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COMUNICATI STAMPA
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PARTITO DEMOCRATICO Sede di Ribera (AG)
COMUNICATO STAMPA Una delegazione del Partito Democratico di Ribera, composta dal Coordinatore Giuseppe Mazzotta e da Giacomo Burreci, ha incontrato i responsabili della Associazione “Vincenzo e Teresa Reale” di Ribera, che si occupa di volontariato nel campo delle disabilità, per discutere delle problematiche riguardanti tale delicato argomento. La riunione si è svolta nella sede dell’Associazione, con la presidente Teresa Romano Ciccarello, la segretaria Nardina Mangiacavallo, ed il consigliere Giuseppe Fiorino. Non hanno potuto partecipare i consiglieri Enza Genova e Caterina Zabbara. I temi affrontati hanno visto al primo posto la metodologia per la ripartizione delle risorse regionali, che, a detta dei rappresentanti dell’Associazione vengono stornati in progetti di formazione o secondo criteri che non rispettano la territorialità. Pertanto viene auspicato che il Comune di Ribera adotti la massima trasparenza per la distribuzione delle risorse con la pubblicazione integrale sul sito online delle delibere ed ordinanze, delle quali viene dato soltanto il titolo. Un’altra proposta è stata quella di costituire un ufficio che fornisca informazioni all’utenza con problemi di disabilità in famiglia, servizio che in supplenza viene offerto dal volontariato con tutti i limiti che ciò comporta. A tal proposito sarebbe utile che si riorganizzassero le risorse umane, attraverso anche una formazione adeguata che possa portare all’ottimizzazione dei servizi comunali, ridando dignità a tanti lavoratori sottoutilizzati. Infine, è stato accennato ai beni e/o terreni confiscati alla mafia, che potrebbero essere una chiave di accesso al lavoro per i disabili, in compartecipazione con associazioni già sperimentate (vedi Libera). È stato assicurato che quanto rappresentato sarà oggetto di piena adesione nelle linee programmatiche del Partito Democratico. (Comunicato pervenuto in data 3 marzo 2010) |
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COMUNICATO STAMPA (pervenuto il 28 febbraio 2010)
Presso la sede dell'UDC di Ribera, il 26-2-2010 si sono riunite le delegazioni di PDL, PD, PDL Sicilia, Alleanza per Ribera, MPA,UDC. Dopo le dichiarazioni di intenti delle precedenti riunioni,le stesse hanno sancito un accordo politico-amministrativo in vista delle elezioni comunali del mese di Maggio p.v. ed hanno dato l'avvio all'analisi dei problemi della città di Ribera. In particolare, i rappresentanti dei partiti si sono impegnati ad approfondire temi connessi ai riordino urbanistico, alla trasparenza degli atti amministrativi, allo sviluppo economico della città. Ribera,26 Febbraio 2010
PDL - F.to Giannone Daniele - Tramuta Baldassare PD - F.to Lillo Venturelia- Giacomo Alessio- Giuseppe Mazzotta PDL Sicilia - F.to Pino Quartararo Alleanza per Ribera - F.to Matteo Scalia MPA - F.to Giuseppe Brisciana- Stefano Vacante UDC - F.to Pietro D'Anna- Paolo Caternicchia
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Sede di Ribera (AG)
COMUNICATO STAMPA Il Coordinamento del Partito Democratico di Ribera ha partecipato ad una riunione con il Comitato Spontaneo degli Agricoltori di Ribera guidato dal Presidente Giuseppe Colletti e dal Segretario Giuseppe Scorsone. All’incontro hanno partecipato numerosi agricoltori, che hanno consentito di sviluppare al meglio il dibattito,mettendo a fuoco le principali problematiche degli agricoltori. Una prima questione ha riguardato la richiesta di semplificazione delle procedure per l’ottenimento della DOP la quale, per la sua complessità, starebbe di fatto escludendo la piccola proprietà contadina dal potersi fregiare della denominazione “Ribera” per le nostre arance, a vantaggio delle grandi aziende agricole. A tal proposito è stata chiesta una maggiore trasparenza e democrazia nella gestione del Consorzio di tutela che, a detta del Comitato, si è sclerotizzato intorno ad alcuni dirigenti. Per quanto attiene il Comune di Ribera, è stato messo in risalto come una risorsa di centinaia e centinaia di persone che ricevono stipendio dal Comune, se ben coordinati, potrebbe risollevare le sorti del nostro paese, a partire dalla manutenzione del territorio che, con tutto questo ben di Dio di forza-lavoro, potrebbe essere mantenuto “a gioiello”. Per questo è stato auspicato che i prossimi amministratori comunali si impegnino a riorganizzare tutti i servizi monitorando la quantità e la qualità del lavoro prodotto dai vari settori di cui i dirigenti sono responsabili. Le politiche agricole comunali, inoltre, dovrebbero essere affidate a personale qualificato, individuando assessori e/o responsabili politici del settore. I Coordinatori del Partito Democratico di Ribera (Giuseppe Mazzotta, Giacomo Alessio, Lillo Venturella) |
