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COMUNICATI STAMPA
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Agrigento lì 07/10/2010 Prot. N° Seg/2010/35
Al Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi FAX 0922-401908
All’Ass. ai Servi Sociali della Provincia Regionale di Agrigento Mariano Ragusa FAX 0922-593640
Agli Organi di Stampa Loro Sedi
OGGETTO: Servizio di assistenza ai disabili sensoriali in età scolare. La presente per sollecitarvi l’inizio del servizio in oggetto. Non si comprendono infatti i motivi alla base di tali ritardi che stanno penalizzando innanzitutto l’utenza e cioè i bambini e dopo gli operatori (circa 180) che operano in tale servizio. Le reitero la richiesta già precedentemente formulata invitandola a non costituire commissioni o comitati in seno alla provincia che si occupano delle operatrici o che abbiano riflessi sulla loro posizione lavorativa ma che non prevedano al loro interno la partecipazione del sindacato. Rimanendo a V.S. disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, porgo
Distinti saluti
U.G.L. Unione Territoriale di Agrigento Il Segretario Generale Eugenio Bartoccelli
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Consorzio di tutela Arancia Ribera DOP
COMUNICATO STAMPA - 4 ottobre 2010
Il Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera D.O.P. esprime forti preoccupazioni sulle implicazioni derivanti dalla possibile realizzazione di una centrale a biomasse da 10 megawatt sul territorio riberese, e precisamente nella Valle del fiume Magazzolo, dove da decenni viene coltivata la pregiata Arancia. Infatti, dopo tanti anni di duro impegno e dopo avere ottenuto l’ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta, che rappresenta una concreta opportunità di rilancio per un prodotto che fino ad oggi ha costituito l’unica fonte di sostentamento per centinaia di famiglie e per l'intero comprensorio, questa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno in un momento di gravissima crisi del comparto agricolo. Tra le motivazioni che hanno consentito il riconoscimento della DOP Arancia di Ribera, l'unico agrume in Europa ad avere ottenuto l'ambito traguardo, la salubrità dell'ambiente rappresenta uno tra principali fattori che caratterizzano le qualità della nostra arancia. Così è descritto nel disciplinare approvato dalla Comunità Europea: "La sapienza dell’uomo nel coltivare e curare gli aranceti nel rispetto delle tradizioni e culture locali e la salubrità dell’ambiente contribuiscono armonicamente a fornire a questo prodotto qualità specifiche. Il principale attore di queste trasformazioni è stato sempre l’agricoltore, che ha saputo cogliere le caratteristiche e le condizioni ottimali dell’ambiente, acquisendo una capacità professionale unica, punto di riferimento per l’intero territorio regionale relativamente alla coltivazione degli agrumi e creando una ricchezza ed un paesaggio unici al mondo." "Proprio l’azione sinergica delle caratteristiche pedologiche, climatiche ed ambientali determinano la peculiarità organolettica dell’arancia di Ribera. Infatti l’elevato rapporto zuccheri/acidi si deve alla ricchezza in potassio dei suoli ed alla distribuzione e dinamica della temperatura durante il periodo di maturazione. Inoltre, la buona disponibilità e qualità dell’acqua superficiale utilizzata per l’irrigazione ed il bassissimo rischio di eventi di gelata favoriscono sia la sintesi degli zuccheri che quella dei carotenoidi, responsabili rispettivamente delle caratteristiche gustative e della colorazione arancio intenso." Il Consorzio, infatti, dissente da tutti quei progetti che, come quello proposto, sono incompatibili con il territorio e non rappresentano la corretta modalità di sfruttamento delle risorse rinnovabili, anche in prospettiva di uno sviluppo sostenibile di un’area fortemente vocata all'agricoltura e al turismo. Prova ne è il riconoscimento che il territorio di produzione dell’Arancia di Ribera ha ottenuto nel 2007, allorquando è stato insignito del premio internazionale “Borsa del Turismo Verde” e l’interesse recente di diversi operatori internazionali del turismo che vi stanno investendo per la realizzazione di strutture di ricezione. Quindi, alla luce di ciò, appare opportuno che le istituzioni competenti si attivino per individuare zone diverse più adatte alla istallazione di Centrali a biomasse. _________________________________________________ telfax 0925 561503/274 www.riberella.it
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COMUNICATO STAMPA - 4 ottobre 2010
WORKSHOP MACFRUT CESENA (6-8 OTTOBRE 2010) La valorizzazione delle produzioni agrumicole siciliane e del relativo territorio stanno alla base di una rinnovata attività della filiera, che condividendo programmi ed iniziative propone all'esterno una nuova immagine di se stessa ed un percorso volto all'internazionalizzazione che passi fondamentalmente dalla qualità, dalla unitarietà di intenti e dall'integrazione dei fattori produttivi, ambientali e culturali che il territorio siciliano riesce ad esprimere. Il territorio rappresentato dal Distretto Arancia Rossa e dal relativo Patto di sviluppo sottoscritto dalle aziende della filiera agrumicola dei territori di Catania e Siracusa, le produzioni rappresentate dai Consorzi di tutela DOP dell'Arancia di Ribera, IGP dell'Arancia Rossa di Sicilia, IGP del Limone di Siracusa, le Istituzioni rappresentate dalle Camere di Commercio delle province di Catania, Siracusa ed Agrigento, e le strategie saranno oggetto di approfondimento nel corso del workshop che, con