare a lungo la loro freschezza, hanno bisogno di acqua nel loro vaso con l'aggiunta di sale da cucina.

 

I pavimenti di linoleum possono anche essere lavati con un soluzione composta da acqua saponata a cui è stata aggiunto dell'aceto (mezza tazza per ogni mezzo litro di acqua calda). Questa soluzione così composta non solo pulisce affondo, ma rende il pavimento particolarmente lucido e brillante il linoleum.

Quando si deve pulire una grossa quantità di verdure, è opportuno di stendere sul tavolo un giornale aperto, che raccolga tutti i rifiuti da gettare poi via, liberando in una sola volta la vostra tavola.

Se state pitturando la cucina con vernice bianca e volete che resista di più allo sporco, non dovete far altro che aggiungere nella pittura bianca qualche goccia di azzurro e di grigio. Non vedrete nessuna differenza, ma in compenso si attenuerà un po' il colore cambiando tonalità e gli aloni compariranno più tardi.

Un po' di succo di limone appena salato è un rimedio molto efficace per schiarire le lentiggini.

Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura e darle profumo, basta aggiungere dell'acqua dell'olio aromatizzato con basilico, aneto o rosmarino.

Per pulire perfettamente le scarpe in pelle è utile usare l'interno delle bucce di banana. La stessa pulitura perfetta si ottiene utilizzando uno straccio pulito imbevuto con del latte tiepido.

Se mentre dormite sentite il rubinetto che perde o sgocciola e vi fa svegliare, è opportuno avvolgere intorno alla bocca del rubinetto uno straccio.

Per misurare quanta carta ci vuole per fare un pacco, non dovete far altro che passare dello spago intorno al pacco, tagliando la lunghezza desiderata e usatelo per misurare la carta.

Il pesce prima di essere squamato, è utile inumidirlo con dell'aceto. Vedrete che verrà squamato meglio.

Per tenere lontano le tarme dai cassetti degli armadi e profumarli, è sufficiente mettere all'interno un sacchettino con alcuni chiodi di garofano.

I recipienti di carta metallizzata che utilizzano i salumieri come contenitori, possono essere riutilizzati per conservare in frigorifero avanzi di cibo.

Copriteli con un foglio di pellicola aderente e, se consumate i cibi così come sono stati conservati, passateli in forno (dopo aver tolto la carta trasparente).

Se la marmellata rimasta nella dispensa si è cristallizzata, non vuol dire che è andata a male, infatti basta farla ricuocere versandovi il succo di due limoni per ogni chilo di marmellata.

Quando i guanti da lavoro in plastica si rompono sulle punte, il rimedio per rinforzarle e quello di applicare un pezzo di cerotto o di nastro adesivo.

Conservate le torte in scatole di latta al contrario, adagiando il dolce in questione sul coperchio e quindi appoggiandovi sopra la scatola.

Per eliminare dal proprio viso tracce di maquillage basta utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto d'olio.

Se volete un buon lesso non dovete far altro che mettere nella pentola la carne quando l'acqua è bollente. Se invece volete preparare un brodo succulento mettete nella pentola la carne quando l'acqua è fredda.

Per far sentire a suo agio un gattino appena adottato non dovete far altro che mettere nel cestino della nanna un animaletto di panno. Vedrete che oltre a fare le fusa si addormenterà beato come se avesse vicino la sua mamma.

Per far diminuire l'odore della pittura, aggiungete dell'estratto di vaniglia, due cucchiaini per ogni litro di vernice.

 

Per far sentire a suo agio un gattino appena adottato non dovete far altro che mettere nel cestino della nanna un animaletto di panno. Vedrete che oltre a fare le fusa si addormenterà beato come se avesse vicino la sua mamma.

Se non volete che si formano i grumi durante la cottura della polenta, dovete portare l'acqua in ebollizione, spegnere il fuoco e solo allora versare la farina a pioggia, mescolare e riaccendere la fiamma sotto al paiolo per continuare la cottura come sempre.

Per eliminare i residui di pasta dal mattarello, dovete cospargerlo di sale e strofinare con le mani. Dopo di chè lavatelo, sciacquatelo e asciugatelo.

Anziché applicare il solito balsamo dopo uno sciampo, applicate del succo di mele renette e vedrete che manterrete più a lungo la piega e i capelli acquisteranno vigore.

Per eliminare l'odore di bruciato nell'aria bollite alcuni spicchi di limone in un po' d'acqua.

Foderate il fondo della scatola dei biscotti con della carta velina bianca accartocciata.

Per evitare che i formaggi non diventano secchi, non dovete far altro che avvolgerli in un strofinaccio imbevuto di aceto.

Per far cuocere rapidamente le patate, basterà infilare un chiodo nelle patate intere al forno, togliendolo a fine cottura.

Mettete nel cestino della carta straccia del bagno uno straccetto imbevuto di ammorbidente.

 

Per far aumentare la resistenza delle bolle di sapone, basterà aggiungere alla solita miscela di acqua e sapone un cucchiaio di zucchero e qualche goccia di glicerina.

Se per pulire la casa, avete intenzione di usare dell'ammoniaca, ricordatevi che la soluzione ideale è di 10 ml per ogni litro d'acqua tiepida.

 

Per mantenere sempre in buono stato le vostre borse di pelle bianca, passatale di tanto in tanto con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente.

 

 

Per eliminare anche le macchie più strane e ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche

cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per lavatrice. Provare per credere.

 

Per utilizzare il purè che è rimasto, mettetelo in un contenitore, versatevi sopra un sottile velo di latte, chiudetelo con molta cura

e conservatelo in frigorifero. Così il giorno dopo potete utilizzarlo sbizzarendo tutta la vostra fantasia. Potrete realizzare delle

crochette semplici, con l'aggiunta di un uovo e parmigiano, o arricchite con dello speak.

O anche imbottirlo di prosciutto e formaggio e passarlo al forno.

 

Per curare il primo mal di gola, basterà semplicemente far bollire due bastoncini di liquirizia in poca acqua, assieme a due foglie di alloro. Bevete questo infuso tiepido, dopo aver aggiunto un cucchiaio di miele.

 

Se cercate il modo per eliminare il profumo delle spezie dal macina caffé in cui avete tritato, lo avete trovato. Basterà infatti

macinare una cucchiaiata di zucchero per poter riportare l'elettrodomestico in questione al suo utilizzo di sempre.

 

Per mantenere le maglie di lana bianca sempre candide, non dovete far altro che immergerle in una bacinella d'acqua fredda

alla quale avrete aggiunto il succo di due limoni.

 

Per poter surgelare anche i pomodori, sistemateli crudi, interi o a pezzi, in appositi sacchetti di plastica.

Riponeteli nel freezer per circa 8 mesi.

 

 

BELLEZZA:

 Prima di depilarsi è bene passare il rasoio su del sapone di Marsiglia: la pelle resterà più morbida ed eviterete le irritazioni. Per ottenere un trucco naturale il consiglio è quello di mescolare il fondotinta sul palmo della mano con qualche goccia

di tonico analcolico, prima di applicarlo sul viso. Per eliminare dal proprio viso le tracce del maquillage è possibile utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto d'olio. Per far acquistare vigore ai capelli e mantenere più a lungo la piega anziché applicare il solito balsamo dopo lo shampoo,  applicatevi del succo di mele renette.

 

RIMEDI CONTRO L'INSONNIA

Possono giovare un buon the caldo ottenuto con 2 o 3 cucchiaini di erba gatta in una tazza di acqua calda e' anche un ottimo digestivo (si puo' dolcificare con un po' di miele)
Oppure due cucchiaini di miele con il succo di un limone e un arancio aggiunti ad una tazza di acqua calda bevuta prima di coricarsi. Far bollire a fuoco lento tre o quattro foglie di lattuga, tagliarle a pezzettini e lasciarle per venti minuti in una tazza e mezzo di acqua calda, filtrare e bere prima di andare a letto.
Tre cucchiaini di aceto di sidro una tazza di miele mescolare e prenderne 2 cucchiaini ogni sera prima di coricarsi. Funziona!

Un semplice esercizio che da' un senso di benessere e rilassamento consiste nell'espirare profondamente e lentamente aria dalla bocca per poi espellerla dal naso.   Ripetere per qualche minuto.

PIEDI, CALLI,

DURONI, ecc...

Prima di ogni applicazione bisogna immergere i piedi in acqua ben calda in cui sia stata sciolta 1/2 tazza di sale (oppure bicarbonato di sodio). Strofinare il callo con una certa assiduità usando lo stelo del dente di leone (Tarassaco)

 e risolverete il vostro problema. La pianta miracolosa per questo problema, resta e rimane l'aloe vera.

Altra antica ricetta, in cui si appoggia al durone un fetta di limone che poi si terrà per tutta notte. Anche uno spicchio di aglio a metà, se applicato sul callo per tutta la notte, in poco tempo risolverà il vostro problema.

 

 

Per sbucciare più facilmente le castagne, non dovete far altro che lasciarle per circa mezz'ora in uno scolapasta d'acciaio,

su una pentola piena d'acqua in ebollizione.

 

Fra i consigli utili ad assorbire il cattivo odore del cavolfiore lesso ce ne sono due in particolare: aggiungete un paio di noci lavate, all'acqua di cottura, oppure versate un cucchiaio di latte nell'acqua in cui cuoce il cavolo che, in quest'ultimo caso, ne guadagnerà in sapore.

 

Quando decidete di riporre la bicicletta, non dimenticate di svuotare la borraccia per l'acqua agganciata al telaio.

Risciacquatela, con dell'acqua e bicarbonato e riponetela al suo posto, a testa in giù.

Lasciatela aperta altrimenti prenderà un cattivo odore.

