COMUNICATI   STAMPA

 

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Via Imera n°179 – 92100 Agrigento                                                        uglagrigento@virgilio.it

 

Agrigento lì 07/10/2010                                                                                       Prot. N° Seg/2010/35      

 

 

Al Presidente della Provincia di Agrigento

Eugenio D’Orsi

FAX 0922-401908

 

All’Ass. ai Servi Sociali

della Provincia Regionale di Agrigento

Mariano Ragusa

FAX 0922-593640

 

Agli Organi di Stampa

Loro Sedi

 

OGGETTO:  Servizio di assistenza ai disabili sensoriali in età scolare.

La presente per sollecitarvi l’inizio del servizio in oggetto. Non si comprendono infatti i motivi alla base di tali ritardi che stanno penalizzando innanzitutto l’utenza e cioè i bambini e dopo gli operatori (circa 180) che operano in tale servizio.

            Le reitero la richiesta già precedentemente formulata invitandola a non costituire commissioni o comitati in seno alla provincia che si occupano delle operatrici o che abbiano riflessi sulla loro posizione lavorativa  ma che non prevedano al loro interno la partecipazione del sindacato.

            Rimanendo a V.S. disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, porgo

 

                       Distinti saluti

 

                                                                                                                                                      U.G.L.                                                                             

                                                                                   Unione Territoriale di Agrigento                                   

                                                                                               Il Segretario Generale                                                             

                                                                                                 Eugenio Bartoccelli                                                               

 

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Comune di Ribera

Consulta Giovanile Riberese

Comunicato ai giovani di Ribera

 

         La Consulta Giovanile Riberese, in seguito all’adesione all’iniziativa  “2^ Giornata Ecologica” promossa dal Comune di Ribera, comunica ufficialmente a tutti i giovani riberesi che, in osservanza della tematica di cui essa si occupa e consapevole del suo dovere civico, nello spirito  della suddetta iniziativa, ha ritenuto opportuno impegnarsi pubblicamente alla pulizia delle vie Ginevra e Montecarlo, altrimenti note ai giovani riberesi con l’appellativo di “Parco Giochi”, tenendo in considerazione che le predette vie rappresentano un importante luogo di incontro e socializzazione per numerosissimi giovani, anche nell’ottica di proporre in futuro all’Amministrazione Comunale di attivarsi per la riapertura al traffico, anche parziale, della zona.

Pertanto la Consulta invita tutti i giovani riberesi impegnati nei vari campi della vita sociale a collaborare a questa iniziativa simbolica che si svolgerà nella giornata di Domenica 10/10/2010 dalle ore 9,00 in poi.

 

Ribera lì, 05/10/2010

 

 Il Segretario della Consulta                                              Il Presidente della Consulta

      Giuseppe Manetta                                                      Liborio Giordano

Consorzio di tutela Arancia Ribera DOP
c/o Centro Direzionale per l'Agricoltura - Via Quasimodo

 

COMUNICATO STAMPA - 4 ottobre 2010

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera D.O.P. esprime forti preoccupazioni sulle implicazioni derivanti dalla possibile realizzazione di una centrale a biomasse da 10 megawatt sul territorio riberese, e precisamente nella Valle del fiume Magazzolo, dove da decenni viene coltivata la pregiata Arancia.

Infatti, dopo tanti anni di duro impegno e dopo avere ottenuto l’ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta, che rappresenta una concreta opportunità di rilancio per un prodotto che fino ad oggi ha costituito l’unica fonte di sostentamento per centinaia di famiglie e per l'intero comprensorio, questa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno in un momento di gravissima crisi del comparto agricolo.

Tra le motivazioni che hanno consentito il riconoscimento della DOP Arancia di Ribera, l'unico agrume in Europa ad avere ottenuto l'ambito traguardo, la salubrità dell'ambiente rappresenta uno tra principali fattori che caratterizzano le qualità della nostra arancia. Così è descritto nel disciplinare approvato dalla Comunità Europea:

"La sapienza dell’uomo nel coltivare e curare gli aranceti nel rispetto delle tradizioni e culture locali e la salubrità dell’ambiente contribuiscono armonicamente a fornire a questo prodotto qualità specifiche. Il principale attore di queste trasformazioni è stato sempre l’agricoltore, che ha saputo cogliere le caratteristiche e le condizioni ottimali dell’ambiente, acquisendo una capacità professionale unica, punto di riferimento per l’intero territorio regionale relativamente alla coltivazione degli agrumi e creando una ricchezza ed un paesaggio unici al mondo."

"Proprio l’azione sinergica delle caratteristiche pedologiche, climatiche ed ambientali determinano la peculiarità organolettica dell’arancia di Ribera. Infatti l’elevato rapporto zuccheri/acidi si deve alla ricchezza in potassio dei suoli ed alla distribuzione e dinamica della  temperatura durante il periodo di maturazione. Inoltre, la buona disponibilità e qualità dell’acqua superficiale utilizzata per l’irrigazione ed il bassissimo rischio di eventi di gelata favoriscono sia la sintesi degli zuccheri che quella dei carotenoidi, responsabili rispettivamente delle caratteristiche gustative e della colorazione arancio intenso."

Il Consorzio, infatti, dissente da tutti quei progetti che, come quello proposto, sono incompatibili con il territorio e non rappresentano la corretta modalità di sfruttamento delle risorse rinnovabili, anche in prospettiva di uno sviluppo sostenibile di un’area fortemente vocata all'agricoltura e al turismo. Prova ne è il riconoscimento che il territorio di produzione dell’Arancia di Ribera ha ottenuto nel 2007, allorquando è stato insignito del premio internazionale “Borsa del Turismo Verde” e l’interesse recente di diversi operatori internazionali del turismo che vi stanno investendo per la realizzazione di strutture di ricezione.

Quindi, alla luce di ciò, appare opportuno che le istituzioni competenti si attivino per  individuare zone diverse più adatte alla istallazione di Centrali a biomasse.

_________________________________________________

telfax 0925 561503/274

www.riberella.it

info@riberella.it

 

COMUNICATO STAMPA - 4 ottobre 2010

 

WORKSHOP MACFRUT CESENA (6-8 OTTOBRE 2010)

            La valorizzazione delle produzioni agrumicole siciliane e del relativo territorio stanno alla base di una rinnovata attività della filiera, che condividendo programmi ed iniziative propone all'esterno una nuova immagine di se stessa ed un percorso volto all'internazionalizzazione che passi fondamentalmente dalla qualità, dalla unitarietà di intenti e dall'integrazione dei fattori produttivi, ambientali e culturali che il territorio siciliano riesce ad esprimere.

            Il territorio rappresentato dal Distretto Arancia Rossa e dal relativo Patto di sviluppo sottoscritto dalle aziende della filiera agrumicola dei territori di Catania e Siracusa, le produzioni rappresentate dai Consorzi di tutela DOP dell'Arancia di Ribera, IGP dell'Arancia Rossa di Sicilia,  IGP del Limone di Siracusa, le Istituzioni rappresentate dalle Camere di Commercio delle province di Catania, Siracusa ed Agrigento, e le strategie saranno oggetto di approfondimento nel corso del workshop che, con il supporto dell'Ente Fiera di Cesena sarà organizzato in occasione del Macfrut il mercoledì 6 ottobre alle ore 16,30.

Saranno presenti, aziende della GDO e buyers internazionali, giornalisti nazionali ed internazionali e naturalmente le aziende della filiera agrumicola siciliana che, peraltro, nei giorni della fiera, potranno essere contattate presso lo stand istituzionale di riferimento del territorio e delle produzioni.

Nel corso del workshop interverranno:

-    I rappresentanti delle Camere di Commercio di Catania, Siracusa e

Agrigento;

-    Il Presidente del Distretto Produttivo Arancia Rossa, Federica

Argentati;

-    Il Presidente del Consorzio di Tutela dell'Arancia di Ribera DOP,

Giuseppe Pasciuta;

-  Il Presidente del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP, Fabio Moschella;

-    Il Presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP,

Alessandro Scuderi;

      Modera i lavori il Prof. Roberto Della Casa.