il supporto dell'Ente Fiera di Cesena sarà organizzato in occasione del Macfrut il mercoledì 6 ottobre alle ore 16,30. Saranno presenti, aziende della GDO e buyers internazionali, giornalisti nazionali ed internazionali e naturalmente le aziende della filiera agrumicola siciliana che, peraltro, nei giorni della fiera, potranno essere contattate presso lo stand istituzionale di riferimento del territorio e delle produzioni. Nel corso del workshop interverranno: - I rappresentanti delle Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Agrigento; - Il Presidente del Distretto Produttivo Arancia Rossa, Federica Argentati; - Il Presidente del Consorzio di Tutela dell'Arancia di Ribera DOP, Giuseppe Pasciuta; - Il Presidente del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP, Fabio Moschella; - Il Presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, Alessandro Scuderi; Modera i lavori il Prof. Roberto Della Casa. _________________________________________________ Consorzio di tutela Arancia Ribera DOP c/o Centro Direzionale per l'Agricoltura - Via Quasimodo telfax 0925 561503/274
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tel e fax 0922.594552
AI MEZZI DI COMUNICAZIONE LORO SEDI
Martedì 5 Ottobre alle 15 e 30 presso la sala riunioni dell’Ospedale San Giovanni Di Dio, si terrà una assemblea del personale contrattista. Il tema è “ Quale futuro per i Contrattisti?”. Si parlerà delle azioni sindacali avviate e da avviare per impugnare la proposta di dotazione organica dell’ASP di Agrigento elaborata dal Dir. Generale e che incredibilmente non prevede l’inclusione del personale contrattista, così come doveva invece essere previsto secondo le linee di indirizzo dell’Assessorato regionale alla Salute in materia di dotazioni organiche. La Spesa sanitaria come per magia invece schizzerebbe in su’ visto che ha previsto 170 nuovi dirigenti medici, contrariamente al fatto che i dirigenti medici secondo sempre gli standard regionali risultano in esubero. Questa scelta, non solo blocca immotivatamente la possibilità di un processo di stabilizzazione di suddetto personale precario, così come vogliono le linee di indirizzo del governo regionale, ma mette a rischio il posto di lavoro di ben 279 contrattisti. Si prega di darne massima diffusione. Agrigento, 02 Ottobre 2010
U.G.L. Federazione Provinciale Sanità Il Segretario Provinciale Giuseppe Migliore |
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COMUNICATO inviato da AngeloRenda - 1 Ottobre 2010
Sono a V.S disposizione per una migliore comprensione della nota. Cordiali saluti. Angelo Renda – Segretario di Sinistra Ecologia Libertà - Ribera. Telefono: 0925 66430 - Cell. : 3391087628
La città di Ribera a convegno per dire no all’inceneritore. Organizzata da Sinistra Ecologia Libertà Circolo Peppino Impastata di Ribera una riunione per giorno 3 ottobre corrente anno presso la sala convegni del Palazzo Comunale Crispino con all’ordine del giorno l’autorizzazione data ad un imprenditore di Ribera a costruire un potente inceneritore da 9 MW a biomassa di oli vegetali in contrada Castellana, che forte allarme sta suscitando, in larghi strati della popolazione. All’importante assise sono stati invitati settori progressisti, imprenditori del turismo, agricoltori diretti, operatori del settore agrumario, forze sindacali e politiche. I riflettori, dunque, saranno puntati su una questione di vitale importanza per la salute e per l’economia riberese. Alla riflessione pubblica sono stati invitati, si legge nella nota a firma di Angelo Renda dirigente del partito di Vendola, l’Udc, l’Mpa, il Pdl, il Pdl Sicilia, Alleanza per l’autonomia Democratici e Liberi, alla presenza degli onorevoli Ruvolo, Cascio, Bosco, e che sostengono l’attuale amministrazione comunale e che in un incontro nel palazzo municipale del giorno 8 settembre 2010 hanno ribadito un secco NO ad impianti di biomassa che valutano negativi per l’ambiente e per l’immagine del nostro territorio, alla luce, anche, del fermo diniego di moltissime altre comunità della Sicilia. Nella comunicazione, il dirigente di Sinistra Ecologia Liberta, evidenzia che nessun atto o azione amministrativa risulta essere stata intraprese da quella data. Dubita che vi sia seria e forte volontà politica di passare dalle parole ai fatti. Resta invece una grave possibilità che l’inceneritore oltre a dare un deciso colpo alla timida ripresa del turismo nelle località marine di seccagrande e Piana Grande , andrà, con effetti collaterali, a corrodere paurosamente una colonna portante dell’economia riberese, una coltura pregiata, quale l'Arancia di Ribera a Denominazione di Origine Protetta (DOP). Il dirigente di Sinistra Ecologia Libertà, così conclude, l’inceneritore di contrada Castellana è figlio di una scelta miope, folle e scellerata. Una umiliante offesa arrecata ai riberesi, una vera e propria vergogna! Ribera non può essere ritenuto un paese “babbu” con una consorteria politica “sperta”. L’inceneritore è un inammissibile schiaffo inferto ad una collettività operosa. Oggi questi politici, in merito all’autorizzazione regionale data per bruciare e incenerire oli di palma, ci dicono che nulla sapevano, non bisogna crederci perchè a livello comunale , provinciale e regionale si conoscono. Eccome! Succede sovente, anche in questi giorni, che fatti di cronaca giudiziaria hanno portato alla ribalta un intreccio, una commistione perversa di una politica locale legata a doppio filo a quella provinciale e regionale per elargirsi amorevolmente cortesie, favori elettorali, prebende e appalti.