 

Per tenere lontano le pulci dalla cuccia del vostro cane, sistemate sotto alla brada di Fido una manciata di aghi di pino freschi.

 

Per rendere più saporite le carote bollite, aggiungete all'acqua di cottura un po' di succo di mela.

 

Per eliminare le macchie di muffa immergete il punto del tessuto in questione in un recipiente con del latte bollente

e risciacquate con acqua fredda.

 

Per preparare un dessert goloso di stagione, lavate con cura i cachi, adagiateli già aperti nelle singole coppette e versate su ognuno qualche goccia di liquore dolce. Porto e Marsala andranno benissimo.

 

Non date cattive abitudini al gattino che avete appena adottato ma abituatelo a mangiare un po' di tutto: pesce, carne,

riso e pasta, sempre mescolato a verdure e, una volta al mese, un uovo sodo.

 

Per tenere sempre ben pulito lo spazzolino da denti che usate in viaggio, immergetelo in un bicchiere con una di quelle pastiglie

che si usano per disinfettare dentiere ed apparecchi. Una volta asciutto riponetelo nella custodia.

 

Avete macchiato la vostra tovaglia migliore con del cioccolato? Niente paura, lavatela subito con acqua calda molto salata

e le macchie spariranno rapidamente.

 

Bollite le patate con la buccia: la vitamina C è tutta sotto la bruccia. Se avete un pesce rosso ricordatevi che non sa regolare la sua alimentazione e mangia fino a scoppiare: per questo bisogna nutrirlo poco, ma regolarmente.

 

Se il parabrezza della vostra auto è gelato e non avete un antigelo, passatelo con mezza cipolla.

Se avete le mani screpolate per il freddo, tenetele a bagno per cinque minuti in acqua dove sono state bollite alcune foglie di lauro, noce, nocciolo e sedano. Massaggiate poi con crema morbida.

 

Un gargarismo di acqua e sale toglie le infiammazioni alla bocca.

 

Se il coperchio di un barattolo non si apre fateci scorrere sopra il getto dell'acqua calda: con il calore il metallo si dilaterà

e il coperchio si sviterà senza opporre resistenza.

 

Le uova si cuociono meglio se non sono troppo fredde. Tenetele a temperatura ambiente fino a quando si saranno un po' scaldate e poi usatele.

 

Prima di andare a dormire, lavatevi il volto con acqua fredda, quindi massaggiate le zone più delicate, dove più facilmente si formano rughe, con un poco di succo di cetriolo.

 

Per essere sicure che la maionese non "impazzisca", prima di frullare aggiungete agli ingredienti un pizzico di pane grattugiato

Per separare la chiara dal rosso delle uova, usate un imbuto con la punta immersa in un bicchiere. Rompetevi dentro le uova:

la chiara colerà nel bicchiere e i rossi rimarranno nell'imbuto.

 

Quando vi lavate i denti dovete spazzolare anche la lingua; la placca batterica può depositarsi anche lì.

 

Gli specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida in cui sia stato sciolto del bicarbonato di sodio nelle proporzioni

di dieci grammi per ogni litro di acqua. Per pulire le maniglie d'ottone di porte e finestre senza sporcare gli infissi, servitevi di un pezzo di cartone forato al centro, dove introdurrete la maniglia.

 

Se la vostra spazzola si è indurita immergetela in acqua, limone e sale grosso.

 

Se l'aceto è diventato troppo forte, immergete nella bottiglia due fettine d mela e lasciate macerare per tre giorni.

Filtrate e assaggiate: il vostro aceto sarà tornato leggero.

 

Per eliminare in fretta le squame di pesce, cospargetele con un po' d'aceto.

 

Quando pulite un divano di velluto, asciugatelo con il phon evitando così la formazione di aloni.

 

Se un cassetto scorre con fatica, passate sui bordi e sui fianchi la carta vetrata, spolverate e ripassate con sapone o cera asciutti.

 

Quando fate rassodare le uova, utilizzate l'acqua di cottura (una volta raffreddata) per annaffiare le vostre piante:

ne trarranno giovamento, perché vi troveranno minerali e vitamine per la crescita.

 

Le banane nella macedonia sono buone, ma brutte da vedere perché anneriscono. Per evitarlo, prima di sbucciarle passatele

sotto l'acqua bollente.

 

Se gli zoccoli colorati vi macchiano i piedi, passate l'interno con smalto per unghie incolore.

 

Volete godere una serata intorno al fuoco? Aggiungete alla legna comune qualche ramo di salice.

Bruciando nel caminetto produrrà un gradevolissimo profumo.

 

Il bicarbonato di sodio applicato alle leggere scottature non soltanto attenua il bruciore, ma evita la formazione di bolle

e le conseguenti irritazioni.

Quando pulite gli infissi di legno, passate, dopo averli lavati, uno straccio con qualche goccia di cera per il parquet.

Li manterrà giovani e lì proteggerà dall'umidità.

 

Per far bollire il latte senza farlo uscire dal pentolino, appoggiatevi sopra un colino di metallo.

Per far bollire in fretta l'acqua per la pasta suddividetela in più recipienti e riunitela quando inizia il bollore.

L'acqua senza sale bolle prima di quella salata.

 

OCCHI

Un ottimo rimedio per occhi stanchi, arrossati, infiammati, iniettati di sangue

e per la congiuntivite:
Versare una tazza di acqua bollente su una manciata di fiori e foglie di Eufrasia , coprire e lasciare riposare finché non è fredda, filtrare e aggiungere tre cucchiai di miele , mescolare finché il miele sarà sciolto poi fare degli impacchi (almeno per 15 minuti) con batuffoli di cotone (o ancora meglio con garze) che devono essere sempre ben bagnati .
Lasciare in infusione una manciata di piante di Eufrasia in mezzo litro di acqua bollente,

lasciar raffreddare e fare degli impacchi. Si può usare anche metà eufrasia e metà camomilla.

Quando di mattina mattina, soprattutto i  bambini si svegliano con gli occhi "appiccicati" e rossi era usanza strofinarli con un pò di garza bagnata con acqua distillata (quella che si usa per il ferro da stiro) e pulirli bene.  In breve tempo tornavano belli e splendenti.

 

Se volete congelare le verdure, ricordatevi di sbollentarle: l'operazione blocca l'attività di alcuni enzimi prolungandone la conservazione. I soli vegetali che si possono congelare senza scottatura sono i pomodori interi, i peperoni (tagliati a metà e privati dei semi) e i fagioli sgranati.

 

Quando riponete nell'armadio la biancheria di spugna, intervallatela con sacchetti di cotone pieni di scaglie di sapone di Marsiglia bianco. In questa maniera prenderà un buon profumo di pulito.

 

Se avete in casa della polenta avanzata, affettatela per ricavare dei sandwich da farcire con una fettina di salame casareccio e una sottiletta.

 

I fagioli secchi vanno lasciati a bagno una notte in acqua fredda prima di cuocerli.

 

Per avere delle scarpe da tennis pulite, strofinate, con pazienza e perseveranza, i punti macchiati o sporchi con una paglietta insaponata umida.

 

Il purè resterà liscio se schiacciate le patate ben calde e lo preparate subito. Eventualmente potete riscaldarlo al momento di servirlo.

 

Per sbiancare le mani macchiate da frutta e ortaggi, strofinatele con polpa di pomodoro e lavatele con sapone.

 

 

 

Per avere un valido latte detergente fatto in casa scaldate a bagnomaria due cucchiai di fiori di camomilla in mezza tazza di latte intero per 30 minuti, senza farla arrivare all'ebollizione. Lasciate in infusione per due ore, quindi filtrate con un colino. Conservate in frigo e utilizzatelo entro una settimana.

Se il miele si raggruma in fondo al vasetto, basta collocarlo in una padella piena di acqua calda per farlo sciogliere.

Per prevenire ostruzioni e cattivi odori nello scarico del lavandino ogni tanto versatevi un litro di aceto ben caldo, nel quale avrete sciolto una manciata di sale grosso, lasciandolo agire per un'ora prima di far scorrere l'acqua.

Dopo aver pulito bene il viso, spruzzatelo con dell'acqua minerale. Dopo aver applicato il trucco ripetete l'operazione con una vaporizzatore oppure tamponatevi il viso delicatamente con un fazzolettino imbevuto di acqua minerale. Il trucco durerà più a lungo del solito.

Se dovete pulire una bottiglia infilatevi dentro una patata cruda, sbucciata e tagliata a piccolissimi pezzetti, più un cucchiaio di sale grosso e due di acqua. Quindi agitate energicamente e sciacquate più volte.

Se nella casa di campagna le vostre stoviglie sono macchiate di giallo, che non viene via nonostante i tentativi, lasciatele a bagno per cinque minuti in acqua calda e varichina (due cucchiai per litro). Quindi, sciacquatele molto bene con acqua e aceto. Saranno come nuove.

Per ottenere una fioritura eccezionale di tulipani, la prossima primavera, mescolate i bulbi a cenere di legna.

Lasciateli quindi riposare tranquilli per tutta la stagione invernale e potrete contare su eccellenti risultati.

Le scarpe di vernice non vanno mai spazzolate: si spolverano invece con un panno morbido e si puliscono con una spugna imbevuta di latte, asciugandole quindi con una pezzuola pulita.

Quando il vostro cane ha bisogno di un bagno, non sempre è facile fargli lo shampoo a causa dei nodi che si sono formati nel pelo non rasato. Prima del lavaggio spazzolatelo con olio di oliva mescolato ad acqua.

Se i bambini vi hanno piegato le carte da gioco, infilatele nelle ultime pagine delle guide, ben distese. Appoggiatevi sopra un altro volume e lasciatele in posa almeno 24 ore. Si riprenderanno.