_________________________________________________

Consorzio di tutela Arancia Ribera DOP

c/o Centro Direzionale per l'Agricoltura - Via Quasimodo telfax 0925 561503/274

 

Federazione Sanità -  Via Imera n°179 – 92100 Agrigento              

tel e fax 0922.594552

 

 

AI MEZZI DI COMUNICAZIONE

LORO SEDI

  

Martedì 5 Ottobre alle 15 e 30 presso la sala riunioni dell’Ospedale San Giovanni Di Dio, si terrà una assemblea del  personale contrattista.

Il tema è “ Quale futuro per i Contrattisti?”.

Si parlerà delle azioni sindacali avviate e da avviare per impugnare la proposta di dotazione organica dell’ASP di Agrigento elaborata dal Dir. Generale e che  incredibilmente non prevede l’inclusione del personale contrattista, così come doveva invece essere previsto secondo le linee di indirizzo dell’Assessorato regionale alla Salute in materia di dotazioni organiche.

La Spesa sanitaria come per magia invece schizzerebbe in su’ visto che ha previsto 170 nuovi dirigenti medici, contrariamente al fatto che i dirigenti medici secondo sempre gli standard regionali risultano in esubero.

Questa scelta, non solo blocca immotivatamente la possibilità di un processo di stabilizzazione di suddetto personale precario, così come vogliono le linee di indirizzo del governo regionale, ma mette a rischio il posto di lavoro di ben 279 contrattisti.

Si prega di darne massima diffusione.

Agrigento, 02 Ottobre 2010

 

                                                                                                      U.G.L.

                                                                                 Federazione Provinciale Sanità

                                                                                      Il Segretario Provinciale      

                                                                                                                                                                                                 Giuseppe Migliore

 COMUNICATO inviato da AngeloRenda  -  1 Ottobre 2010

 

 Sono a V.S disposizione per una migliore comprensione della nota.

Cordiali saluti.

Angelo Renda – Segretario di Sinistra Ecologia Libertà - Ribera.

Telefono: 0925 66430  -  Cell. : 3391087628

 

 

La città di Ribera a convegno per dire no all’inceneritore.

Organizzata da Sinistra Ecologia Libertà Circolo Peppino Impastata di Ribera una riunione per

giorno 3 ottobre corrente anno presso la sala convegni del Palazzo Comunale

Crispino con all’ordine del giorno l’autorizzazione data ad un imprenditore di Ribera a costruire un potente inceneritore da 9 MW  a biomassa di oli vegetali in contrada Castellana, che forte allarme sta suscitando, in larghi strati della popolazione. All’importante assise sono stati invitati settori progressisti, imprenditori del turismo,

agricoltori diretti, operatori del settore agrumario, forze sindacali e politiche.

I riflettori, dunque,  saranno puntati su una questione di vitale importanza per la salute e per l’economia riberese. Alla riflessione pubblica sono stati invitati,

si legge nella nota a firma di Angelo Renda dirigente del partito di Vendola, l’Udc, l’Mpa, il Pdl, il Pdl Sicilia, Alleanza per l’autonomia Democratici e Liberi, alla presenza degli onorevoli Ruvolo, Cascio, Bosco, e che sostengono l’attuale amministrazione comunale e che in un incontro nel palazzo municipale del giorno 8 settembre 2010 hanno ribadito un secco NO ad impianti di biomassa che valutano negativi per l’ambiente e per l’immagine del nostro territorio, alla luce, anche, del fermo diniego di moltissime altre comunità della Sicilia.

Nella comunicazione, il dirigente di Sinistra Ecologia Liberta, evidenzia che nessun atto o azione amministrativa risulta essere stata intraprese da quella data.

Dubita che vi sia seria e forte volontà politica di passare dalle parole ai fatti. Resta invece una grave possibilità che l’inceneritore  oltre a dare un deciso colpo alla timida ripresa del turismo nelle località marine di seccagrande e Piana Grande , andrà, con effetti collaterali, a corrodere paurosamente  una colonna portante dell’economia riberese, una coltura pregiata, quale l'Arancia di Ribera a Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Il dirigente di Sinistra Ecologia Libertà, così conclude, l’inceneritore di contrada Castellana è figlio di una scelta miope, folle e scellerata. Una umiliante offesa arrecata ai riberesi, una vera e propria  vergogna! Ribera non può essere ritenuto un paese “babbu” con una consorteria  politica “sperta”.

L’inceneritore  è un inammissibile schiaffo inferto ad una collettività operosa.

Oggi questi politici, in merito all’autorizzazione regionale data per bruciare e incenerire oli di palma,  ci dicono che nulla sapevano, non bisogna crederci perchè a livello comunale , provinciale e regionale si conoscono.

Eccome!

Succede sovente, anche in questi giorni,  che fatti di cronaca giudiziaria hanno portato alla ribalta un intreccio,  una commistione perversa di una politica locale

legata a doppio filo  a quella provinciale e regionale per elargirsi amorevolmente cortesie, favori elettorali, prebende e appalti.

 

Info Segreteria SEL. Ribera

 

Si riporta in seguito il comunicato stampa relativo alle posizioni assunte dall'Associazione "SOS Democrazia", a seguito delle mancate risposte  alle 10 domande  poste dall'Associazone alla "Carmelo Palermo Olii S.r.l", società costruttrice della centrale elettrica alimentata da biomassa liquida di Ribera (AG).  

Per completezza alleghiamo (a destra)

le 10 domande fatte dall'Associazione.

 

Cordiali saluti.

L'Associazione "SOS Democrazia".
29 settembre 2010

COMUNICATO STAMPA

"L’Associazione “S.O.S Democrazia” ritiene che la costruzione, a Ribera, di una centrale elettrica alimentata da biomassa liquida rappresenti una grave minaccia sia per la salute pubblica che per lo sviluppo economico dell’intero comprensorio. Sono a rischio, infatti, i comparti fondamentali della nostra fragile economia: le produzioni agricole, biologiche e non, il marchio D.O.P e la nascente industria del turismo.
Come mai i responsabili della “Carmelo Palermo Olii S.r.l.” non hanno ritenuto opportuno fornire una risposta ai quesiti posti dalla nostra Associazione? I cittadini non hanno forse il diritto di essere informati sui possibili rischi collegati alla realizzazione dell’impianto?
Considerata l’importanza e la delicatezza degli interessi in gioco, “S.O.S Democrazia”, a tutela del territorio, considera inevitabile dare inizio ad una campagna di informazione e sensibilizzazione sugli effetti nocivi delle centrali a biomassa.
A tal fine invita l’amministrazione pubblica, le forze politiche, le consulte, le associazioni di categoria e non, i sindacati, i comitati, i consorzi, gli enti, le fondazioni ed i cittadini che abbiano a cuore la propria comunità a manifestare il proprio dissenso e a impegnarsi nella ricerca di iniziative comuni che siano in grado di bloccare l’effettiva realizzazione della centrale".

L'Associazione "S.O.S Democrazia".

 

Le 10 domande fatte dall'Associazione.