Info Segreteria SEL. Ribera
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Si riporta in seguito il comunicato stampa relativo alle posizioni assunte dall'Associazione "SOS Democrazia", a seguito delle mancate risposte alle 10 domande poste dall'Associazone alla "Carmelo Palermo Olii S.r.l", società costruttrice della centrale elettrica alimentata da biomassa liquida di Ribera (AG). Per completezza alleghiamo (a destra) le 10 domande fatte dall'Associazione.
Cordiali saluti.
L'Associazione "SOS Democrazia".
"L’Associazione “S.O.S Democrazia” ritiene che la
costruzione, a Ribera, di una centrale elettrica alimentata da biomassa
liquida rappresenti una grave minaccia sia per la salute pubblica che per lo
sviluppo economico dell’intero comprensorio. Sono a rischio, infatti, i
comparti fondamentali della nostra fragile economia: le produzioni agricole,
biologiche e non, il marchio D.O.P e la nascente industria del turismo. L'Associazione "S.O.S Democrazia".
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Le 10 domande fatte dall'Associazione.
L’Associazione “S.O.S Democrazia” ritiene
indispensabile che si apra un dibattito pubblico in relazione alla possibile
costruzione sul territorio riberese di una centrale elettrica alimentata da
biomasse liquide. La portata della questione merita che vengano fornite
informazioni approfondite ed adeguate alla popolazione sui costi ed i
benefici che la realizzazione dell’opera apporterà alla collettività. A
questo fine l’Associazione “S.O.S Democrazia” ha deciso di porre alcune
domande al responsabile della ditta “Carmelo Palermo Olii s.r.l.” affinché
si faccia chiarezza sulla vicenda:
L’Associazione “SOS Democrazia”.
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Gentili rappresentanti della stampa locale, con la presente Vi invio in allegato il verbale N°1 della Consulta per le politiche giovanili (prima consulta comunale a riunirsi e a darsi un organico come da regolamento), con inseriti i nomi degli eletti all'Ufficio di Presidenza, con la preghiera di poterlo pubblicare sui Vostri mezzi di informazione. Sicuro di un positivo riscontro porgo i miei cordiali saluti, Liborio Giordano - 27 settembre 2010
Verbale N°1 Consulta Giovanile Riberese Oggi, 25/09/2010, alle ore 11:30 si è riunita presso la sala giunta del Comune di Ribera la Consulta Giovanile, per discutere e deliberare sui seguenti punti all’O. d. G.: 1. elezione del presidente del vice presidente e del segretario; 2. varie ed eventuali. Sono presenti la seduta: Giordano Liborio, Mulè Federica, Manetta Giuseppe, Cipolla Giuseppe, Licata Leandra, D’Azzo Giuseppe, D’Azzo Filippo e Gambino Francesco. Risulta assente Vitabile Giuseppe. Sono presenti alla riunione, come rappresentanti dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale: l’Assessore alla politiche giovanili Antonio Sgrò e il consigliere, membro della commissione politiche giovanili, Gioacchino Turano. Svolge la funzione di presidente provvisorio Mulè Federica in qualità di membro più anziano. Constatata la presenza del numero legale il Presidente apre la seduta. Passati al primo punto all’O.d.G., su proposta del Presidente e dopo attenta discussione, sono stati eletti all’unanimità i Sigg. Liborio Giordano, Mulè Federica e Manetta Giuseppe rispettivamente:
Chiusa la discussione concernente l’elezione dell’Ufficio di Presidenza, si passa al secondo punto all’O.d.G., nell’ambito del quale viene avvertita l’esigenza di informare nel migliore modo possibile la cittadinanza, giovani in primis, della presenza del nuovo organo consultivo, in tale circostanza si decide di coordinare un incontro con gli studenti delle scuole superiori di Ribera, al fine di poter prospettare le finalità ed i compiti relativi alla Consulta Giovanile ed accogliere le eventuali proposte da parte dei giovani Riberesi. La riunione si conclude alle ore 13:00 e si aggiorna a data da destinarsi.
Il Presidente Il Segretario Liborio Giordano Giuseppe Manetta
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Si allega comunicato stampa relativo al congresso cittadino, elezione del Segretario Politico di Sinistra Ecologia Libertà - circolo Peppino Impastato di Ribera. Siamo sempre a V.S disposizione per qualsiasi informazione. Cordiali saluti. Angelo Renda Info segreteria Sinistra Ecologia Libertà Circolo Peppino Impastato di Ribera. Telefono: 0925 66430 Cell. : 3391087628 e-mail: rean46@hotmail.it Angelo Renda eletto Segretario di Sinistra Ecologia Libertà del circolo Peppino Impastato di Ribera. Nutrita partecipazione al congresso cittadino del partito di Nicki Vendola per la costituzione del nuovo circolo Peppino Impastato di Ribera. Nel documento conclusivo dei lavori congressuali viene tra l’altro evidenziato la forte necessità di aprire un serio dialogo con le forze di centro sinistra, in particolar modo con il Partito Democratico oggi spento e assente nello scenario delle tematiche sociali e civili. Dall’emarginazione del futuro occupazionale dei giovani alla grande questione dell’inceneritore, che è “caduto sulla testa” dei riberesi e sarà la fine di ogni premessa di sviluppo del turismo e dell’agricoltura della città Crispina. Con l’avvento del pensiero unico della giunta Pace, sottolinea il documento politico, le poche iniziative comunali, più che di spessore programmatico, hanno assunto via via un tono debole, festaiolo, folcloristico e caratterizzato da facile e infantile populismo. A chiusura dei lavori congressuali Angelo Renda è stato eletto Segretario Politico del Circolo Peppino Impastato e delegato al 1° Congresso fondativo nazionale di Sinistra Ecologia Libertà che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 ottobre 2010. Info segreteria Sinistra Ecologia Libertà Circolo Peppino Impastato di Ribera. 25 settembre 2010 |
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tel. fax 0925.080030 – 0922.594552
A S.E. IL PREFETTO DI AGRIGENTO
AL DIRETTORE GENERALE ASP N.1 DI AGRIGENTO
e p.c. ALL’ASSESSORE ALLA SANITA’ REGIONE SICILIA
AI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA
OGGETTO: ex L.S.U. e contrattisti a rischio di licenziamento con la nuova dotazione organica dell’ASP 1 di Agrigento: richiesta attivazione procedure di conciliazione e raffreddamento.