Per non perdere tutte le cose più minute che normalmente mettete sparse nei cassetti di casa, appendete nel vostro ripostiglio una vecchia borsetta che altrimenti avreste buttato via.

Per togliere le incrostazioni di calcare dal water, alla sera, prima di andare a dormire, versate una bottiglia di aceto rosso caldo e lasciatelo agire tutta la notte. Al mattino, dopo aver lasciato scorrere a lungo l'acqua, potrete constatare il risultato.

 

Le bottiglie di plastica dell'acqua minerale, tagliate a diverse altezze, si trasformano in pratici contenitori per viti e chiodi. Se poi si praticano due fori laterali e ci si infila una corda, diventano utili secchielli da appendere in garage o in cantina come portatutto.

Il succo e la scorza grattugiata di limone rendono più tenera la carne di pollo. Prima di cucinarlo, sfregatelo bene con il succo di limone e mettete all'interno le bucce grattugiate.

Pelate delle patate di media grandezza, tagliatele in quattro parti ed immergetele per pochi minuti in acqua bollente e salata. Quindi scolatele, asciugatele con cura e solo a questo punto tuffatele nell'olio bollente. Così facendo porterete in tavola un bel piatto di patate croccanti.

Pulite l'interno di un vaso di fiori a collo lungo, sia questo di vetro, cristallo o metallo, riempiendolo con dell'acqua alla quale avrete aggiunto un paio di cucchiai di candeggina. Lasciate agire la miscela per circa dieci minuti, quindi sciacquate più volte con acqua abbondante e il vaso tornerà come nuovo.

Lavate con cura i pavimenti in cotto, specie quelli del balconi; passateli poi con uno straccio imbevuto di olio di semi di lino, che potrete acquistare presso qualsiasi negozio di ferramenta. Lasciate agire per tutta la notte e il giorno seguente lavate con acqua calda e sapone per togliere tutto l'unto. Infine sciacquate abbondantemente.

I giocattoli in plastica o in gomma possono essere lavati tranquillamente in lavatrice. Abbiate solo l'accortezza di verificare che non vi siano all'interno meccanismi in metallo, che potrebbero arruginire, quindi infilateli in sacchetti di stoffa o federe abbottonate e procedete al lavaggio in acqua fredda con un cucchiaio di bicarbonato.

Per tenere lontano le pulci dalla cuccia, mettete un ciuffo di aghi di pino freschi sotto il materassino o la coperta del cane. Oppure potete cospargere di sale le fessure della cuccia.

Ecco un digestivo tutto casalingo. Raccogliete le sommità fiorite del basilico e preparate un infuso con un cucchiaino di fiori per ogni tazza d'acqua in ebollizione. Lasciate riposare da 5 a 10 minuti e bevete a fine pasto.

Se sentite la necessità di disintossicarvi, provate a sostituire il pasto serale con un chilo di fragole, senza ulteriori aggiunte. Grazie a questo frutto, notoriamente diuretico, vi sentirete meglio fin dal mattino seguente.

Se i capi in seta bianca si sono ingialliti, immergeteli in acqua e latte tiepido per trenta minuti, lasciateli asciugare senza esporli direttamente ai raggi del sole ed infine procedete a lavarli come al solito.

Gli oggetti laccati non si devono mai pulire con acqua, bensì con farina inumidita in olio di oliva. Solo in questo modo la lucentezza non viene alterata.

Se non sopportate l'odore selvatico del coniglio, tagliatelo a pezzi, infilatelo in un sacchetto per alimenti, assieme a qualche rametto di rosmarino, e sistematelo nel congelatore. Trascorsi un paio di giorni, provare per credere, l'inconveniente è eliminato e potete così procedere alla solita cottura.

In mancanza dell'apposito strumento per tagliare le uova sode, a fette o a spicchi, senza che si sbriciolino, servitevi di un coltello molto affilato, al quale bagnerete la lama prima di compiere l'operazione.

 

Se volete evitare che tra i dentini rimangano dei pezzettini di formaggio, mettete la grattugia in freezer per una decina di minuti.

Poi passatela sotto l'acqua molto calda.

Se la carta da parati della vostra cucina è macchiata di grasso, applicate sulle macchie una carta assorbente e poi passatevi sopra un ferro caldo.

Per rendere meno aspro il pompelmo, tagliatelo a metà e cospargetelo di sale grosso. Lasciatelo quindi riposare per qualche minuto, sciacquate via il sale, eliminate la buccia e utilizzatelo: sarà decisamente più dolce.

Quando siete sul punto di realizzare un nuovo lavoro e non riuscite a calcolare il numero di punti necessari per iniziarlo, prendete un filo di lana e misurate la larghezza che volete ottenere. A questo punto triplicatela e montate tanti punti quanti ne riuscite a ricavare con il filo ottenuto.

Se volete travasare una pianta che ritenete troppo stretta nel suo vaso originale, non innaffiatela per qualche giorno: la terra diventerà secca e le radici usciranno dal contenitore senza spezzarsi.

 
 

Prima di depilarvi passate il rasoio sul sapone di Marsiglia: la pelle resterà morbida e senza irritazioni.

 

Con una manciata di radici d'ortica, bollite in un litro di aceto bianco, si ottiene un'ottima lozione per i capelli.

 

La seta va stirata al diritto mettendo un foglio di carta velina tra il ferro e il tessuto.

 

Mettete nei cassetti e negli armadi un sacchettino con alcuni chiodi di garofano: il profumerà e ne terrà lontano le tarme.

 

Per togliere i residui di fango senza danneggiare i tessuti, usate una spazzola morbida e togliete il resto con l'aspirapolvere.

 

Per evitare che le foglie del basilico fresco messe sulla pizza diventino secche durante la cottura, basta immergerle un istante nell'olio.

 

Su una leggera scottatura applicate una fetta di patata, oppure un po' di bambagia imbevuta di acqua borica.

 

Se fate il pesce lesso, ricordate che quello di mare va immerso in acqua fredda, quello di lago in acqua salata già calda.

 

Avete terminato il lucido da scarpe? Utilizzate le scorze d'arancia: dopo averle strofinate sulla pelle, ripassate con un panno di lana.

 

La ventola di aerazione in cucina va pulita passando prima un pennello asciutto, poi intriso di acqua e ammoniaca.

 

Per fermare gli schizzi bollenti quando si frigge, buttate nell'olio alcuni stuzzicadenti.

 

In caso di acidità e bruciori di stomaco alcuni sali di magnesio hanno azione simile al bicarbonato.

 

Per eliminare le antipatiche macchie di ruggine usate succo di limone, sciacquando subito dopo.

Il carciofo è un ottimo corroborante, è ottimo per profumare l'alito, è diuretico e utile anche per attenuare gli effluvi della sudorazione.

 

Per mantenere le torte fresche, mettete mezza mela sul piatto sul quale avete adagiato la torta e copritelo.

 

Per profumare gli armadi, appendetevi dentro una vecchia calza di nylon piena di trucioli di legno Cedrus. È anche un ottimo tarmicida.

 

Non punzecchiate la bistecca con la forchetta: diventerebbe più dura.

 

I profili in alluminio di porte e finestre torneranno lucidi e brillanti se li passerete con una miscela di olio e alcool denaturato,

in parti uguali.

 

Per ottenere un trucco naturale, prima di applicare il fondotinta mescolatelo sul palmo della mano con qualche goccia di tonico analcolico.

 

Strano ma vero: basta un goccio di vino, tre quarti circa, versato una volta al mese nel vaso del ficus del salotto per rinvigorire fusto e foglie.

 

Una manciata di sale da cucina, sciolto in un bicchiere di acqua tiepida e versato in lavatrice, sostituisce l'ammorbidente.

 

Per un bollito tenero, aggiungete un pizzico di bicarbonato all'acqua di cottura. Così facendo, anche il brodo risulterà ottimo.

 

Da provare. Dopo aver lavato e risciacquato i capelli, frizionateli con del succo di mela renetta: dà vigore ai capelli e li mantiene in piega.

 

Solo ora vi accorgete che il vostro deodorante è terminato. Provate a sostituirlo con un batuffolo di cotone imbevuto

di succo di limone.

 

Mantenete inalterata la fragranza degli aromi per cucinare, conservandoli nel frigorifero in un foglio di carta di giornale bagnato.

 

Quando stirate non passate il ferro caldo su bottoni e cerniere; eviterete danni alla piastra. Le scarpe da tennis si manterranno in forma se spruzzerete di tanto in tanto la tela con l'amido spray che usate normalmente per apprettare la biancheria. Aggiungete un bel pizzico di zafferano all'impasto degli gnocchi: un tocco di giallo sarà un piacere per gli occhi e una delizia per il palato.

 

Nel cucinare il risotto ai funghi, perché questi ultimi si mantengano integri e più saporiti, provate a cuocerli all'inizio nel soffritto e poi toglieteli prima di aggiungere il riso. Li unirete di nuovo, ma soltanto a fine cottura.

 

Usate dei vecchi collant per legare i rampicanti e per mantenere dritte le piante del giardino che si incurvano.

 

Il nylon è senza dubbio più elastico della corda, è altrettanto resistente e soprattutto non taglia i fusti e i rami.

 

Lo sapevate che ogni detersivo contiene sostanze chimiche diverse l'una dall'altra?

 

Per questa ragione, quando decidete di fare il bucato, cercate di non mischiare più prodotti in lavatrice.

 

Aggiungete qualche goccia di shampoo per capelli all'acqua con cui lavate i pavimenti. È un modo per deodorare la casa.

 

Una manciata di timo secco, posta in un sacchettino di cotone che sistemerete nelle scarpe da tennis, elimina i cattivi odori.