L’Associazione “S.O.S Democrazia” ritiene indispensabile che si apra un dibattito pubblico in relazione alla possibile costruzione sul territorio riberese di una centrale elettrica alimentata da biomasse liquide. La portata della questione merita che vengano fornite informazioni approfondite ed adeguate alla popolazione sui costi ed i benefici che la realizzazione dell’opera apporterà alla collettività. A questo fine l’Associazione “S.O.S Democrazia” ha deciso di porre alcune domande al responsabile della ditta “Carmelo Palermo Olii s.r.l.” affinché si faccia chiarezza sulla vicenda:
1) Lei ha pubblicamente dichiarato di voler utilizzare, come combustibile, olii vegetali di ogni tipo e di volerli acquistare seguendo le opportunità che offre il mercato. Potrebbe indicarci nello specifico la tipologia degli olii, dove intende acquistarli e le quantità annue che necessitano al funzionamento ottimale della centrale?
2) Scorrendo la casistica nazionale abbiamo rilevato numerosi casi di centrali alimentate da biomasse che si sono gradualmente trasformate in impianti di incenerimento di rifiuti e CDR. Ciò è avvenuto ad esempio in Lombardia e Piemonte (c.d. comparto del riso) a Belluno (c.d. comparto del mobile) ed a Massafra, Cutro e Manfredonia (inceneritori Marcegaglia). Chi può garantire la cittadinanza che, in futuro, tutto questo non possa avvenire anche a Ribera, considerati gli altissimi compensi riservati agli smaltitori di rifiuti urbani e/o speciali trattati?
3) Lei sostiene che la futura centrale immetterà 40.000 tonnellate annue di anidride carbonica in meno rispetto ad una centrale a petrolio di analoghe dimensioni. Considerato che nel nostro territorio non esiste alcuna centrale a petrolio da sostituire non ci troviamo dinanzi ad alcun miglioramento ambientale. La sua affermazione implica invece che la futura centrale avrà delle significative emissioni nell’atmosfera. Può quantificarci l’entità annua?
4) Riguardo all’inquinamento ambientale Lei ha parlato soltanto di anidride carbonica ed ha indicato l’utilizzo di un sofisticato sistema denominato SCR in grado di abbattere, controllare e registrare le emissioni atmosferiche. Le chiediamo se è in grado di dimostrarci che tale sistema sia efficace anche nei confronti del particolato. In caso negativo può indicarci la quantità di nanoparticelle e polveri finissime che verranno disperse nell’atmosfera annualmente? Può indicarci se e quante diossine, furani, idrocarburi policiclici aromatici ed altre sostanze pericolose saranno immesse nell’ambiente?
5)Lei è a capo di uno dei due sansifici presenti sul territorio, per rimanere in tema di emissioni, può indicarci che tipo di impatto ambientale presenta l'attuale impianto?
6) Può dirci dove verranno smaltite le ceneri pesanti (altamente tossiche) trattenute dai filtri e gli stessi divenuti esausti?
7) Può indicarci il livello di movimentazione veicolare di tir necessari per il trasporto del carburante?
8) Può dirci quanti metri cubi di acqua serviranno per il necessario raffreddamento al funzionamento dell’impianto?
9) Ha calcolato i possibili danni alle coltivazioni biologiche ed al marchio D.O.P.? ed i probabili contraccolpi al turismo?
10) Può dirci quali sono gli enti pubblici e gli organi che hanno espresso pareri durante il processo autorizzativo dell’opera?

 

L’Associazione “SOS Democrazia”.

 

 Gentili rappresentanti della stampa locale,

         con la presente Vi invio in allegato il verbale N°1 della Consulta per le politiche giovanili (prima consulta comunale a riunirsi e a darsi un organico come da regolamento), con inseriti i nomi degli eletti all'Ufficio di Presidenza, con la preghiera di poterlo pubblicare sui Vostri mezzi di informazione.

         Sicuro di un positivo riscontro porgo i miei cordiali saluti,

Liborio Giordano - 27 settembre 2010

 

Verbale N°1

Consulta Giovanile Riberese

Oggi, 25/09/2010, alle ore 11:30 si è riunita presso la sala giunta del Comune di Ribera la Consulta Giovanile, per discutere e deliberare sui seguenti punti all’O. d. G.:

1.      elezione del presidente del vice presidente e del segretario;

2.      varie ed eventuali.

Sono presenti la seduta: Giordano Liborio, Mulè Federica, Manetta Giuseppe, Cipolla Giuseppe, Licata Leandra, D’Azzo Giuseppe, D’Azzo Filippo e Gambino Francesco.

Risulta assente Vitabile Giuseppe.

Sono presenti alla riunione, come rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale: l’Assessore alla politiche giovanili Antonio Sgrò e il consigliere, membro della commissione politiche giovanili, Gioacchino Turano.

Svolge la funzione di presidente provvisorio Mulè Federica in qualità di membro più anziano.

Constatata la presenza del numero legale il Presidente apre la seduta.

Passati al primo punto all’O.d.G., su proposta del Presidente e dopo attenta discussione, sono stati eletti all’unanimità i Sigg. Liborio Giordano, Mulè Federica e Manetta Giuseppe rispettivamente:

  • Giordano Liborio: Presidente

  • Mulè Federica: Vice Presidente

  • Manetta Giuseppe: Segretario

Chiusa la discussione concernente l’elezione dell’Ufficio di Presidenza, si passa al secondo punto all’O.d.G., nell’ambito del quale viene avvertita l’esigenza di informare nel migliore modo possibile la cittadinanza, giovani in primis, della presenza del nuovo organo consultivo, in tale circostanza si decide di coordinare un incontro con gli studenti delle scuole superiori di Ribera, al fine di poter prospettare le finalità ed i compiti relativi alla Consulta Giovanile ed accogliere le eventuali proposte da parte dei giovani Riberesi. La riunione si conclude alle ore 13:00 e si aggiorna a data da destinarsi.

 

Il Presidente                                                                                                 Il Segretario

Liborio Giordano                                                                                          Giuseppe Manetta

 

Si allega comunicato stampa relativo al congresso cittadino, elezione del Segretario Politico di Sinistra Ecologia Libertà - circolo Peppino Impastato di Ribera.

Siamo sempre  a V.S disposizione per qualsiasi informazione. Cordiali saluti. Angelo Renda

Info segreteria Sinistra Ecologia Libertà

Circolo Peppino Impastato di Ribera.

Telefono: 0925 66430   Cell. : 3391087628

e-mail: rean46@hotmail.it

Angelo Renda eletto Segretario di Sinistra Ecologia Libertà del circolo Peppino Impastato di Ribera.

Nutrita partecipazione al congresso cittadino del partito di  Nicki  Vendola per la costituzione del nuovo circolo Peppino Impastato di Ribera. Nel documento conclusivo dei lavori congressuali viene tra l’altro evidenziato la forte necessità di aprire un serio dialogo con le forze di centro sinistra, in particolar modo con il Partito Democratico  oggi spento e assente nello scenario delle tematiche sociali e civili. Dall’emarginazione del futuro occupazionale dei giovani alla grande questione dell’inceneritore, che è “caduto sulla testa” dei riberesi e sarà la fine di ogni premessa di sviluppo del turismo e dell’agricoltura della città Crispina.

Con l’avvento del pensiero unico della giunta Pace, sottolinea il documento politico, le poche iniziative comunali, più che di spessore programmatico,  hanno assunto via via un tono debole, festaiolo, folcloristico  e caratterizzato  da facile e infantile populismo.

A chiusura dei lavori congressuali Angelo Renda è stato eletto Segretario Politico del Circolo Peppino Impastato e delegato al 1° Congresso fondativo nazionale di Sinistra Ecologia Libertà che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 ottobre 2010.

Info segreteria Sinistra Ecologia Libertà

Circolo Peppino Impastato di Ribera.

25 settembre 2010

Federazione Sanità -  Via Imera n°179 – 92100 Agrigento                

tel. fax 0925.080030 – 0922.594552

  

A S.E. IL PREFETTO DI AGRIGENTO

 

AL DIRETTORE GENERALE

ASP N.1 DI AGRIGENTO

 

e p.c.         ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’

REGIONE SICILIA

 

AI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA

 

  

OGGETTO:  ex L.S.U. e contrattisti a rischio di licenziamento con la nuova dotazione organica dell’ASP 1 di Agrigento:

richiesta attivazione procedure di conciliazione e raffreddamento.