Avendo la scrivente O.S. richiesto due incontri sindacali denunciando il disagio del personale ex L.S.U. e contrattista preannunciando il ricorso a strumenti di protesta, avendo l’Azienda ignorato suddette legittime istanze, si richiede un incontro urgente al fine di esperire le procedure di conciliazione e raffreddamento. Si segnala altresì che sono abbondantemente trascorsi i termini di convocazione delle parti, al fine di risolvere le problematiche oggetto di rivendicazione riguardante il personale ex L.S.U. e contrattista dipendente da suddetta ASP.
Oggetto della controversia, oltre che la disparità di trattamento tra lo stesso personale precario nell’attribuzione dell’integrazione salariale, è la mancata inclusione del personale ex L.S.U. e contrattista nella dotazione organica dell’ASP 1 di Agrigento, così come doveva invece essere previsto secondo le linee di indirizzo regionale in materia di dotazioni organiche. Questa scelta, non solo blocca immotivatamente la possibilità di un processo di stabilizzazione di suddetto personale precario, così come vogliono le linee di indirizzo del governo regionale, ma mette a rischio il posto di lavoro di ben 279 ex L.S.U. e contrattisti. Questa ipotesi di dotazione organica che l’ASP ha l’obbligo di inviare presso l’Assessorato Competente è già stata contestata con dichiarazione a verbale dalla rappresentanza RSU UGL e da altre sigle sindacali in sede di consultazione, in quanto disattende in toto le linee di indirizzo regionale. Tra le contestazioni e le illogicità di tale atto si evidenzia che a fronte di un esubero di personale nella Dirigenza Medica nel territorio, vengono invece aumentati i posti di quest’ultima figura professionale di ben oltre 170 unità a discapito dell’assistenza infermieristica e della figura di OSS (per la quale lo stesso Ass. Reg.le alla sanità aveva parametrato un fabbisogno minimo di 182 unità). Le incongruenze continuano con l’istituzione di tanti posti di dirigente amministrativo e di primari in più, mentre i posti della dirigenza infermieristica vengono ridotti da tre ad uno (un solo dirigente infermieristico dovrà coordinare oltre 2000 dipendenti). Infine, il personale ex L.S.U. e contrattista non viene addirittura incluso nella dotazione organica, ne tantomeno c’è in previsione un percorso per la stabilizzazione di quest’ultimo. Perché il personale ex L.S.U. e contrattista non viene trattato alla stessa maniera in merito all’integrazione salariale? E quali sorti si prevedono per il loro futuro? Perché anziché avviare un percorso di riqualificazione per recuperare il personale medico in esubero si vanno a creare ulteriori posti in pianta organica di tale professionalità a discapito di altre figure del comparto? Perché i pazienti dell’agrigentino non devono avere il diritto alla stessa qualità di assistenza infermieristica e domestico-alberghiera come nelle altre province d’Italia, o quantomeno al minimo previsto dagli standards regionali? Si deve fare politica sanitaria o politica clientelare? Ed è per queste motivazioni che l’UGL proclama lo stato di agitazione del personale ex L.S.U. e contrattista ed in caso di fallimento delle procedure di conciliazione e raffreddamento proclamerà lo sciopero di suddetto personale a livello provinciale. Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per le procedure di raffreddamento, si porgono cordiali saluti.