Provate anche ad utilizzare lo stesso sistema con la pattumiera, spolverando il fondo del contenitore con il timo.

 

Per profumare d'aglio l'insalata evitando di appensantirla con l'aglio stesso, infilatene uno o più spicchi nel forchettone che usate

per mescolarla, poi eliminatelo.

 

La candeggina è un'antimuffa per eccellenza. Usata pura elimina ogni incrostazione organica sulla vasca, la doccia, i lavandini

e sulle pareti bianche.

 

Prima di riporre abiti, gonne e pantaloni, passate ogni cerniera con una saponetta oppure con l'apposito lubrificante

in vendita presso i calzolai.

 

Ecco un digestivo "della nonna" veramente efficace: fate bollire 40 grammi di foglie fresche di cicoria in mezzo litro di latte

e assumetelo a cucchiaini.

 

Preparate una bevanda di stagione, rinfrescante, ricostituente e leggermente alcolica, frullando due fette di melone, sbucciate

e private dei semini interni, con mezzo bicchiere di porto.

 

In previsione di un lungo viaggio in auto, dedicato a chi ne soffre, bevete un infuso di melissa e menta mezz'ora prima di partire.

Inoltre portate sempre con voi un mazzolino di prezzemolo da annusare durante il viaggio.

 

I jeans non si scoloriscono se prima di procedere al lavaggio li lascerete mezza giornata in acqua fredda, molto salata: due cucchiai di sale ogni litro d'acqua.

 

Mentre trafficate nell'orto o sul terrazzo vi punge un insetto? Se non avete in casa l'apposita crema, spalmate sulla parte in questione un velo di miele. Non risolve il problema ma addolcisce l'irritazione.

 

Se volete mantenere a lungo i fiori recisi, tagliate loro i gambi in senso obliquo, sotto il getto dell'acqua.

 

Per preparare un infuso freddo e dissetante, evitate che si formi quella pellicola scura in superficie zuccherando preventivamente

l'acqua in cui immergerete la bustina di tè o di tisane varie.

 

Con gli avanzi di riso o di pasta è possibile preparare degli ottimi tortini: basterà aggiungere delle uova, formaggio e basilico tritato. Una volta versato il composto in una teglia unta e cosparsa di burro e pane grattugiato, mettete in forno e ... buon appettito!

 

Siete alla ricerca del bucato candido? Provate ad inserire nella lavatrice un limone tagliato a metà e privato dei semi.

 

Per mantenere lucido e vaporoso il pelo del gatto persiano, passatelo di tanto in tanto con un batuffolo imbevuto di acqua di rose.

 

Per mantenere in fresco le bibite e il vino durante una festa e non dover correre spesso in cucina per prelevarli dal frigorifero, riempite con il ghiaccio un grosso catino in plastica colorata, appoggiatelo su un tavolino o un carrello, accanto alla mensola

su cui avete sistemato i bicchieri, e mettetevi le bottiglie.

 

Per le appassionate di lavori femminili. Mentre ricamate, sferruzzate o siete sul punto di realizzare un centrino all'uncinetto, lavateli le mani con acqua e bicarbonato. Eviterete così che il sudore macchi il tessuto e il filo che state adoperando.

 

Ricordatevi sempre di non fare una grossa scorta di riso e soprattutto di non conservarlo mai nell'armadietto sopra ai fornelli.

Il riso infatti si deteriora facilmente e soprattutto non ama i luoghi particolarmente umidi.

 

Alcune fette di patata cruda aggiunte al brodo toglieranno a questo l'eccessiva salatura. Altrettanto si può fare con gli arrosti.

 

Se avete un gatto che mastica i fiori dei vostri vasi, circondate la base dei vasi di pepe nero: il gatto girerà alla larga.

 

Per togliere i residui di cera sui pavimenti di marmo passate sulla superficie un panno inumidito di ammoniaca pura.

 

Per non far seccare l'aglio provate a conservare sott'olio gli spicchi puliti.

 

Togliete lo sporco intorno ai tasti del telecomando utilizzando un cotton-fioc asciutto.

 

 

 

I CONSIGLI PER STIRARE BENE

 

 

 

Per eliminare le macchie bruciate di ferro da stiro,

si passa con bambagia bagnata di acqua ossigenata e si sciacqua

con acqua fredda.  Si può anche fare bagnando la parte macchiata con acqua e spargendoci sopra del sale fino.

Certo che se il tessuto è proprio bruciato....non ci sarà proprio nulla da fare  !


Per togliere invece le striature lasciate dal ferro troppo caldo si deve lavare la parte macchiata con acqua

nella quale si è sciolto un pizzico di borace, poi si risciacqua.

 

Per pulire la piastra del ferro da stiro.

Se vi accorgete che la piastra del ferro da stiro si è sporcata, passatela con una fettina di limone oppure versate

del sale grosso su di uno straccio e passateci sopra il ferro premendo leggermente.

 

Se la piastra del ferro non scorre più, strofinatela a caldo con uno straccio imbevuto d’aceto.

 

Quando stirate, aggiungete all'acqua del ferro a vapore una o due gocce di essenza della colonia da voi preferita

e darete quel tocco in piú ai vostri abiti.

 

DALLA CINA CON..... CALORE

 A forza di passare e ripassare sui tessuti senza grandi risultati, un giorno dell’antichità a qualche “stiratore” più intraprendente sarà venuto in mente di rendersi più facile la vita. A lui, sconosciuto genio della piastra, dobbiamo il primo significativo salto nell’evoluzione del ferro da stiro: la scoperta del calore. Guarda caso fu proprio un cinese. Il primo ferro da stiro a caldo ha origini orientali. Si tratta di un recipiente in bronzo dell’epoca Han (200 A.C./200 D.C.), ricavato dai più antichi bruciatori di profumo, con un lungo manico in legno. Più che un utensile ordinario, è una vera e propria opera d’arte. La parte che doveva contenere i carboni ardenti è in bronzo cesellato, raffigurante simboli bene auguranti di fortuna e lunga vita. Il manico è in legno finemente intarsiato e rappresenta una dea benevola. Sulla parte bronzea del manico è scolpito un dragone protettore della casa dall’aspetto tutt’altro che rassicurante: forse doveva spaventare gli spiriti maligni e scongiurare eventuali scottature. Il ferro veniva riempito di brace incandescente per stirare i tessuti più resistenti, mentre per quelli delicatissimi come la preziosa seta cinese, si preferiva della sabbia calda. Il manico del ferro da stiro era tanto più prezioso quanto più ricco il possessore. In semplice legno senza pretese o in avorio nelle mani di stiratori al servizio delle famiglie più nobili. Invece di essere appoggiati a piani di stiratura, i tessuti erano tenuti sospesi ai lati da abili artigiani.

 

 

ALTRI CONSIGLI E RIMEDI....DEL TEMPO CHE FU  !

 

L'aglio pressato dà più sapore alle pietanze che non l'aglio tritato.

 

Se una camicetta di seta si è ingiallita, lavatela con acqua in cui siano stati diluiti un po' di latte e un cucchiaino di acqua ossigenata.

 

Se un mobile ha le ante bloccate è probabile che dipenda dal montaggio. Per riequilibrare l'assetto del mobile si devono usare

degli spessori angolari, di cartone, legno, feltro e sughero che lo rendano perfettamente verticale rispetto al pavimento

permettendo così l'apertura e la chiusura senza problemi.

 

Se lo specchio è cosparso di macchioline nere, ammorbiditele con olio di oliva e dopo un paio d'ore toglietele senza

graffiare la superficie. Usate un foglio di giornale o una carta velina appallottolati.

 

Se all'interno del frigo c'è odore di chiuso, poggiate su un ripiano una ciotolina con del bicarbonato di sodio.

 

Per lavare senza infeltrirlo un golf di lana colorata, mettetelo a mollo nell'acqua di cottura dei fagioli, insieme al detersivo.

 

Appallottolate le pagine dei quotidiani e ponetele all'interno del vostro pianoforte, naturalmente quando non lo usate, perché così assorbiranno l'umidità evitando che le corde vengano danneggiate.

 

Abituatevi a usare il sale come prodotto per la pulizia: impastato con l'aceto per lucidare ottone e rame, con il limone per pulire sempre l'ottone e altri metalli, con l'olio di trementina per sbiancare la vasca da bagno o i lavandini ingialliti.

 

Se il vostro gatto ama farsi le unghie sui tronchi delle piante di casa, provate a cospargere la terra con qualche grano di pepe qua e là. Il risultato è che l'odore lo farà starnutire e, con questo semplice espediente, il micio smetterà di torturare le piante del salotto.

 

Non buttate via le etichette degli abiti, quelle che riportano la firma dello stilista o della casa di moda: possono essere sempre riutilizzate come piccole e insospettabili toppe sulle tutine dei bambini o sui jeans.

 

Una ricettina da leccarsi i baffi: Se avete nella dispensa una confezione di cornflakes che nessuno intende finire, non lasciateli diventare molli. Sciogliete a bagnomaria un po' di cioccolato, gettatevi dentro le sfogliette, amalgamate bene il composto e versatelo in alcune piccole formine per pasticcini. Lasciate quindi raffreddare in frigorifero e avrete così ottenuto dei cioccolatini golosissimi.

 

Provate a versare l'olio prima di ogni altro ingrediente e girate bene l'insalata. Aggiungete quindi il sale e l'aceto, meglio se di mele. Sembra una banalità, ma questo semplice espediente fa sì che l'olio abbia una resa maggiore e, in caso di diete, vi permetterà di metterne meno del solito.

 

Lo smalto si manterrà fluido e sarà più facile applicarlo se lo conserverete nel frigorifero. Con questo sistema insolito eviterete inoltre le formazioni di grumi.