 

            Avendo la scrivente  O.S. richiesto due incontri sindacali denunciando il disagio del personale ex L.S.U. e contrattista preannunciando il ricorso a strumenti di protesta, avendo l’Azienda ignorato suddette legittime istanze, si richiede un incontro urgente al fine di esperire le procedure di conciliazione e raffreddamento. Si segnala altresì che sono abbondantemente trascorsi i termini di convocazione delle parti, al fine di risolvere le problematiche oggetto di rivendicazione riguardante il personale ex L.S.U. e contrattista dipendente da suddetta ASP.

 

Oggetto della controversia, oltre che la disparità di trattamento tra lo stesso personale precario nell’attribuzione dell’integrazione salariale, è la mancata inclusione del personale ex L.S.U. e contrattista nella dotazione organica dell’ASP 1 di Agrigento, così come doveva invece essere previsto secondo le linee di indirizzo regionale in materia di dotazioni organiche.

Questa scelta, non solo blocca immotivatamente la possibilità di un processo di stabilizzazione di suddetto personale precario, così come vogliono le linee di indirizzo del governo regionale, ma mette a rischio il posto di lavoro di ben 279 ex L.S.U. e contrattisti.

Questa ipotesi di dotazione organica che l’ASP ha l’obbligo di inviare presso l’Assessorato Competente è già stata contestata con dichiarazione a verbale dalla rappresentanza RSU UGL e da altre sigle sindacali in sede di consultazione, in quanto disattende in toto le linee di indirizzo regionale. Tra le contestazioni e le illogicità di tale atto si evidenzia che a fronte di un esubero di personale nella Dirigenza Medica nel territorio, vengono invece aumentati i posti di quest’ultima figura professionale di ben oltre 170 unità a discapito dell’assistenza infermieristica e della figura di OSS (per la quale lo stesso Ass. Reg.le alla sanità aveva parametrato un fabbisogno minimo di 182 unità).

Le incongruenze continuano con l’istituzione di tanti posti di dirigente amministrativo e di primari in più, mentre i posti della dirigenza infermieristica vengono ridotti da tre ad uno (un solo dirigente infermieristico dovrà coordinare oltre 2000 dipendenti).

Infine, il personale ex L.S.U. e contrattista non viene addirittura incluso nella dotazione organica, ne tantomeno c’è in previsione un percorso per la stabilizzazione di quest’ultimo.

Perché il personale ex L.S.U. e contrattista non viene trattato alla stessa maniera in merito all’integrazione salariale? E quali sorti si prevedono per il loro futuro?

Perché anziché avviare un percorso di riqualificazione per recuperare il personale medico in esubero si vanno a creare ulteriori posti in pianta organica di tale professionalità a discapito di altre figure del comparto?

Perché i pazienti dell’agrigentino non devono avere il diritto alla stessa qualità di assistenza infermieristica e domestico-alberghiera come nelle altre province d’Italia, o quantomeno al minimo previsto dagli standards regionali?

Si deve fare politica sanitaria o politica clientelare?

Ed è per queste motivazioni che l’UGL proclama lo stato di agitazione del personale ex L.S.U. e contrattista ed in caso di fallimento delle procedure di conciliazione e raffreddamento proclamerà lo sciopero di suddetto personale a livello provinciale.

Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per le procedure di raffreddamento, si porgono cordiali saluti.

 

 

Agrigento, 24 settembre 2010

 

 

                           U.G.L.                                                                            U.G.L.

        Unione Territoriale di Agrigento                               Federazione Provinciale Sanità

                  Il Segretario Generale                                             Il Segretario Provinciale      

                     Eugenio Bartoccelli                                                        Giuseppe Migliore

    

 

 Scrive Angelo Renda - 23 settembre 2010

Si allega una nota a mia firma inviata al Prefetto di Agrigento, relativa alle ultime note vicende della realizzazione e messa in opera nel comune di Ribera di un inceneritore a biomassa di oli vegetali. Di cui la popolazione n’è rimasta completamente all’oscuro. Con decreto n. 106 del 31 Marzo 2010 del dirigente del sevizio II, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, autorizza la società Carmelo Palermo Olii srl, con sede in Ribera (AG), la costruzione di un impianto alimentato da biomassa liquida (olio vegetale), nel comune di Ribera (AG) c.da Castellana. L’autorizzazione è unica ai sensi dell’art.12 del decreto legislativo n. 387/2003 e avrà una potenza di 8,794 MW.

Sono a V.S disposizione per qualsiasi delucidazione in merito o se volete potete entrare nell’apposito gruppo fb costituitosi: http://www.facebook.com/group.php?gid=153974487954298&v=info&ref=mf,

 per una migliore comprensione dell’accaduto.

Cordiali saluti., Angelo Renda – Segretario di Sinistra Ecologia Libertà - Ribera.

Telefono: 0925 66430   *   Cell. : 3391087628

 

 

Lettera Aperta al Prefetto

da parte del Segretario del Circolo Sinistra Ecologia Libertà di Ribera per la rimozione da Consigliere Comunale –UDC-  

del dottor Giuseppe Tortorici, Ufficiale Sanitario.

Sua Eccellenza Prefetto di Agrigento.

A Lei mi rivolgo quale rappresentante del governo in provincia e quale organo istituzionale di raccordo e di collaborazione con le Amministrazioni locali teso a individuare eventuali esigenze dei cittadini e della collettività locale.

Quello che è accaduto nel comune di Ribera, nell’ambito dell’attività di organi e uffici istituzionali, ha leso in modo grave il mio diritto fondamentale di cittadino, che è quello di sapere, conoscere, valutare  e di conseguenza richiamo, per quanto accaduto, il dovere dei componenti di Giunta e di Consiglio comunali di Ribera, i quali avrebbero dovuto non sottacere atti e fatti che avranno, in futuro, un forte imbatto ambientale.

Le partecipo una richiesta di intervento urgente per valutare se nei fatti, circostanze, ruolo e funzione istituzionale vi siano i presupposti normativi di dimissionare il Presidente del Consiglio Comunale di Ribera Dottor Giuseppe Tortorici, Dirigente del locale Ufficio Sanitario.

 

Fatto.

Fino ad oggi, sono stato tenuto all’oscuro, così come la quasi totalità dei cittadini riberesi, di una operazione e di una serie di iniziative e azioni coordinate su diversi livelli di apparati burocratici istituzionali miranti alla realizzazione e messa in opera nel comune di Ribera di un inceneritore a biomassa di oli vegetali. Infatti con decreto n. 106 del 31 Marzo 2010 del dirigente del sevizio II, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, autorizza la società Carmelo Palermo Olii srl, con sede in Ribera (AG), la costruzione di un impianto alimentato da biomassa liquida (olio vegetale), nel comune di Ribera (AG) c.da Castellana. L’autorizzazione è unica ai sensi dell’art.12 del decreto legislativo n. 387/2003 e avrà una potenza di 8,794 MW.

Tutte le forze politiche, stranamente sostengono, di non saperne nulla anche se l’iter burocratico di approvazione è durato esattamente un anno poiché la richiesta della ditta è datata 25 Marzo 2009 ed ha coinvolto diversi Uffici a livello Comunale, Provinciale e Regionale.

L’autorizzazione, infatti, doveva sottostare alla concessione di diversi pareri, come si rileva nel Decreto, quali:

- il parere favorevole dell’Ufficiale Sanitario di Ribera;

- il parere favorevole per l'autorizzazione allo scarico;
- il parere urbanistico favorevole;
- il parere favorevole per la costruzione dell'elettrodotto a servizio di un impianto a biomassa;
- la comunicazione dello "Screening per la valutazione d'incidenza".

Emerge in modo chiaro, lampante ed evidente il parere favorevole dell’Ufficiale Sanitario di Ribera, firmato dal dottor Giuseppe Tortorici, che in quel momento è anche consigliere comunale. L’Ufficiale Sanitario Pubblico non può dire, assolutamente, che non sapeva quello che firmava.