Agrigento, 24 settembre 2010
U.G.L. U.G.L. Unione Territoriale di Agrigento Federazione Provinciale Sanità Il Segretario Generale Il Segretario Provinciale Eugenio Bartoccelli Giuseppe Migliore
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Scrive Angelo Renda - 23 settembre 2010 Si allega una nota a mia firma inviata al Prefetto di Agrigento, relativa alle ultime note vicende della realizzazione e messa in opera nel comune di Ribera di un inceneritore a biomassa di oli vegetali. Di cui la popolazione n’è rimasta completamente all’oscuro. Con decreto n. 106 del 31 Marzo 2010 del dirigente del sevizio II, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, autorizza la società Carmelo Palermo Olii srl, con sede in Ribera (AG), la costruzione di un impianto alimentato da biomassa liquida (olio vegetale), nel comune di Ribera (AG) c.da Castellana. L’autorizzazione è unica ai sensi dell’art.12 del decreto legislativo n. 387/2003 e avrà una potenza di 8,794 MW. Sono a V.S disposizione per qualsiasi delucidazione in merito o se volete potete entrare nell’apposito gruppo fb costituitosi: http://www.facebook.com/group.php?gid=153974487954298&v=info&ref=mf, per una migliore comprensione dell’accaduto. Cordiali saluti., Angelo Renda – Segretario di Sinistra Ecologia Libertà - Ribera. Telefono: 0925 66430 * Cell. : 3391087628
Lettera Aperta al Prefetto da parte del Segretario del Circolo Sinistra Ecologia Libertà di Ribera per la rimozione da Consigliere Comunale –UDC- del dottor Giuseppe Tortorici, Ufficiale Sanitario. Sua Eccellenza Prefetto di Agrigento. A Lei mi rivolgo quale rappresentante del governo in provincia e quale organo istituzionale di raccordo e di collaborazione con le Amministrazioni locali teso a individuare eventuali esigenze dei cittadini e della collettività locale. Quello che è accaduto nel comune di Ribera, nell’ambito dell’attività di organi e uffici istituzionali, ha leso in modo grave il mio diritto fondamentale di cittadino, che è quello di sapere, conoscere, valutare e di conseguenza richiamo, per quanto accaduto, il dovere dei componenti di Giunta e di Consiglio comunali di Ribera, i quali avrebbero dovuto non sottacere atti e fatti che avranno, in futuro, un forte imbatto ambientale. Le partecipo una richiesta di intervento urgente per valutare se nei fatti, circostanze, ruolo e funzione istituzionale vi siano i presupposti normativi di dimissionare il Presidente del Consiglio Comunale di Ribera Dottor Giuseppe Tortorici, Dirigente del locale Ufficio Sanitario.
Fatto. Fino ad oggi, sono stato tenuto all’oscuro, così come la quasi totalità dei cittadini riberesi, di una operazione e di una serie di iniziative e azioni coordinate su diversi livelli di apparati burocratici istituzionali miranti alla realizzazione e messa in opera nel comune di Ribera di un inceneritore a biomassa di oli vegetali. Infatti con decreto n. 106 del 31 Marzo 2010 del dirigente del sevizio II, l’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, autorizza la società Carmelo Palermo Olii srl, con sede in Ribera (AG), la costruzione di un impianto alimentato da biomassa liquida (olio vegetale), nel comune di Ribera (AG) c.da Castellana. L’autorizzazione è unica ai sensi dell’art.12 del decreto legislativo n. 387/2003 e avrà una potenza di 8,794 MW. Tutte le forze politiche, stranamente sostengono, di non saperne nulla anche se l’iter burocratico di approvazione è durato esattamente un anno poiché la richiesta della ditta è datata 25 Marzo 2009 ed ha coinvolto diversi Uffici a livello Comunale, Provinciale e Regionale. L’autorizzazione, infatti, doveva sottostare alla concessione di diversi pareri, come si rileva nel Decreto, quali: - il parere favorevole dell’Ufficiale Sanitario di Ribera;
- il parere favorevole per l'autorizzazione allo scarico; Emerge in modo chiaro, lampante ed evidente il parere favorevole dell’Ufficiale Sanitario di Ribera, firmato dal dottor Giuseppe Tortorici, che in quel momento è anche consigliere comunale. L’Ufficiale Sanitario Pubblico non può dire, assolutamente, che non sapeva quello che firmava. Ecco perché chiediamo le dimissioni da Consigliere Comunale del dottor Giuseppe Tortorici per mancanza di sensibilità politica e per non aver stimolato, esortato ed incalzato necessari elementi di discussione in seno al consiglio comunale di cui, appunto, ne è componente qualificato. Al fine di partecipare e coinvolgere in un dibattito pubblico la popolazione di Ribera del pericolo ambientale. Valuto, altresì, un fatto intollerabile e lesivo degli interessi di salute pubblica che lo stesso Consigliere Comunale/Ufficiale Sanitario esprima solo ora, in una nota congiunta e pubblica con le altre forze politiche nel palazzo municipale, giorno 8 settembre 2010, potenziali possibilità d’inquinamento dell’inceneritore di cui invece avrà, probabilmente, avallato il parere che non nuoce alla salute dei cittadini. Ribera lì 22 Settembre 2010 Sinistra Ecologia Libertà Il segretario del circolo Angelo Renda
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CALAMONACI: Omaggio a Rosa Balistreri Lunedi 20 Settembre a Calamonaci - c/o il Bar La Roccia “Terra can un senti”. E’ il titolo della manifestazione promossa per ricordare il ventesimo anniversario della morte della “mitica” cantante folk licatese Rosa Balistreri. A promuovere l’incontro in programma lunedì sera alle 21 al "Bar La Roccia" e organizzato dall’associazione “Michele Palminteri” e da “Radiotorre Ribera”, è stato il professor Giuseppe Filippone, il quale più volte ha ospitato la cantante licatese nel piccolo centro agrigentino in occasione di recital e di manifestazioni alle quali Rosa Balistreri ha partecipato. La serata, che sarà coordinata dal professor Lillo Criscenti, prevede la commemorazione a cura del professor Ignazio Rili che si soffermerà sulle opere e sulla vita della Balistreri. Previsti contributi artistici di Sino Guarisco, Pasquale Salvaggio, Lina Morreale, Totò Castelli, Mimmo Tornambè e Nenè Fortunato.