 

Prendete l'abitudine di tagliare a metà le pagliette saponate. In questo modo una confezione vi durerà il doppio.

 

Per togliere i cerotti senza soffrire, prima passate sulla parte un batuffolo di cotone imbevuto di olio per bambini.

 

La piccola piscina gonfiabile dei bambini deve essere riposta? Lavate pareti e bordi con acqua e amuchina: toglierà quella patina viscida lasciata dall'acqua ferma. Fate asciugare molto bene, prima di sgonfiarla, ricopritela con del borotalco e ripiegatela senza schiacciarla troppo.

 

Conservate le vaschette in cui vengono confezionate carni e verdure al supermercato; si riveleranno delle utilissime ciotole usa e getta per la pappa del vostro inseparabile amico a quattro zampe, cane o gatto che sia.

 

I bigodini, legati assieme e disposti sul fondo di un vaso, si riveleranno l'ideale per infilarci gli steli dei fiori recisi e realizzare

così delle splendide composizioni floreali.

 

Un estintore casalingo da tenere sempre a portata di mano, soprattutto in cucina, consiste in una caraffa piena di sale o di bicarbonato di sodio.

 

Scongelate il pesce lasciandolo a bagno nel latte: ne migliora il sapore. Anche le acciughe, lasciate in ammollo nel latte per mezz'ora, saranno meno salate.

 

Se il coperchio di una pentola ha perso il suo pomello originale, sostituitelo con un tappo in sughero.

 

Eliminate l'odore della canfora nell'armadio, passando al suo interno un panno bagnato con del succo di limone, infine lasciate prendere aria.

 

Avete sporcato la cartella in pelle con la penna biro? Provate a smacchiarla tamponando con un batuffolo di cotone imbevuto di latte.

L'ideale sarebbe l'alcool, ma spesso toglie il lucido della pelle. Una volta eliminata la macchia, lucidate con della crema grassa.

 

Innaffiate le piante d'appartamento con l'acqua minerale che avete avanzato, quella sgasata, che contiene comunque sali. Inoltre, concimatele mischiando alla terra dei gusci d'uovo, fatti essiccare per qualche minuto a temperatura media nel forno e triturati finemente con il frullatore.

 

Nella notte di San Silvestro appendete sopra la porta di casa un bel ramo di vischio legato con un nastro colorato. Secondo un'antica tradizione,

il bacio scambiato sotto questa pianta augurale sigillerà l'amicizia per tutto l'anno.

 

Quale bicchiere è il più adatto per bere uno spumante? Se è secco e lo state quindi bevendo come aperitivo, il bicchiere più giusto è la flute, lunga, alta e stretta. Se bevete lo spumante dolce da dessert, invece, è molto più adatta la coppa tradizionale.

 

Durante pranzi e cene delle festività ricordatevi che prima di servire il dessert dovete togliere sale, pepe, oliera, piattini del pane, pane e grissini. Lasciate però bottiglie e bicchieri.

 

Pochi minuti prima della mezzanotte del 31 dicembre vanno aperte porte e finestre per lasciar uscire il vecchio anno e far entrare quello nuovo. Disponete grosse candele o dei candelabri nei pressi della soglia di casa e su alcuni davanzali: la tradizione vuole che la luce guidi la fortuna dentro la vostra casa.

 

 

 

 

 

 

LE NOSTRE PIANTE...MIRACOLOSE !

Da millenni i vari popoli della terra hanno usato le erbe, le piante e i frutti, per i loro problemi di salute, che spesso si sono rivelate

veramente salutari.  Qui abbiamo fatto una breve selezione di alcune tra le erbe e i frutti più popolari e conosciuti a Ribera e

nelle zone circostanti, che sono facilmente reperibili sia direttamente in campagna, o nei vari mercatini rionali.

AGLIA (Aglio)

L' aglio risulta efficace per combattere dolori reumatici, catarri bronchiali, bronchiti
 fetide, vermi intestinali, febbri. Oltre a oligoelementi e sali minerali, il bulbo

contiene vitamina A, B, PP, C.

ADDAURU (Alloro)

Aiuta la digestione, combatte i dolori

di stomaco, l' inappetenza.

 

ARANCIU AMARU (Arancia amara)

I suoi frutti sono assai ricchi di vitamina

C, A, PP, e vitamine del gruppo B.
 

ARANCIU DUCI (Arancia dolce)

è consigliato per chi soffre di scorbuto,

avitaminosi e ai convalescenti,

è utile per le disfunzioni epatiche

e nella fragilità capillare.
 

BASALICO' (Basilico)

Discreto potere stimolante e eccitante;
Contro la digestione difficile;
L' infuso preparato con il basilico serve

per fare gargarismi in caso di alito cattivo.

 

CAROTI (Carote)

La radice contiene vitamine del gruppo B, vitamine PP, D e E, e contiene diversi
principi attivi tra cui il carotene sostanza trasformata dal nostro organismo in

vitamina A

CAVULU (Cavolo)

Contiene vitamina C. Apporta inoltre

all' organismo elementi minerali, come
il fosforo ed il calcio.

 

CICORIA

Le foglie e le radici sono apprezzate

come eccellente depurativo del

sangue e di conseguenza essa

è preziosa nella prevenzione

dell'arteriosclerosi e delle forme

 

CIPUDDI (Cipolle)

E' un alimento ricco di vitamina C e sali diuretici
Sconsigliato: alle puerpere, ai malati

di fegato, a quanti soffrono di cattiva
digestione, a quanti sanguinano con facilità.

 

FRAGULA (Fragola)

Discreta percentuali di vitamine C,  B1, B2,

di sali minerali e proteine.
Le foglie e le radici hanno proprietà astringenti.

 

GRAMIGNA

Il decotto di gramigna svolge un' eccellente azione diuretica, emolliente,
depurativa e correttiva del sangue ed

essa si raccomanda in tutti i casi di
malattie infiammatorie
del fegato, della milza, delle vie urinarie,

nella gotta, nell' artrite e nell' eczema.

 

LUMIUNA (Limoni)

Vanta proprietà toniche, aromatizzanti digestive antisettiche, vitaminizzanti.
Si può anche usare per disinfettare  punture

di insetti, piccole ulcere, piaghe e ferite.

 

MENTA PEPERITA (Menta piperita)

La pianta essicata e polverizzata sparsa

sui cibi li rende più digeribili;
Calmano i dolori viscerali, le diarree

croniche, regolano le mestruazioni.
Si può anche usare per fare gargarismi

disinfettanti delle vie orali.

 

NIPITEDDA (Nepetella)

Trova impiego nei casi di digestioni difficili e aerofagia, ronzii auricolari

 

AULIVI (Olive)

L'olio d' oliva preso al mattino a digiuno nella dose

di un cucchiaio è lassativo.

 

ARIANU (Origano)

Trova impiego nei casi di digestione lenta e difficile, aerofagia, e disturbi di
stomaco, emicrania.

 

ARDICULA (Ortica)

Essa è ricca di clorofilla, contiene vitamina C, sali minerali, ferro, silicio, calcio,
 potassio e magnese.
Trova impiego nei casi come depurativo del sangue, satati anemici, gotta,

artriti e reumatismi.
Attenzione non assumere i semi.

 

PEPERONCINU (Peperoncino)

Esso è ricco di vitamina C gruppo P, B, E, K2.
E' un buon regolatore intestinale in quanto favorisce le digestioni difficili e
impedisce la putrefazione delle feci, vene varicose, l' eccesso di colesterolo,
l' arteriosclerosi.

 

ROSAMARINA (Rosmarino)

Per stimolare le funzioni stomatiche, antispasmodico, contro vertigini,

asma, inappetenza.
Controindicato in donne in gravidanza,

e non impiegare per periodi troppo lunghi.
E' deve essere dato solo (olio essenziale

di rosmarino) su prescrizione medica.

 

SALVIA

Trova impiego nei casi: come tonico, stimolante, digestivo, infiammazioni del cavo orale,

nelle tonsilliti e per rinfrescare l' alito pesante

(gargarismi) - Controindicata: nei soggetti nervosi e pericolosa per le donne che allattano.
 Non utilizzare la tisana per lunghi periodi

in dosi elevate.

 

CARCOCCIULA (Carciofo)

La pianta si consiglia ai malati di fegato,

diabete, arteriosclerosi, artrite, colite,
eczema, bile.

 

MARBA (Malva)

Viene usata nelle irritazioni della cavità

dei denti, dello stomaco, dell' intestino

 e delle vie urinarie.

 

PITRUSINU (Prezzemolo)

Ha un alto contenuto di vitamina C e A

e sali minerali.Trova impiego nei casi

di regolatore della circolazione sanguigna, depurativo del fegato e curativo della milza.

Contro le punture di zanzare.
Attenzione rispettare le dosi, perchè

in quantità eccessiva può essere causa
di serie intossicazioni.

ACCIA (Sedano)

Ha proprietà diuretiche e depurative.
Per fare gargarismi nel caso di infiammazioni

della cavità orale e per
 combattere l' inappetenza.

 
 

E' SEMPRE BENE SAPERE CHE...........

 

Per chi organizza in casa la festa di Capodanno:

Comprate cappellini colorati, trombette, coriandoli e stelle filanti. In molte regioni si accendono fuochi

come simbolo del nuovo calore del prossimo anno. Se avete la fortuna di avere un camino, per tutta la notte

non dovrà mancare il "ciocco", che arderà per dare calore all'appena nato anno nuovo.

 

Per propiziare benessere e felicità lucidate bene le melagrane e incollate un fiocco in cima a ogni frutto.

 

In uno spruzzino miscelate shampoo neutro con acqua: è ottimo per sgrassare e rigenerare i mobili laccati.