Ecco perché chiediamo le dimissioni da Consigliere Comunale del dottor Giuseppe Tortorici per mancanza di sensibilità  politica e per non aver stimolato, esortato ed incalzato necessari elementi di discussione in seno al consiglio comunale di cui, appunto, ne è componente qualificato. Al fine di partecipare e coinvolgere in un dibattito pubblico la popolazione di Ribera del pericolo ambientale. 

Valuto, altresì, un fatto intollerabile e lesivo degli interessi di salute pubblica che lo stesso Consigliere Comunale/Ufficiale Sanitario esprima solo ora, in una nota congiunta e pubblica con le altre forze politiche nel palazzo municipale, giorno 8 settembre 2010, potenziali possibilità d’inquinamento dell’inceneritore di cui invece avrà, probabilmente, avallato il parere che non nuoce alla salute dei cittadini.

Ribera lì 22 Settembre 2010

                                                                                                              Sinistra Ecologia Libertà                              

                                                                                     Il segretario del circolo

                                                                                      Angelo Renda

 

CALAMONACI: Omaggio a Rosa Balistreri

Lunedi 20 Settembre a Calamonaci - c/o il Bar La Roccia

“Terra can un senti”. E’ il titolo della manifestazione promossa per ricordare il ventesimo anniversario della morte della “mitica” cantante folk  licatese Rosa Balistreri. A promuovere l’incontro in programma lunedì sera alle 21 al "Bar La Roccia"  e organizzato dall’associazione “Michele Palminteri” e da “Radiotorre Ribera”,  è stato il professor Giuseppe Filippone, il quale più volte ha ospitato la cantante licatese nel piccolo centro agrigentino in occasione di recital e di manifestazioni alle quali Rosa Balistreri ha partecipato. La serata, che sarà coordinata dal professor Lillo Criscenti,  prevede la commemorazione a cura del professor Ignazio Rili che si soffermerà sulle opere e sulla vita della Balistreri. Previsti contributi artistici di Sino Guarisco, Pasquale Salvaggio, Lina Morreale, Totò Castelli, Mimmo Tornambè e Nenè Fortunato.  

 

(Nella foto Rosa Balistreri con Alex Castelli durante una delle tante sue presenze a Ribera)

Comunicato stampa AUSER RIBERA

 20 sett. 2010

Con la celebrazione della santa messa nella sede sociale di Via Guastella  officiata dal rettore della chiesa di san Pellegrino, padre Antonino Amodeo,  è stato inaugurato il nuovo anno sociale dell’associazione di volontariato “Amici della terza età – Auser” , una delle prime fondate circa 25 anni fa nella “città delle arance” per svolgere attività varie a favore degli anziani.

Alla cerimonia hanno presenziato tra gli altri il sindaco Carmelo Pace e l’assessore ai servizi sociali Antonio Sgrò. Nel corso dell’incontro la presidente dell’Auser riberese Bruna Branchini Palminteri ha tracciato per grandi linee i campi di azione dell’associazione di volontariato riberese che gestisce tra l’altro l’Università popolare della Terza età (l’attività ginnico-motoria, il premio nazionale di poesia “Giuseppe Ganduscio”, le gite turistico-culturali, i laboratori pittorici e musicali). Di rilievo è stato annunciato che per la prima volta in Sicilia l’Auser regionale con i giovani volontari del Servizio civile nazionale e in collaborazione con l’Arci regionale gestirà il progetto “Filo d’argento”, servizio di telefonia per l’assistenza di anziani in difficoltà. In tutto saranno 8 le sedi in cui il progetto sarà attivato ad inizio del nuovo anno e tra queste in provincia di Agrigento quelle di Ribera e di Canicattì che hanno avuto assegnati complessivamente quattro giovani volontari.

L'assessore Sgrò, intervenendo, ha assicurato l'aporto dell'Amministrazione comunale perchè le attività dell'Auser possano proseguire a favore dell'intera collettività riberese. 

RIBERA

Quattro giovani volontari del Servizio nazionale civile, due per l’Auser- Ribera e due per l’Auser-Canicattì, saranno selezionati per rendere operativo il progetto di telefonia “Filo d’argento” promosso dall’Auser regionale. Le domande per partecipare alla selezione al bando in pubblicazione al sito www.arcisicilia.it/asc  potranno essere prodotte entro il prossimo 4 ottobre. Complessivamente in Sicilia per questo progetto saranno selezionati 20 giovani volontari. (*TC*)

Andando alll'indirizzo seguente:

http://66.71.151.136/scn/box16.cfm?chiave=43181

si trovano le sedi del progetto "Filo d'argento in Sicilia 2010"

COMUNICATO STAMPA - 17 sett. 2010

Dopo il riconoscimento europeo, parte la campagna di adesione all’Arancia di Ribera D.O.P. per la campagna agrumicola 2010/2011

 

Entro il 30 settembre 2010 i produttori di agrumicoli e i centri di lavorazione del territorio di coltivazione dell'arancia di Ribera potranno iscriversi alla DOP Arancia di Ribera.

Infatti, al fine di poter commercializzare le arance di Ribera con la Denominazione d’Origine Protetta, “Arancia di Ribera DOP” per la campagna 2010/2011, entro il 30 settembre 2010 i produttori arancicoli ed i confezionatori del comprensorio dei 14 comuni di Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana, Villafranca  Sicula e Chiusa Sclafani, potranno iscrivere il proprio  agrumeto o il centro di lavorazione all’elenco ufficiale della D.O.P. e fregiarsi di questo importante marchio.

I tecnici dell’ente di certificazione riconosciuto (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia) ricevono nei locali del Consorzio presso il Centro direzionale per l’agricoltura di via Quasimodo a Ribera nei giorni di lunedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

 

Per maggiori informazioni  si può consultare il sito del Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera all’indirizzo www.riberella.it o rivolgersi al Consorzio di tutela e ai tecnici delle Sezioni Operative di Ribera, Sciacca, Menfi, Cianciana e Siculiana.

 

Giuseppe Pasciuta

Presidente Consorzio di Tutela Arancia Ribera di Sicilia

info@riberella.it

COMUNICATO: 17 settembre 2010

L'Associazione "SOS Democrazia" interviene sulla vicenda della Centrale a Biomasse che si dovrebbe costruire nel Comune di Ribera.
In allegato il comunicato stampa in cui si chiedono delucidazioni alla società costruttrice "Carmelo Palermo S.r.l".

Distinti Saluti . L'Associazione "SOS Democrazia"

 

L’Associazione “S.O.S Democrazia”