(Nella foto Rosa Balistreri con Alex Castelli durante una delle tante sue presenze a Ribera) |
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20 sett. 2010 Con la celebrazione della santa messa nella sede sociale di Via Guastella officiata dal rettore della chiesa di san Pellegrino, padre Antonino Amodeo, è stato inaugurato il nuovo anno sociale dell’associazione di volontariato “Amici della terza età – Auser” , una delle prime fondate circa 25 anni fa nella “città delle arance” per svolgere attività varie a favore degli anziani. Alla cerimonia hanno presenziato tra gli altri il sindaco Carmelo Pace e l’assessore ai servizi sociali Antonio Sgrò. Nel corso dell’incontro la presidente dell’Auser riberese Bruna Branchini Palminteri ha tracciato per grandi linee i campi di azione dell’associazione di volontariato riberese che gestisce tra l’altro l’Università popolare della Terza età (l’attività ginnico-motoria, il premio nazionale di poesia “Giuseppe Ganduscio”, le gite turistico-culturali, i laboratori pittorici e musicali). Di rilievo è stato annunciato che per la prima volta in Sicilia l’Auser regionale con i giovani volontari del Servizio civile nazionale e in collaborazione con l’Arci regionale gestirà il progetto “Filo d’argento”, servizio di telefonia per l’assistenza di anziani in difficoltà. In tutto saranno 8 le sedi in cui il progetto sarà attivato ad inizio del nuovo anno e tra queste in provincia di Agrigento quelle di Ribera e di Canicattì che hanno avuto assegnati complessivamente quattro giovani volontari. L'assessore Sgrò, intervenendo, ha assicurato l'aporto dell'Amministrazione comunale perchè le attività dell'Auser possano proseguire a favore dell'intera collettività riberese. |
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RIBERA Quattro giovani volontari del Servizio nazionale civile, due per l’Auser- Ribera e due per l’Auser-Canicattì, saranno selezionati per rendere operativo il progetto di telefonia “Filo d’argento” promosso dall’Auser regionale. Le domande per partecipare alla selezione al bando in pubblicazione al sito www.arcisicilia.it/asc potranno essere prodotte entro il prossimo 4 ottobre. Complessivamente in Sicilia per questo progetto saranno selezionati 20 giovani volontari. (*TC*) Andando alll'indirizzo seguente: http://66.71.151.136/scn/box16.cfm?chiave=43181 si trovano le sedi del progetto "Filo d'argento in Sicilia 2010" |
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COMUNICATO STAMPA - 17 sett. 2010 Dopo il riconoscimento europeo, parte la campagna di adesione all’Arancia di Ribera D.O.P. per la campagna agrumicola 2010/2011
Entro il 30 settembre 2010 i produttori di agrumicoli e i centri di lavorazione del territorio di coltivazione dell'arancia di Ribera potranno iscriversi alla DOP Arancia di Ribera. Infatti, al fine di poter commercializzare le arance di Ribera con la Denominazione d’Origine Protetta, “Arancia di Ribera DOP” per la campagna 2010/2011, entro il 30 settembre 2010 i produttori arancicoli ed i confezionatori del comprensorio dei 14 comuni di Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana, Villafranca Sicula e Chiusa Sclafani, potranno iscrivere il proprio agrumeto o il centro di lavorazione all’elenco ufficiale della D.O.P. e fregiarsi di questo importante marchio. I tecnici dell’ente di certificazione riconosciuto (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia) ricevono nei locali del Consorzio presso il Centro direzionale per l’agricoltura di via Quasimodo a Ribera nei giorni di lunedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito del Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera all’indirizzo www.riberella.it o rivolgersi al Consorzio di tutela e ai tecnici delle Sezioni Operative di Ribera, Sciacca, Menfi, Cianciana e Siculiana.
Giuseppe Pasciuta Presidente Consorzio di Tutela Arancia Ribera di Sicilia |
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COMUNICATO: 17 settembre 2010
L'Associazione "SOS Democrazia" interviene sulla vicenda della Centrale a
Biomasse che si dovrebbe costruire nel Comune di Ribera. Distinti Saluti . L'Associazione "SOS Democrazia"
L’Associazione “S.O.S Democrazia”
ritiene indispensabile che si apra un dibattito
pubblico in relazione alla possibile costruzione sul territorio riberese di
una centrale elettrica alimentata da biomasse liquide. La portata della
questione merita che vengano fornite informazioni approfondite ed adeguate
alla popolazione sui costi ed i benefici che la realizzazione dell’opera
apporterà alla collettività. A questo fine l’Associazione “S.O.S Democrazia”
ha deciso di porre alcune domande al responsabile della ditta “Carmelo
Palermo Olii s.r.l.” affinché si faccia chiarezza sulla vicenda:
L’Associazione “SOS Democrazia”.