 

Per togliere la gomma da masticare premetevi sopra dei cubetti di ghiaccio finchè si ammorbidisce e si stacca.

Poi adoperate uno smacchiatore per eliminare le ultime tracce.

 

L'ombrello fradicio di pioggia non va lasciato asciugare aperto, come molti fanno, perché con l'andar del tempo

il tessuto si allenta e si indebolisce. Piuttosto lasciatelo asciugare socchiuso.

 

Per evitare le lacrime quando tagliate una cipolla, tenetela uno o due giorni in frigo prima di usarla.

 

Iniziate il vostro pasto principale con una bella insalata di verdure fresche. L'insalata soddisfa

completamente l'appetito ed è un ottimo sistema per evitare di mangiare troppo.

 

Inserite gli avanzi di sapone e saponette in un vecchio calzino, chiudete con un elastico

e avrete un pratico guanto per la doccia.

 

Se avete le gambe gonfie applicate sopra tante fette di patate che hanno effetto assorbente. Il senso di pesantezza si allevia invece immergendo i piedi per un quarto d'ora in una bacinella d'acqua tiepida in cui siano stati sciolti due pugni di sale grosso.

 

Per pulire facilmente una pentola unta, aggiungete 1 o 2 cucchiaini di bicarbonato all'acqua in cui l'avete immersa. Perché non provate ad adoperare questo tipo di detersivo che non inquina ed è privo di enzimi anche per lavare i piatti?

 

Contro rughe e borse sotto gli occhi, provate una maschera fatta con polpa di mela e rosso d'uovo frullati.

 

Se la piastra del ferro non scorre più provate a strofinarla a caldo con uno straccio imbevuto d'aceto: ritornerà come nuova.

 

L'uva passa per il vostro pane dolce natalizio dovrà essere prima gonfiata e ammorbidita in acqua calda per

una decina di minuti. Dopo averla scolata e asciugata, infarinatela e scuotetela su un setaccio per togliere

il superfluo. Anche i canditi si infarinano e si scuotono prima di utilizzarli.

 

Per rendere più festosa la bottiglia di spumante che volete regalare a Natale, passatele attorno al collo un nastro

di raso rosso alto circa 3 cm., annodatelo formando un fiocco e ornatelo con un rametto di agrifoglio.

 

Durante le feste lo zampone è d'obbligo. Per cuocerlo lasciatelo a bagno la sera precedente in acqua fredda e,

affinchè non si rompa, punzecchiatelo con un grosso ago da lana. Avvolgetelo poi in una garza o in un foglio di alluminio

che va sforacchiato qua e là. Mettetelo nella pentola in acqua fredda non salata e a fuoco molto basso. Se avete avanzato

dello zampone o del cotechino già cotti, per scaldarli metteteli 10 minuti in forno caldo, avvolti in un foglio d'alluminio.

 

Una bella tradizione nordica vuole che nella notte di Natale vengano offerte agli ospiti delle mele rosse infiocchettate.

 

Prima di mettere lo zucchero a velo sui dolci preparati per Natale, setacciatelo passandolo da un colino per evitare grumi.

Si può ottenere lo zucchero a velo passando quello semolato nel tritatutto elettrico o nel macinacaffè ben pulito.

 

Per sottolineare l'atmosfera natalizia, spruzzate sulle lampadine dell'abat-jour una fragranza al pino, all'arancia o alla cannella.

 

Certe mele selvatiche, quelle dal sapore aspro, diventano una vera squisitezza se, una volta affettate sottili

verranno asciugate al sole. Quindi trasferitele in vasetti di vetro ben lavati e asciugati, ricoperte di rum e miele.

 

Se il miele si raggruma in fondo al vasetto, sarà sufficiente collocarlo in una padella piena di acqua calda

per farlo sciogliere bene.

 

La seta va stirata al diritto, mettendo un foglio di carta velina tra il ferro e il tessuto.

 

L'odore della candeggina che rimane sulle mani può essere eliminato un po' alla volta, usando una pasta dentifricia

profumata invece del sapone.

 

I golfini stesi non si allungheranno se farete passare nelle maniche un vecchio paio di collant che appenderete al filo per le estremità.

 

Accompagnate i vostri regali con una melagrana infiocchettata: porterà fortuna a chi li riceverà.

 

Pulite la tenda di plastica della doccia con una spugnetta imbevuta di detersivo per capi delicati, poi ripassare

con la sola acqua e allargatela il più possibile perché asciughi in fretta.

 

Cominciate a pensare al centrotavola per Natale: è di grande effetto quello con candele galleggianti. Acquistatele

a forma di fiore e mettetele in una ciotola di porcellana piena d'acqua con colorante alimentare: si creeranno bellissimi riflessi.

 

Se quest'anno avete scelto un albero natalizio ecologico, spruzzatelo con alcune gocce di essenza di pino.

Avrete così l'illusione di avere in casa un abete vero.

 

Per fare dei segnaposto per le cene delle festività spruzzate d'oro o d'argento delle bottigliette che avete in casa.

Come tappo mettete una pallina dell'albero di Natale, pure d'oro o d'argento, e apponetegli una bella etichetta

con il nome del commensale.

 

Controllate per tempo che la tovaglia delle "grandi occasioni" non abbia macchie giallastre nelle pieghe,

come accade quando la biancheria non è usata spesso.

 

CIPOLLE

Non tutti conoscono le preziose proprietà mediche della cipolla. Il grosso bulbo è diuretico e ipotensivo. Consumato crudo è antidiabetico. Mangiato cotto serve a regolare l'intestino.

 

ACQUARIO

Se avete un acquario, a Natale trasformatelo in un originale presepe marino. Inserite le statuine incollate su un telaietto pesante. Ovviamente non usate materiale dannoso ai pesciolini.

 

CONCHIGLIE

Se volete conservare le conchiglie che avete raccolto sulla spiaggia questa estate, lavatele molto bene ed immergetele in una soluzione di acqua e candeggina (mezzo bicchiere circa in un paio di litri d'acqua) per 24 ore. Sciacquatele accuratamente e lasciatele asciugare all'aperto e all'ombra.

 

Se potete, sistemate l'albero di Natale su un balcone o davanti a una porta-finestra. Fuori, l'albero si conserverà senza perdere

gli aghi e inoltre, illuminando con le luci elettriche, di notte offrirà uno spettacolo suggestivo che potrà essere ammirato anche da casa

 

Se volete ancora utilizzare le statuine del presepe un po' vecchiotte, fate bollire una manciata di amido in poca acqua,

immergetevi la statuina, lasciate che l'amido si rapprenda, quindi rimuovetelo delicatamente.

 

Se il capo d'abbigliamento è stato confezionato con un tessuto pesante, si può pensare di attaccare i bottoni con un sottilissimo

filo di nylon, quello che di solito viene usato per infilare le collane.

 

Per rimettere a nuovo la spugna troppo usata, impregnatela con del succo di limone tiepido e risciacquatela.

 

Gli oggetti in latta tendono ad arrugginirsi con facilità. Al primo segnale, sfregateli con del succo di pomodoro.

 

Non potendo fare il bagnetto al vostro cane tutti i giorni, alternate una passata contropelo, con una spazzola

o uno straccio imbevuti di aceto di mele. Deodora, disinfetta e rende il pelo di Fido più lucido.

 

Destinate ai vostri figli uno scaffale della libreria dove possano riporre i loro libretti, lasciando stare i vostri.

In questo modo inizieranno a distinguere i libri dai giocattoli

 

Prima di riporre la tenda da campeggio, controllate i picchetti e, se sono di metallo, passateli uno ad uno con uno straccio

intriso di lubrificante. Quindi riponeteli in un sacchetto di tela e in uno di nylon per ritrovarli l'anno prossimo in perfetta forma.

 

Al momento di riporre le borse estive in pelle chiara, passatele con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente, quello che abitualmente usate per togliervi il trucco la sera. È un insolito ed efficace trattamento di bellezza.

 

Per ritrovare l'anno prossimo i costumi da bagno lucidi e morbidi, immergeteli in acqua e abbondante aceto per una notte intera. Stendeteli all'ombra e lasciate che si asciughino perfettamente prima di riporli.

 

Siate previdenti e pensate come proteggere i vostri fiori quando arriverà il freddo. Fate incetta di contenitori per gelati, quelli di polistirolo: sono isolanti e mantengono costante la temperatura della terra nei vasi, anche quando il termometro va sotto zero.

Al momento opportuno inseritevi i vasi e ricopriteli con un foglio di nylon bucherellato.

 

Il sugo non si attaccherà al fondo del tegamino se al posto del coperchio metterete una fondina piena d'acqua.

Semplice ed efficace.

 

Dopo aver lavato ed asciugato le tapparelle, spruzzatele con un po' di cera spray. In questo modo, smog e sporco

scivolano via e le tapparelle resteranno pulite a lungo.

 

Molte bottiglie di liquore sono contenute in belle scatole di legno, facili da riutilizzare. Laccatele con colori vivaci,

foderatele con carta autoadesiva e usatele per riporre il necessario per il cucito.

 

 

 

LA FRUTTA MIRACOLOSA... MESE PER MESE

(Consigli tratti dagli annuari di barbanera)

 

 

 

CURIOSITA' VARIE

 

PULCI

Tenete lontane le pulci dalla cuccia del vostro cane, sistemando dotto la branda una manciata di aghi di pino freschi.

 

BICICLETTA

Quando decidete di riporre la bicicletta, non dimenticate di svuotare la borraccia dell’acqua agganciata al telaio. Risciacquatela

con dell’acqua e bicarbonato e riponetela al suo posto, a testa in giù. Lasciatela aperta altrimenti prenderà un cattivo odore.