ritiene indispensabile che si apra un dibattito pubblico in relazione alla possibile costruzione sul territorio riberese di una centrale elettrica alimentata da biomasse liquide. La portata della questione merita che vengano fornite informazioni approfondite ed adeguate alla popolazione sui costi ed i benefici che la realizzazione dell’opera apporterà alla collettività. A questo fine l’Associazione “S.O.S Democrazia” ha deciso di porre alcune domande al responsabile della ditta “Carmelo Palermo Olii s.r.l.” affinché si faccia chiarezza sulla vicenda:
1) Lei ha pubblicamente dichiarato di voler utilizzare, come combustibile, olii vegetali di ogni tipo e di volerli acquistare seguendo le opportunità che offre il mercato. Potrebbe indicarci nello specifico la tipologia degli olii, dove intende acquistarli e le quantità annue che necessitano al funzionamento ottimale della centrale?
2) Scorrendo la casistica nazionale abbiamo rilevato numerosi casi di centrali alimentate da biomasse che si sono gradualmente trasformate in impianti di incenerimento di rifiuti e CDR. Ciò è avvenuto ad esempio in Lombardia e Piemonte (c.d. comparto del riso) a Belluno (c.d. comparto del mobile) ed a Massafra, Cutro e Manfredonia (inceneritori Marcegaglia). Chi può garantire la cittadinanza che, in futuro, tutto questo non possa avvenire anche a Ribera, considerati gli altissimi compensi riservati agli smaltitori di rifiuti urbani e/o speciali trattati?
3) Lei sostiene che la futura centrale immetterà 40.000 tonnellate annue di anidride carbonica in meno rispetto ad una centrale a petrolio di analoghe dimensioni. Considerato che nel nostro territorio non esiste alcuna centrale a petrolio da sostituire non ci troviamo dinanzi ad alcun miglioramento ambientale. La sua affermazione implica invece che la futura centrale avrà delle significative emissioni nell’atmosfera. Può quantificarci l’entità annua?
4) Riguardo all’inquinamento ambientale Lei ha parlato soltanto di anidride carbonica ed ha indicato l’utilizzo di un sofisticato sistema denominato SCR in grado di abbattere, controllare e registrare le emissioni atmosferiche. Le chiediamo se è in grado di dimostrarci che tale sistema sia efficace anche nei confronti del particolato. In caso negativo può indicarci la quantità di nanoparticelle e polveri finissime che verranno disperse nell’atmosfera annualmente? Può indicarci se e quante diossine, furani, idrocarburi policiclici aromatici ed altre sostanze pericolose saranno immesse nell’ambiente?
5)Lei è a capo di uno dei due sansifici presenti sul territorio, per rimanere in tema di emissioni, può indicarci che tipo di impatto ambientale presenta l'attuale impianto?
6) Può dirci dove verranno smaltite le ceneri pesanti (altamente tossiche) trattenute dai filtri e gli stessi divenuti esausti?
7) Può indicarci il livello di movimentazione veicolare di tir necessari per il trasporto del carburante?
8) Può dirci quanti metri cubi di acqua serviranno per il necessario raffreddamento al funzionamento dell’impianto?
9) Ha calcolato i possibili danni alle coltivazioni biologiche ed al marchio D.O.P.? ed i probabili contraccolpi al turismo?
10) Può dirci quali sono gli enti pubblici e gli organi che hanno espresso pareri durante il processo autorizzativo dell’opera?

 

L’Associazione “SOS Democrazia”.

 

COMUNICATO inviato da  Rino di Carlo per SOS OSPEDALE

16 settembre 2010

L'incontro avverrà Venerdi 17 settembre, alle ore 10,30 presso il Comune di Ribera

 

SENZA ATTI INTERRUTTIVI L’INPS EFFETTUERA’ CONTRO MIGLIAIA DI PENSIONATI AGRIGENTINI

IL RECUPERO COATTO DEGLI INDEBITI

 

DI  COSA SI TRATTA … ?   COSA FARE …. ?

Su 147 mila, quanti sono i pensionati in provincia di Agrigento, ben 60 mila hanno ricevuto, da parte dell’INPS, una notifica rivendicante la restituzione di somme indebitamente percepite con l’assegno mensile di pensione.

Questo sindacato di Agrigento, come ricorderà il cittadino, ha protestato per il differente trattamento riservato dal Governo ai miliardari evasori da una parte e dall’altra alle magre pensioni di ex lavoratori ed invalidi, avendo concesso ai primi uno scudo fiscale del 5%, mentre dai secondi ha preteso la intera restituzione degli indebiti : cioè di quelle somme erogate dall’INPS per un suo errore, per errata denunzia dei redditi, per mancate comunicazioni di variazione reddituale, o per malafede come quella degli esportatori di capitali all’estero con simmetrica evasione.

Lo SPI provinciale ha interessato il sindacato nazionale che ha posto il problema  al Ministro del lavoro, ottenendo non uno “scudo o una sanatoria” ma la verifica dei singoli casi, così come confermato, tra l’altro, dalla Società AUDIT di Roma, venuta in visita ispettiva in Agrigento, tanto che l’INPS ha dovuto mettere su una squadra di operatori per dare esecuzione ai nuovi accertamenti.

A questo positivo risultato parziale ne va aggiunto un altro e riguarda la modalità di recupero degli indebiti che risulta affidato alla Società EQUITALIA, operativa per il rientro dei crediti fiscali, contributivi ed indebiti, riguardate, anche, aziende ed imprese.

La Finanziaria ne parla specificatamente ed è frutto dell’intervento sindacale nazionale se l’INPS è pervenuto ad un “concordato” che prevede un Piano di Ammortamento dei CREDITI – INDEBITI in 24 mesi ed oltre per chi negozia uno scaglionamento più lungo.

Ma c’è in agguato una data : quella del 31 dicembre, dentro la quale va compiuto l’atto interruttivo individuale  per “stoppare” le procedure di recupero attraverso cartelle esattoriali, ganasce fiscali, decurtazione autoritaria delle pensioni, ipoteche sulla casa, ecc, che saranno attivate dal primo gennaio 2011.

Quindi bisogna utilizzare lo “spiraglio” che si è aperto, presentando all’INPS l’atto interruttivo e la richiesta di rateizzazione dell’accertato debito.

Per farlo sono disponibili la rete dei servizi del Patronato INCA e la rete del volontariato sindacale dello SPI che forniranno le informazioni ed il relativo modello precompilato.

Questo sindacato si augura che il Comitato Provinciale dell’INPS ed il suo Presidente sensibilizzi gli apparati dell’Istituto per questa operazione che, comunque, colpisce i pensionati dopo avere “perdonato” i grandi evasori.

Agrigento, 10 settembre 2010

 

                                                                                  Piero Mangione

 

Invio il comunicato stampa con cui annunciamo la costituzione dell'Associazione "SOS Democrazia".


COMUNICATO STAMPA - 8 settembre 2010


L'11 Agosto u.s. si è costituita l'Associazione socio-politico-culturale S.O.S. Democrazia. Nata inizialmente come comitato spontaneo per denunciare il caso della lista civetta alle ultime elezioni comunali di Ribera, l'Associazione s'impegna a promuovere la cultura e la più ampia educazione all'attività civica, alla legalità, alla giustizia sociale e al rispetto dell'ambiente, per favorire sempre più elevati livelli di democrazia, di correttezza dei comportamenti istituzionali, di libertà ed uguaglianza dei cittadini, di funzionalità dei pubblici servizi, di sostenibilità ambientale, di tutela del diritto alla salute, di tutela dei diritti civili nonchè promuovere e salvaguardare i valori che fondano la Costituzione Repubblicana. L'Associazione S.O.S. Democrazia, che si professa indipendente, apartitica e aconfessionale, provvederà al più presto a pubblicare sul proprio profilo facebook lo statuto e le iniziative che in futuro verranno intraprese, al fine di coinvolgere giovani e meno giovani nelle attività dell'Associazione.

Distinti Saluti
Per l'Associazione
Michele Triolo

L'Associazione S.O.S. Democrazia.

 

COMUNICATO di S.O.S. OSPEDALE

7 settembre 2010

 

In risposta alle nostre ripetute sollecitazioni per la convocazione del consiglio comunale straordinario inerente le  problematiche dell'ospedale di Ribera,

il Presidente del Consiglio Tortorici ci ha comunicato che entro giovedì 9 settembre fisserà la data per un incontro al fine di fare il punto della situazione.

e definire strategie comuni. Alla riunione verranno invitati i promotori dei comitati cittadini pro-ospedale.

Per il comitato SOS OSPEDALE

Rino Di Carlo

Nicola Ciccarello

 

SCIACCA: INAUGURAZIONE SEGRETERIA dell'On. Luigi Gentile

Si è inaugurata oggi 3 settembre, alle 19 nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, la segreteria politica saccense dell'On.le Luigi Gentile,  Assessore Regionale alle infrastrutture ed ai trasporti del governo Lombardo.

Numerosissimi i saccensi presenti, tra cui il sindaco di Sciacca Dott. Vito Bono e l'Assessore Alberto Sabella.