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COMUNICATO inviato da Rino di Carlo per SOS OSPEDALE 16 settembre 2010
L'incontro avverrà Venerdi 17 settembre, alle ore 10,30 presso il Comune di Ribera
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SENZA ATTI INTERRUTTIVI L’INPS EFFETTUERA’ CONTRO MIGLIAIA DI PENSIONATI AGRIGENTINI IL RECUPERO COATTO DEGLI INDEBITI
DI COSA SI TRATTA … ? COSA FARE …. ? Su 147 mila, quanti sono i pensionati in provincia di Agrigento, ben 60 mila hanno ricevuto, da parte dell’INPS, una notifica rivendicante la restituzione di somme indebitamente percepite con l’assegno mensile di pensione. Questo sindacato di Agrigento, come ricorderà il cittadino, ha protestato per il differente trattamento riservato dal Governo ai miliardari evasori da una parte e dall’altra alle magre pensioni di ex lavoratori ed invalidi, avendo concesso ai primi uno scudo fiscale del 5%, mentre dai secondi ha preteso la intera restituzione degli indebiti : cioè di quelle somme erogate dall’INPS per un suo errore, per errata denunzia dei redditi, per mancate comunicazioni di variazione reddituale, o per malafede come quella degli esportatori di capitali all’estero con simmetrica evasione. Lo SPI provinciale ha interessato il sindacato nazionale che ha posto il problema al Ministro del lavoro, ottenendo non uno “scudo o una sanatoria” ma la verifica dei singoli casi, così come confermato, tra l’altro, dalla Società AUDIT di Roma, venuta in visita ispettiva in Agrigento, tanto che l’INPS ha dovuto mettere su una squadra di operatori per dare esecuzione ai nuovi accertamenti. A questo positivo risultato parziale ne va aggiunto un altro e riguarda la modalità di recupero degli indebiti che risulta affidato alla Società EQUITALIA, operativa per il rientro dei crediti fiscali, contributivi ed indebiti, riguardate, anche, aziende ed imprese. La Finanziaria ne parla specificatamente ed è frutto dell’intervento sindacale nazionale se l’INPS è pervenuto ad un “concordato” che prevede un Piano di Ammortamento dei CREDITI – INDEBITI in 24 mesi ed oltre per chi negozia uno scaglionamento più lungo. Ma c’è in agguato una data : quella del 31 dicembre, dentro la quale va compiuto l’atto interruttivo individuale per “stoppare” le procedure di recupero attraverso cartelle esattoriali, ganasce fiscali, decurtazione autoritaria delle pensioni, ipoteche sulla casa, ecc, che saranno attivate dal primo gennaio 2011. Quindi bisogna utilizzare lo “spiraglio” che si è aperto, presentando all’INPS l’atto interruttivo e la richiesta di rateizzazione dell’accertato debito. Per farlo sono disponibili la rete dei servizi del Patronato INCA e la rete del volontariato sindacale dello SPI che forniranno le informazioni ed il relativo modello precompilato. Questo sindacato si augura che il Comitato Provinciale dell’INPS ed il suo Presidente sensibilizzi gli apparati dell’Istituto per questa operazione che, comunque, colpisce i pensionati dopo avere “perdonato” i grandi evasori. Agrigento, 10 settembre 2010
Piero Mangione
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Invio il comunicato stampa con cui annunciamo la costituzione dell'Associazione "SOS Democrazia".
Distinti Saluti
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COMUNICATO di S.O.S. OSPEDALE 7 settembre 2010
In risposta alle nostre ripetute sollecitazioni per la convocazione del consiglio comunale straordinario inerente le problematiche dell'ospedale di Ribera, il Presidente del Consiglio Tortorici ci ha comunicato che entro giovedì 9 settembre fisserà la data per un incontro al fine di fare il punto della situazione. e definire strategie comuni. Alla riunione verranno invitati i promotori dei comitati cittadini pro-ospedale. Per il comitato SOS OSPEDALE Rino Di Carlo Nicola Ciccarello
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SCIACCA: INAUGURAZIONE SEGRETERIA dell'On. Luigi Gentile Si è inaugurata oggi 3 settembre, alle 19 nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele, la segreteria politica saccense dell'On.le Luigi Gentile, Assessore Regionale alle infrastrutture ed ai trasporti del governo Lombardo. Numerosissimi i saccensi presenti, tra cui il sindaco di Sciacca Dott. Vito Bono e l'Assessore Alberto Sabella. Luigi Gentile ha ringraziato i presenti e ha dichiarato che l'apertura della segreteria a Sciacca ha un chiaro significato circa l'impegno già preso con i molti amici di Sciacca su un territorio straordinario ed una città (la seconda per importanza dopo il capoluogo di provincia) di una bellezza unica, le cui indubbie potenzialità di sviluppo vanno trasformate in concreto.Ha poi ringraziato il Sindaco di Sciacca e l'Ass. Sabella, per essere intervenuti ed ribadito il proprio personale impegno circa il finanziamento di numerose opere pubbliche e di tutti i progetti asse 6 su Sciacca. L'On.le Gentile ha assicurato la propria presenza presso la segreteria di Sciacca almeno due volte al mese a disposizione dei cittadini. La sede è sita in Corso Vittorio Emanuele 117, adiacente alla piazza Angelo Scandaliato al primo piano del settecentesco palazzo Maurici. Per lo staff. di Segreteria Ignazio Venezia
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Lettera e Locandina inviate da Rino Di Carlo
1 Settembre 2010
Mi permetto di segnalarvi la mostra d'arte dell'artista riberese Fania Moscato, in allegato la locandina della mostra e l'indirizzo del sito dell'artista... spero che la stampa locale voglia dare il giusto risalto a chi con tanti sacrifici e nessun contributo pubblico si spende anche all'estero tenendo alto il nome della nostra Ribera e della Sicilia tutta! Per un eventuale intervista telefonica potete contattare direttamente Fania al numero 3492143811!
Distinti saluti...Rino Di Carlo!