 

Verdure

Quando si devono pulire molte verdure è bene stendere sul tavolo un giornale aperto, che raccolga tutti i rifiuti da gettare poi via,

liberando in un colpo solo la vostra tavola.

 

Linoleum

I pavimenti di linoleum possono essere lavati con una soluzione di acqua saponata a cui sia stato aggiunto dell’aceto (mezza tazza per ogni mezzo litro di acqua calda). Questo liquido non solo pulisce a fondo ma rende lucido e brillante il linoleum.

 

Fiori

Per mantenere a lungo i fiori recisi, mettete nell’acqua del vaso un pizzico di sale da cucina.

 

Jeans

Se volete ridare vita ad un vecchio paio di jeans, lavateli insieme ad un paio di jeans nuovi.

 

Cristallo

Avete rotto un bicchiere di cristallo? Per raccogliere i pezzi senza tagliarvi, usate un grosso batuffolo di cotone.

 

Piante

Se avete comprato o vi hanno regalato un pianta d’appartamento, una volta collocata in un punto della casa, e accertato che è quello ideale, è consigliabile non spostarla più per non farle subire traumi. I tre fattori essenziali per la sua sopravvivenza sono: luce, temperatura e umidità.

 

Coperchio

Se il coperchio di una pentola ha perso il suo pomello originale, sostituitelo con un tappo in sughero.

 

Carote

Per rendere più gustose le carote bollite, aggiungete all’acqua di cottura un po’ di succo di mela.

 

Borse

Al momento di riporre le borse estive in pelle chiara, passatele in un batuffolo di cotone imbevute di latte detergente, quello che abitualmente usate per togliervi il trucco la sera. E’ un insolito ed efficace trattamento di bellezza.

 

Macchie di cioccolato

Avete macchiato la vostra tovaglia migliore con del cioccolato? Lavatela subito con dell’acqua calda molto salata e le macchie spariranno rapidamente.

Sugo

Il sugo non si attaccherà al fondo del tegamino se al posto del coperchio metterete una fondina piena d’acqua. Semplice ed efficace.

 

Stagno

Gli oggetti di stagno non vanno mai puliti con il prodotto che viene usato per l’argento perché potrebbero perdere la loro patina antica. Provate invece a frizionarli con un tappo di sughero.

Canfora

Eliminate l’odore della canfora dall’armadio, passando al suo interno un panno bagnato con del succo di limone, infine lasciate prendere aria.

 

Rilassamento:

Te' di dente di leone. Bere un infuso di foglie e fiori di dente di leone(Tarassaco) per i disturbi cronici dell'apparato

digerente, il fegato e i reni. E' anche un valido rimedio generale della salute;è ricco di ferro ed è particolarmente adatto alle persone anemiche.

Raffreddore, mal di gola:

Tagliare la cipolla a metà e metterla sul comodino, vicino alla testa, in modo da aspirarne

i vapori durante il sonno. 5 chiodi di garofano in un tazza di acqua bollente, poi ne inaliamo i vapori.

Mal di denti:

Se il dente è forato, infilarci dentro un chiodo di garofano. In breve passerà il dolore.

Gengive:

Per risolvere l'infiammazione delle gengive, della lingua, fate bollire le foglie di ortica.

Questo collutorio, tenuto in bocca, e' risolutivo.

 


La nonna CONSIGLIA ancora :


Alluminio: profili in alluminio tornano lucidi se passerai una miscela di olio e alcool denaturato, in ugual parti.

Linoleum: solitamente usata per ricoprire i pavimenti: lavarli con un soluzione di acqua saponata e 1\5 di aceto.

Plastica: solitamente usata per ricoprire i pavimenti: lavarli con un soluzione di acqua saponata e 1\5 di aceto

Scarpe in pelle: provate a pulirle con l'interno della buccia di banana o con del latte tiepido.

Scarpe di vernice non vanno mai spazzolate: ma si passano con un panno morbido imbevuto di latte.

Specchi molto sporchi vanno lavati con acqua tiepida e bicarbonato di sodio.

Specchi/vetri brillanti. Per averli brillanti e lucidi, bisogna usare una soluzione di acqua e ammoniaca, con una aggiunta

di una goccia di sapone per piatti.

Aceto troppo forte? immergete nella bottiglia due fettine di mela, e lasciate macerare per tre giorni.

Con questo sistema il vostro aceto tornerà leggero!!

Arrosto: Se l'arrosto è troppo salato mettete una fetta di patata cruda .

Banane: sono brutte da vedere perché anneriscono? Evitalo se prima di sbucciarle le passerai sotto l'acqua bollente.

Barattolo: Se il coperchio di un barattolo non si apre, mettetelo sotto un getto di acqua calda, con il calore il metallo

si dilaterà e il coperchio si sviterà senza opporre resistenza. In alternativa, capovolgete il barattolo e battete con forza il fondo, spingendo verso l'alto l'aria al suo interno.

Bollito tenero? Aggiungi un pizzico di bicarbonato all'acqua di cottura, ed anche il brodo risulterà buono.

Brodo: Per cucinare un buon brodo, dovete immergere la carne nella pentola quando l'acqua è fredda

ed aggiungerci un pizzico di bicarbonato. Se il brodo è troppo salato mettete una fetta di patata cruda .

Calcare: Per togliere le incrostazioni di calcare, versate dell' aceto rosso e caldo e lasciatelo agire tutta la notte.

Carote; Per renderle più saporite le carote, quando le lessate aggiungete all'acqua di cottura un po' di succo di mela.

Gnocchi: un pizzico di zafferano messo nell'impasto degli gnocchi dà un tocco di giallo e una delizia per il palato.

 

Yogurt: Comprare un vasetto di Yogurt che abbia i fermenti lattici attivi. A parte far intiepidire del latte,

poi versarlo in un barattolo. Aggiungete al latte qualche cucchiaino di Yogurt acquistato. Chiudere il barattolo

e lasciarlo riposare per un giorno intero. (10-12 ore). Quando lo aprirete avrete dell'ottimo yogurt e se prelevate un paio di cucchiaini da quest'ultimo, potrete ripetere l'operazione, rendendo lo yogurt ancora più cremoso.

Limone: Per mantenerlo fresco anche se tagliato tagliato, immergilo con la parte tagliata in un piattino che contiene un po' di acqua fresca. Durerà fresco per diversi giorni.

Lesso: Per cucinare della buona carne lessa, mettete la carne nella pentola solo quando l'acqua è bollente.

Melone o Pompelmo meno aspro? Taglialo a metà e cospargilo di sale grosso. Lascialo riposare per qualche minuto poi sciacqua. Sarà decisamente più dolce

Pane: Per mantenere torte e pane freschi, metteteci insieme mezza mela.

Pasta:Per evitare che la pasta si incolli durante la cottura, basta aggiungere una punta di olio ricordando

che l'acqua senza sale bolle prima di quella salata .

Patate: Per far cuocere rapidamente le patate intere (al forno), infilategli un chiodo, togliendolo a fine cottura.

Pentole:Le vostre stoviglie sono macchiate di giallo? Lasciatele a bagno qualche minuto in acqua calda e varechina (candeggina)  nella dose di due cucchiai per litro. Infine sciacquate molto bene con acqua e aceto.

Verdure: I vegetali che si possono congelare senza sbollentare sono i pomodori interi, i peperoni (meglio se tagliati a metà

e privati dei semi) e i fagioli sgranati.

Zucchero:Per sbriciolare i blocchi di zucchero induriti, mettete nel suo contenitore un pezzo di pane fresco e chiudete il barattolo.

Odori di Bruciato: Per eliminare l'odore di bruciato, bollire qualche spicchio di limone in un po' d'acqua.

Cavolfiore: Per assorbire il cattivo odore del cavolfiore in lessatura, bisogna aggiungere un paio di noci lavate all'acqua di cottura, oppure, versateci dentro un cucchiaio di latte considerando che il latte le farà acquistare sapore.

Pattumiera:Una manciata di timo secco che spolvererete sul fondo della pattumiera, annullerà i cattivi odori.

Armadio e guardaroba
Borse: Per mantenere sempre in buono stato le vostre borse di pelle bianca, passatale di tanto in tanto

con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente.

Canfora:

Eliminate l'odore della canfora nell'armadio, passando l'armadio con un panno bagnato di succo di limone. Cassetto che scorre con fatica? Passate sui fianchi asciutti, del sapone o cera.

Scarpe:

Se non avete il lucido per scarpe, utilizzate le scorze d'arancia. Se hanno un cattivo odore, infilateci dentro del timo.

Lavaggi
Bianco:Per avere le maglie di lana bianca sempre candide, dovete immergerle in una bacinella di acqua fredda e aggiungere il succo di limone. Se i capi in seta bianca si sono ingialliti, immergili in acqua e latte tiepido per trenta minuti. Lavate come usualmente fate. Altre leggende, dicono che al latte, va aggiunto un cucchiaino di acqua ossigenata.

Elastico:

Fate bollire la crusca in un paio di litri d'acqua. Quando si sarà raffreddata, immergete tutti gli indumenti elastici ed anche costumi da bagno; riacquisteranno elasticità.

Macchie:
Per eliminare e macchie più strane e ostinate e per avere un bucato più bianco, basterà aggiungere qualche cucchiaio di sale grosso da cucina al normale detersivo per lavatrice in oltre, leggende popolari dicono che una manciata di sale da cucina,sciolto in acqua tiepida e versato in lavatrice, sostituisce l'ammorbidente.


Per eliminare le macchie di muffa immergete il tessuto macchiato in in un recipiente, poi buttateci sopra del latte bollente. Risciacquate poi con acqua fredda.


Per eliminare le macchie di cioccolato, lavate subito l' indumento con acqua calda molto salata e vedrete che le macchie spariranno rapidamente.