Luigi Gentile ha ringraziato i presenti e ha dichiarato che l'apertura della segreteria a Sciacca ha un chiaro significato circa l'impegno già preso con i molti amici di Sciacca su un territorio straordinario ed una città (la seconda per importanza dopo il capoluogo di provincia) di una bellezza unica, le cui indubbie potenzialità di sviluppo vanno trasformate in concreto.Ha poi ringraziato il Sindaco di Sciacca e l'Ass. Sabella, per essere intervenuti ed ribadito il proprio personale  impegno circa il finanziamento di numerose opere pubbliche e di tutti i progetti asse 6 su Sciacca. L'On.le Gentile ha assicurato la propria presenza presso la segreteria di Sciacca almeno due volte al mese a disposizione dei cittadini. La sede è sita in Corso Vittorio Emanuele 117, adiacente alla piazza Angelo Scandaliato al primo piano del settecentesco palazzo Maurici.

Per lo staff. di Segreteria  Ignazio Venezia

 

 

 

 

 

Lettera e Locandina inviate da Rino Di Carlo

 

1 Settembre 2010

 

 

Mi permetto di segnalarvi la mostra d'arte dell'artista riberese Fania Moscato,

in allegato la locandina della mostra e l'indirizzo del sito dell'artista...

spero che la stampa locale voglia dare il giusto risalto a chi con tanti sacrifici

e nessun contributo pubblico si spende anche all'estero tenendo alto il nome

della nostra Ribera e della Sicilia tutta! Per un eventuale intervista telefonica

potete contattare direttamente Fania al numero 3492143811! 

 

 

Distinti saluti...Rino Di Carlo!

 

 

SAKINEH NON DEVE ESSERE LAPIDATA

 

Anche le donne e gli uomini del sindacato pensionati della CGIL di Agrigento  rivolgono “preghiera” all’Ambasciatore Iraniano a Roma affinché raccolga  i loro voti e li trasferisca alla Magistratura  del Suo Paese finalizzati all’accoglienza dell’invito a recedere dalla sentenza di morte di SAKINEH, accusata di adulterio.

L’IRAN ha il diritto di farsi le sue leggi, ma quella sulla pena di morte rappresenta, in quel Paese, come altrove, un atto brutale e disumano che risulta inaccettabile davanti al “DIO” di ogni abitante della terra ed al rispetto della vita dovuto ad ogni donna e ad ogni uomo, pur colpevole davanti alle fallibili leggi umane .

Svolga il Ministero degli Esteri ogni Sua utile azione per evitare una tale atroce esecuzione.

Infine, lo SPI – CGIL invita tutti i movimenti e le Associazioni laiche, cattoliche e musulmane della provincia di Agrigento ad inviare messaggi all’Ambasciatore Iraniano affinché sia salvata la vita a SAKINEH.

Agrigento, 1 settembre 2010

                   La Segreteria Provinciale ed il Coordinamento Donne dei Pensionati

DUE INTERROGAZIONI AL SINDACO

da parte del Consigliere Comunale Alfonso Catanzaro, pervenute al sito il 31 Agosto 2010

Al Signor Sindaco del Comune di Ribera

 

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ribera

 

 

 

 

OGGETTO : Interrogazione.

 

 

 

 

Ho avuto modo di constatare che l’estate riberese di (Seccagrande/Borgo Bonsignore) di quest’anno è stata gradita a tanti concittadini (fatta eccezione della zona Corvo e Ribera città che lamentano di essere stati trascurati).Di tutto ciò, ritengo doveroso ringraziare e plaudire l’impegno ed il lavoro svolto della nuova coordinatrice “di fatto” dell’estate riberese (Sig.ra Gabriella) con l’auspicio di averla a disposizione dell’amministrazione per gli anni avvenire.

            Ad accorgersi di ciò, sono stati anche tanti concittadini che vista l’assidua presenza nei vari palchi della stessa dove ha svolto anche il ruolo di presentatrice e coordinatrice delle varie manifestazioni, mi viene chiesto da più parti con insistenza “cu è sta bedda picciotta ca presenta?” “come mai presiede le riunioni con gli artisti di vario livello e ha poteri decisionali?” ,“di unni veni?”, “chi è impiegata nova?”,”comu trasì chista?” e poi, “pari ca ci su impiegati novi vicinu a lu sinnacu?”, “ci foru assunzioni novi?”.

            Al che, personalmente non sapendo fornire le adeguate risposte, ho detto a questi amici che avrei interrogato il signor Sindaco a fare chiarezza sulla presenza in Municipio di questi nuovi soggetti e tenuto conto che noi tutti vogliamo operare nel palazzo di vetro ed in trasparenza ho ritenuto doveroso e necessario chiamarla in causa.

            Pertanto signor Sindaco gradirei che sull’argomento venga data risposta orale nel prossimo consiglio comunale all’insegna della trasparenza.

 

Ribera lì    28/08/2010 

                                                                                             Firmato

                      il Consigliere dei Democratici e Liberi di Ribera

                    Alfonso CATANZARO

 

Al Sig. Sindaco del Comune di Ribera

Al Sig Presidente del Consiglio Comunale di Ribera

 

Oggetto: interrogazione sull’avvio della procedura per la sostituzione del segretario generale Avv. Alfonso Spataro.

Premesso:

- che "Il comune e la provincia hanno un segretario titolare dipendente dall'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali, ora Ministero Interno"; 
-che "Il sindaco e il presidente della provincia nominano il segretario, che dipende funzionalmente dal capo dell'amministrazione, scegliendolo tra gli iscritti all'albo di cui all'articolo 98 (...). La nomina è disposta non prima di sessanta giorni e non oltre centoventi giorni dalla data di insediamento del sindaco e del presidente della provincia, decorsi i quali il segretario è confermato"; 
-che i Segretari comunali e provinciali che non sono confermati nell’incarico o che siano stati revocati o che comunque siano privi di incarico sono collocati in posizione di disponibilità (art. 101, comma 1, d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267 )  mantengono il trattamento economico base. Il periodo di disponibilità senza riassunzione di servizio in qualità di Segretario titolare in qualche Ente Locale può durare al massimo per quattro anni e  che, decorso tale lasso di tempo, “il Segretario viene collocato d’ufficio in mobilità presso altre Pubbliche Amministrazioni nella piena salvaguardia della posizione giuridica ed economica”.

Constatato che:

-Sono venuto a conoscenza che il Sig. Sindaco in data 17/08/2010, ha avviato la procedura per la sostituzione del segretario generale titolare avv. Alfonso Spataro.

 -L’avv. Alfonso Spataro, come si evince dal curriculum vitae pubblicato sul sito del comune di Ribera, risulta essere iscritto all’albo nazionale dei segretari comunali e provinciali alla fasca A**, fascia superiore rispetto a quella di questo Comune, abilitato a ricoprire incarichi nelle province e nei capoluoghi di provincia, è abilitato altresì alla professione di avvocato,revisore dei conti,con 27 anni di servizio, ha ricoperto diversi incarichi speciali in Enti Pubblici, autore di pubblicazioni di libri, docente in corsi di formazione, nonché nostro illustre concittadino.

- ho avuto modo di constatare, prima da operatore politico, ora da consigliere comunale che in questi sei anni di servizio al Comune di Ribera l’Avv. Spataro, si è sempre contraddistinto per le sue doti di grande  professionalità e competenza giuridica, di grande disponibilità nei confronti degli amministratori cittadini e dipendenti e, nella vita di cittadino, ha sempre dimostrato serietà e onestà .