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SAKINEH NON DEVE ESSERE LAPIDATA
Anche le donne e gli uomini del sindacato pensionati della CGIL di Agrigento rivolgono “preghiera” all’Ambasciatore Iraniano a Roma affinché raccolga i loro voti e li trasferisca alla Magistratura del Suo Paese finalizzati all’accoglienza dell’invito a recedere dalla sentenza di morte di SAKINEH, accusata di adulterio. L’IRAN ha il diritto di farsi le sue leggi, ma quella sulla pena di morte rappresenta, in quel Paese, come altrove, un atto brutale e disumano che risulta inaccettabile davanti al “DIO” di ogni abitante della terra ed al rispetto della vita dovuto ad ogni donna e ad ogni uomo, pur colpevole davanti alle fallibili leggi umane . Svolga il Ministero degli Esteri ogni Sua utile azione per evitare una tale atroce esecuzione. Infine, lo SPI – CGIL invita tutti i movimenti e le Associazioni laiche, cattoliche e musulmane della provincia di Agrigento ad inviare messaggi all’Ambasciatore Iraniano affinché sia salvata la vita a SAKINEH. Agrigento, 1 settembre 2010 La Segreteria Provinciale ed il Coordinamento Donne dei Pensionati |
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DUE INTERROGAZIONI AL SINDACO da parte del Consigliere Comunale Alfonso Catanzaro, pervenute al sito il 31 Agosto 2010
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MA CON CHI FA EVASIONE CONTRIBUTIVA E FISCALE IN AGRIGENTO COME ALTROVE. Attaccare la spesa previdenziale ed assistenziale quando ancora questo anno il Presidente Antonio Mastrapasqua ha presentato, dopo quelli del 2008, i conti dell’INPS 2009 con un attivo di bilancio (anche quello di Agrigento, malgrado l’asfittico mercato del lavoro, lo è ) significa fare una scelta non giustificata sul piano economico, caratterizzata dalla volontà di volere colpire il “cuore” della socialità e della solidarietà nazionale: …..Famiglia Cristiana direbbe anti Cristiana. Ora se i conti dell’INPS sono ok, e l’evasione fiscale, il fatturato delle mafie e la corruzione tangentizia sottraggono allo Stato rispettivamente 160, 140 e 60 miliardi di € per un totale di 360 miliardi, non è giusto tentare di fare cassa accanendosi sui più deboli, quali sono i pensionati ed in particolare gli invalidi civili, contro i quali c’è, da qualche tempo, una campagna diffamatoria e l’attribuzione della responsabilità di costi insopportabili. Confermano tale scelta di campo il tentato innalzamento della percentuale di invalidità dal 74 all’85%, la pretesa unica patologia invalidante, nonché la totale e permanente incapacità di provvedere alle funzioni di vita per l’accesso alla indennità di accompagnamento, proposti dal Governo e ritirati, prima del voto del Parlamento, almeno per ora, in seguito alle proteste delle Associazioni di categoria, della Chiesa, della CGIL ed, in particolare, dopo la grande manifestazione di Roma del 7 luglio scorso partecipata, anche, da questo sindacato dei pensionati. Chi ha in famiglia una persona non auto sufficiente, ovvero un invalido che non può lavorare, sa bene quanto crudeli erano quei provvedimenti, tra l’altro in assenza di una organizzata ed adeguata assistenza domiciliare integrata per via dei disastri dei Comuni, della non attuazione, di fatto, dello spirito della legge 328, per cui l’assistenza viene assicurata, in 2 casi su 3, dai componenti del nucleo familiare, dove, per fortuna, ancora esiste una sentimento solidale tra le generazioni. Sia ben chiaro: una cosa è rivendicare tutele e diritti civili per il disabile e lottare per la loro attuazione, come fa la CGIL, un’altra cosa è giustificare i falsi invalidi. Ma anche qui c’è da fare una distinzione tra chi agisce individualmente e chi attraverso le reti organizzate di affaristi locali che vanno scovati e perseguiti ad Agrigento, come altrove. Un’altra cosa è la manifesta volontà di restringere, ad ogni costo, l’area dei pensionati attraverso rigorismi ed ossessive direttive nazionali riservate dirette alle strutture periferiche. Nei prossimi giorni arriveranno in provincia centinaia di raccomandate spedite dall’Inps agli invalidi civili, che in Agrigento hanno titolo alla pensione in 9.764 e che sono costretti a “vivere” con 255 € mensili, perché riprenderà la campagna di accertamenti sulle loro patologie. Il sindacato dei pensionati della CGIL ed il Patronato INCA è pronto ad assistere, anche legalmente, quanti ritenessero di avere bisogno di un legittimo sostegno per fare valere le proprie legittime ragioni. All’INPS di Agrigento questo sindacato chiede la pubblicazione del report 2009 del Servizio Ispettivo riguardo alle accertate evasioni contributive da parte dei datori di lavoro di questa provincia. Agrigento, 30 agosto 2010 Piero Mangione |
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SEGRETERIA REGIONALE – Sindacato AGRICOLI e FORESTALI COMUNICATO STAMPA OPERAIO MORTO A MENFI (AG): IL CORDOGLIO DELLA UGL-AGR. e FORESTALI.
PALERMO, 08 agosto 2010 - Un
operaio della Forestale e' morto precipitando in un burrone
durante lo spegnimento di un incendio nella zona di Lago Arancio,
a Menfi (Ag). Con molta amarezza registriamo che nel 2010 le squadre antincendio sono ancora sprovviste della figura del caposquadra, figura che riteniamo indispensabile assieme ai corsi di aggiornamento professionale al fine di ridurre al minimo gli infortuni in un settore importantissimo per la salvaguardia del territorio siciliano e di protezione civile come da noi sottolineato più volte.
IL SEGRETARIO REGIONALE IL SEGRETARIO PROVINCIALE MICHELE GALLO ANTONINO MULE’
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