Per eliminare le macchie di ruggine usa succo di limone.


Per togliere la gomma da masticare premetevi sopra del ghiaccio finchè si stacca.


Pelucchi: Per togliere i pelucchi dagli abiti,aggiungere un bicchiere d'aceto bianco all'acqua dell'ultimo risciacquo.


Piante
Bulbi: Per ottenere una fioritura eccezionale, quando togliete i bulbi mescolateli alla cenere di legna e lasciateli riposare li per tutta l' inverno. Fiori recisi: per conservarli a lungo, aggiungere nell' acqua del vaso un pizzico di sale grosso, e tagliate i gambi dei fiori in senso obliquo, sotto il getto dell'acqua.

Concime:

Utilizzate l'acqua di cottura delle uova per annaffiare le piante: innaffiatele con questi sali minerali e vitamine.
Un'ottima alternativa è l'acqua minerale sgasata, che contiene sali, e l'acqua fredda di cottura della pasta.

E dopo aver mangiato le uova, tenete i gusci! Fatti essiccare per qualche minuto nel forno e poi triturati nel frullatore

diventano un buon fertilizzante. Ottime anche le bucce di cocomero tritate e mescolate nel terriccio.
E per le piante grasse? Aggiungere alla terra un pizzico di zucchero dà tono alle piante grasse. .

Varie
Bolle di sapone: Per fare le bolle di sapone, bisogna usare una miscela di acqua e sapone, un cucchiaio di zucchero sciolto

e qualche goccia di glicerina.

Carta:

Per non fare ingiallire le pagine di un libro, soprattutto se prezioso,mettetevi dentro qualche foglia di lauro. Se la carta è macchiata di grasso, applicate sulle macchie una carta assorbente e poi passatevi sopra un ferro caldo.

Chiodi: Se dovete piantare un chiodo ed avete paura che il muro si sgretoli, incollate sul muro un pezzo di nastro adesivo

e batteteci dentro il chiodo.

Ferro da stiro: Se la piastra del ferro non scorre più, strofinala a caldo con uno straccio imbevuto d'aceto.

Ghiaccio:Se il parabrezza della tua auto si è gelato durante la notte e non hai l'antigelo, passalo con mezza cipolla.

Pidocchi: Per eliminare i pidocchi, riempire la vasca da bagno e tuffarsi dentro ed immergere per almeno 10 minuti la testa.

Ciò impedirà ai pidocchi di respirare. Il trattamento dovrà essere ripetuto ogni 3 giorni, per 21 giorni.
Cospargere la testa con alcool in cui avrete fatto macerare dell'anice. Avvolgete i capelli in un asciugamano e rilassatevi.

Il forte odore, impedirà ai pidocchi di respirare, facendoli morire uno ad uno. L'operazione dovrà essere ripetuto

dopo una settimana per evitare la schiusa di possibili uova.

Pulci: Per tenere lontano le pulci dalla brada di Fido, metteteci sotto una manciata di aghi di pino freschi.

Zanzare: Per tenere lontano le zanzare e gli insetti, preparare un infuso di fiori e foglie di Amarella,

che poi verrà cosparso sulla pelle.  Servirà a tenerli lontani.

Formiche: Allontanate le formiche con le scorze di limone ammuffite.

 

 

 

CRISTALLERIA

Per pulire rapidamente gli oggetti di cristallo, prendete 1 cucchiaino pieno di bicarbonato e diluitelo in 1 decilitro d'acqua.  Usate questo composto con uno spazzolino morbido.

 

PESCI

Prima di squamare il pesce, è bene inumidirlo nell' aceto. Vedrete che poi si squamerà meglio. Se fate il pesce lesso, ricordatevi che quello di mare va immerso in acqua fredda, quello di lago in acqua salata e già calda.

CHIODI DI GAROFANO

Per tenere lontane le tarme, bisogna mettere all'interno dell'armadio alcuni chiodi di garofano.

 

 

 

E PER FINIRE: UN MONITO DELLA NONNA.........A TUTTI I FUMATORI

L'unico consiglio che la nonna può dare ai fumatori incalliti, che non capiscono a quali rischi vanno incontro, è quello di non comprare più le sigarette. Smettere e basta, senza bisogno di adottare alcun rimedio. Chi ha la necessaria forza di volontà   ci riuscirà facilmente. Gli altri, poverini.......un giorno lo capiranno da soli....di avere sbagliato.

Smettere di fumare

Smettere di fumare e uscire dal tabagismo, dalla dipendenza della nicotina e dal fumo si può ed è facile perchè volere è potere. Comprendere la storia del fumo, i numeri del fumo, le analisi dei danni causati dal fumo, come e cosa fare per smettere di fumare e cosa non fare, la relazione tra donne e fumo e i rischi relativi alla gravidanza, alla riduzione della possibilità di rimanere incinta e all'aumento di aborto spontaneo nonchè ai riflessi di una menopausa anticipata di qualche anno, i metodi e le tecniche per smettere di fumare sono alcune delle tante notizie presenti su questo sito informativo con la speranza che questo possa contribuire a sconfiggere il tabagismo e a migliorare la salute e lo stile di vita di ogni persona e visitatore di questo sito internet.

Ormai è vietato fumare in molti luoghi pubblici ed in alcuni privati e a maggior ragione può essere utile perdere questo brutto vizio del fumo. Bisogna seguire un metodo per eliminare le sigarette dalla "dieta" di ogni fumatore.

Un consiglio e una tecnica per smettere di fumare è utile da seguire ma può non bastare e quindi è sempre opportuno consultare una struttura ospedaliera o la ASL o il proprio medico di famiglia di fiducia che è in grado di consigliare il metodo migliore per combattere il tabagismo e la dipendenza e l'assuefazione dalla nicotina.

Ci sono molti metodi per smettere di fumare come per esempio con l'agopuntura, l'ipnosi, frequentando un centro antifumo e la terapia di gruppo, il cerotto transdermico, l'omeopatia contro il fumo, farmaci anti fumo, medicina tradizionale e medicina cinese contro il vizio del fumo o anche una dieta per smettere di fumare o la meditazione, le terapie di sostituzione della nicotina e i deterrenti del fumo. Il tabagismo, ovvero la dipendenza dal fumo, deriva principalmente da una sostanza che è nel tabacco: la nicotina. Il fumo di sigaretta o il fumo passivo provoca forti danni. Per limitare i danni del fumo la legge pone il divieto di fumare in locali chiusi o nelle condizioni nelle quali possa anche nuocere a terzi non fumatori. Il divieto antifumo contribuisce a dare un aiuto per fare smettere di fumare e diminuire i danni causati dal fumo attivo e dal fumo passivo come le malattie del tumore e cancro. Il fumo incide e può provocare cancro ai polmoni, cardiopatia, enfisema e malattie mortali. Il fumo crea forti danni anche durante la gravidanza: il fumo nuoce al bambino: rischia di nascere sotto peso e successivamente sono soggetti particolarmente esposti ai pericoli del fumo passivo.

La nicotina, il catrame, il monossido di carbonio sono sostanze pericolose cancerogene e cioè possono provocare il cancro; chi si espone al fumo è soggetto a varie malattie come irritazione della mucosa nasale e della gola, riduzione della funzionalità polmonare, tumore al polmone, al cavo orale, alla laringe, all'esofago, alla vescica, al fegato, al pancreas, al collo dell'utero ed altre gravi malattie cardiovascolari. L'Organizzazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro dichiara che il fumo passivo aumenta il rischio di malattie dei non fumatori.

Smettere di fumare riduce il rischio di contrarre malattie mortali. L'organizzazione Mondiale della Sanità ritiene sbagliato credere che le sigarette con valori bassi di catrame e nicotina siano meno nocive in quanto non offre nessun vantaggio reale per la salute. Il valore di catrame e nicotina effettivamente aspirato dipende da come si fuma una sigaretta e può variare in base alla profondità dell'aspirazione, al tempo e al modo oltre che alla quantità. Il valore di catrame e nicotina realmente aspirato può essere quindi addirittura superiore ai valori riportati sui pacchetti di sigarette in quanto i valori riportati indicano valori medi fornendo un'indicazione dell'intensità e del gusto. Non bisogna dimenticare che il fumo di sigaretta contiene migliaia di agenti chimici tossici e cancerogeni. Smettere di fumare è importante ed è riconosciuto in maniera ufficiale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e da altre Organizzazioni in quanto il fumo di sigaretta è pericoloso e crea dipendenza e assuefazione: una delle cause principali è la nicotina contenuta nel tabacco.

 

Smettere di fumare: Ecco quali sono i vantaggi :


Si respira meglio, meno tosse, catarro, faringiti, laringiti, bronchiti croniche, enfisema polmonari, patologie circolatorie

e cardiache ictus, minore rischio di impotenza, maggiore resistenza fisica, calma e concentrazione.
Si dorme meglio, sogni migliori, si russa di meno, statisticamente si fanno meno incidenti stradali.

È difficile smettere perché la nicotina crea dipendenza - agisce direttamente sul sistema nervoso come una droga psicoattiva -

e non è facile superare il periodo di astinenza:

E' essenziale smettere di fumare definitivamente e sconfiggere la nicotina ed il tabagismo.

Questo sito internet auspica che tutti i fumatori che hanno avuto la possibilità di

leggere questo capitolo, possano recepire il nostro messaggio,.....diano ascolto alla nonna......

e......smettano una volta per tutte di....... fumare  !

 

 

Ci scusiamo per eventuali ripetizioni di qualche rimedio o consiglio, che potrebbero riscontrarsi nel corso della lettura,

 molto spesso dovuti alle numerose ricerche, effettuate su  fonti e raccolte diverse.) (G.N.C.)

HOME PAGE