Ritenuto:

- che la decisione del Sindaco di sostituire il segretario generale, appare unilaterale e senza il necessario coinvolgimento  e la condivisione delle forze politiche che lo sostengono;

-che la suddetta decisione comporta una grave perdita per il Comune di Ribera di una importante professionalità;

-che un segretario generale riberese assicura la disponibilità H 24 al Comune,con indubbi vantaggi per l’amministrazione comunale, il consiglio comunale e i cittadini;

-che la suddetta decisione contraddice il programma del Sindaco di voler coinvolgere tutti i cittadini alla risoluzione dei problemi e al rilancio della città attraverso il contributo di tutti;

-che compito prioritario di ogni buon amministratore, nell’interesse della collettività, è quello di assicurare ad ogni cittadino, ad ogni famiglia il miglioramento della propria situazione professionale e sociale;

Valutato:

-che tale sostituzione ingiusta, immotivata e inopportuna rappresenta il primo atto importante compiuto dal Sindaco, che forse non ha ben valutato e ben ponderato le conseguenze negative del suo gesto.

Appare evidente il danno professionale economico e familiare nei riguardi di un concittadino, che si è contraddistinto per l’impegno serio, preciso, costante e puntuale nell’espletamento delle sue mansioni. Tale decisione appare ancora più insensata se si valuta l’eccellente curriculum professionale dell’avv. Spataro e l’esperienza trentennale maturata dallo stesso, all’insegna della massima trasparenza e legalità, a servizio di amministrazioni sia di diversi colori politici sia di natura semplicemente tecnica (Commissari Regionali), ricevendo sempre note di merito e plausi.    

INTERROGA

Interroga il Sindaco

affinchè:
1) Relazioni sulle reali motivazioni che lo hanno spinto ad avviare il procedimento per la sostituzione del segretario generale del Comune.
2) Riferisca quali saranno i requisiti professionali richiesti per la nuova nomina; e i motivi che lo hanno determinato a ritenere che il segretario generale Alfonso Spataro, concittadino riberese, già presente nel nostro comune e quindi maggiormente a conoscenza dei bisogni di Ribera, non fosse in possesso di tali requisiti;

3) Chiede, l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale e che venga fornita risposta orale da parte del sig. Sindaco. 

INVITA

Il sig. Sindaco a meglio ponderare la decisione intrapresa e a valutare la possibilità di interrompere la procedura di sostituzione intrapresa, per consentire ad un eccellente segretario generale quale è l’avv. Alfonso Spataro, di continuare a prestare servizio al Comune di Ribera.

Ribera li 27/08/2010

   Il consigliere comunale

       Alfonso Catanzaro

 

L’INPS NON SI ACCANISCA CON GLI INVALIDI CIVILI

MA CON CHI FA EVASIONE CONTRIBUTIVA E FISCALE IN AGRIGENTO COME

 ALTROVE.

Attaccare la spesa previdenziale ed assistenziale quando ancora questo anno il Presidente Antonio Mastrapasqua ha presentato, dopo quelli del 2008, i conti dell’INPS 2009 con un attivo di bilancio (anche quello di Agrigento, malgrado l’asfittico mercato del lavoro, lo è ) significa fare una scelta non giustificata sul piano economico, caratterizzata dalla volontà di volere colpire il “cuore” della socialità e della solidarietà nazionale: …..Famiglia Cristiana direbbe anti Cristiana.

Ora se i conti dell’INPS sono ok, e l’evasione fiscale, il fatturato delle mafie e la corruzione tangentizia sottraggono allo Stato rispettivamente 160, 140 e 60 miliardi di € per un totale di 360 miliardi, non è giusto tentare di fare cassa accanendosi sui più deboli, quali sono i pensionati ed in particolare gli invalidi civili, contro i quali c’è, da qualche tempo, una campagna diffamatoria e l’attribuzione della responsabilità di costi insopportabili.

Confermano tale scelta di campo il tentato innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all’85%, la pretesa unica patologia invalidante, nonché la totale e permanente incapacità di provvedere alle funzioni di vita per l’accesso alla indennità di accompagnamento, proposti dal Governo e ritirati, prima del voto del Parlamento, almeno per ora, in seguito alle proteste delle Associazioni di categoria, della Chiesa, della CGIL ed, in particolare, dopo la grande manifestazione di Roma del 7 luglio scorso partecipata, anche, da questo sindacato dei pensionati.

Chi ha in famiglia una persona non auto sufficiente, ovvero un invalido che non può lavorare, sa bene quanto crudeli erano quei provvedimenti, tra l’altro in assenza di una organizzata ed adeguata assistenza domiciliare integrata  per via dei disastri dei Comuni, della non attuazione, di fatto, dello spirito della legge 328, per cui l’assistenza viene assicurata, in 2 casi su 3, dai componenti del nucleo familiare, dove, per fortuna, ancora esiste una sentimento solidale tra le generazioni.

Sia ben chiaro: una cosa è rivendicare tutele e diritti civili per il disabile e lottare per la loro attuazione, come fa la CGIL, un’altra cosa è giustificare i falsi invalidi.

Ma anche qui c’è da fare una distinzione  tra chi agisce individualmente e chi  attraverso le reti organizzate di affaristi locali che vanno scovati e perseguiti ad Agrigento, come altrove.

Un’altra cosa è la manifesta volontà di restringere, ad ogni costo, l’area dei pensionati attraverso rigorismi ed  ossessive direttive nazionali riservate dirette alle strutture periferiche.

Nei prossimi giorni arriveranno in provincia centinaia di raccomandate  spedite dall’Inps agli invalidi civili, che in Agrigento hanno titolo alla pensione in 9.764 e che sono costretti a “vivere” con 255 € mensili, perché riprenderà la campagna di accertamenti sulle loro patologie.  

Il sindacato dei pensionati della CGIL ed il Patronato INCA è pronto ad assistere, anche legalmente, quanti ritenessero di avere bisogno di un legittimo sostegno per fare valere le proprie legittime ragioni.

All’INPS di Agrigento questo sindacato chiede la pubblicazione del report 2009 del Servizio Ispettivo riguardo alle accertate evasioni contributive da parte dei datori di lavoro di questa provincia.

Agrigento, 30 agosto 2010

                                                                                  Piero Mangione

 

SEGRETERIA REGIONALE – Sindacato AGRICOLI e FORESTALI

COMUNICATO STAMPA

OPERAIO MORTO A MENFI (AG): IL CORDOGLIO DELLA UGL-AGR. e FORESTALI.

 

PALERMO, 08 agosto 2010  - Un operaio della Forestale e' morto precipitando in un burrone durante lo spegnimento di un incendio nella zona di Lago Arancio, a Menfi (Ag).

La vittima, 40 anni, si chiama Girolamo Clemente. Ne dà notizia la UGL-AGRICOLI e FORESTALI siciliana, che, in una nota, esprime “cordoglio” e  “vicinanza e solidarietà” con la famiglia, del lavoratore. “Occorre adesso che sia fatta piena luce - dice Michele Gallo, segretario regionale della UGL agricoli e forestali siciliana e Antonino Mulè, segretario provinciale di Agrigento federazione Agroalimentare Sindacato Agricoli e Forestali siciliana - sulla dinamica dell’incidente e accertate le eventuali responsabilità. Quello che ci strazia – aggiunge - è che, nonostante l’impegno che il sindacato profonde sul tema della sicurezza, le strage continui, è inaccettabile continuare a subire la scia di sangue provocata dalle inarrestabili morti sul lavoro, urge un cambiamento culturale, utilizzando i nuovi strumenti di legge messi a disposizione dal nuovo Testo Unico”.

Con molta amarezza registriamo che nel 2010 le squadre antincendio sono ancora sprovviste della figura del caposquadra, figura che riteniamo indispensabile assieme ai corsi di aggiornamento professionale al fine di ridurre al minimo gli infortuni in un settore importantissimo per la salvaguardia del territorio siciliano e di protezione civile come da noi sottolineato più volte.   

 

    IL SEGRETARIO REGIONALE                                 IL SEGRETARIO PROVINCIALE

            MICHELE GALLO                                                         ANTONINO MULE’       

 

 

 

 

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