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Comunicato n. Agrigento, 26 Febbraio 2009
COMUNICATO STAMPA La proposta di stabilizzazione degli lsu comunali di Sciacca
Corre l’obbligo di intervenire sulla vicenda dopo le dichiarazioni di UIL e CISL per precisare che UGL e CISAL ritiengono la proposta di stabilizzazione fatta dall’amministrazione del comune di Sciacca, aldilà delle ovvie perplessità per la durata nominale del finanziamento, un fatto molto positivo, importante da non sottovalutare. L’aver fatto inserire gli lsu di Sciacca nel decreto regionale che finanzia la stabilizzazione degli lsu di altri comuni siciliani è sicuramente un risultato positivo dell’amministrazione e dell’assessore Sabella, che noi apprezziamo e che i lavoratori dovrebbero valutare molto attentamente ad personam al di fuori di qualsivoglia pregiudizio. Riteniamo sia necessario che l’amministrazione si rivolga direttamente ai lavoratori per acquisire un parere personale su questa opportunità. Dopo la riunione avuta l’altro ieri si era deciso di incontrare tutti assieme (sindaco, assessore e sindacati locali e regionali) l’assessore Leanza per chiedere ulteriori garanzie sul futuro del finanziamento, nonché di incontrare unitariamente i lavoratori per spiegare loro nei dettagli la proposta dell’Amministrazione CISAL Il Segretario Provinciale UGL Adriano Lucera Unione Territoriale di Agrigento Il Segretario Generale Eugenio Bartoccelli |
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Sede di Ribera (AG)
COMUNICATO STAMPA - 25 febbraio 2010
Proseguendo negli incontri promossi dal Partito Democratico di Ribera in vista delle prossime consultazioni elettorali, i Coordinatori Giuseppe Mazzotta e Lillo Venturella, hanno incontrato i responsabili del Centro di Salute Mentale di Ribera e dell’Associazione “Insieme si può” per trattare delle problematiche inerenti i servizi legati alla salute mentale nel comprensorio riberese. La riunione si è svolta nella sede dell’Associazione, con la responsabile del Centro di Salute Mentale, Dr.ssa Maria Concetta Donzella, il Presidente della Associazione “Insieme di Può”, sig. Gerlando Fede, con il supporto della Psicologa Dr.ssa Mirella Cudia, della Pedagogista Dr.ssa Patrizia Alfano, della volontaria Ninucci Guddemi e dell’infermiera Silvana Morello. Fra i primi punti focalizzati per l’Associazione è stato dato risalto al fatto che tale struttura, di primaria importanza per gli aspetti così delicati di cui si occupa, dovrebbe essere ospitata in locali più adeguati, magari comunali, visto che tanti altri servizi ne usufruiscono pur non essendo così essenziali come questo. Altri aspetti hanno riguardato la distribuzione degli aiuti economici ed al finanziamento di progetti che vedono fondi erogati dalla Regione per attività di limitato interesse, mentre sulla salute mentale, ove il servizio è presente con 4000 schede, in modo sproporzionato le risorse sono sempre ridotte all’osso e senza la necessaria e fondamentale continuità che in questi casi rasenta l’incoscienza istituzionale. Per questo vengono invocate procedure più trasparenti che consentano di valutare al meglio il quadro delle priorità, ove la salute mentale occuperebbe sicuramente il primo posto. Su tali principi di carattere generale è stata espressa la piena corrispondenza con le linee programmatiche del Partito Democratico. |
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Giuseppe Mazzotta risponde alla lettera "UNA SANATORIA DURATA 23 ANNI" (riportata sotto)
Caro Nicola, ho letto sul tuo sito la lettera a firma di "Lettera Firmata" che riscontro volentieri.
Cara collega "Lettera Firmata", condivido pienamente le tue riflessioni sulle disfunzioni dell'ufficio sanatorie del Comune di Ribera, ma non vorrei che si concentrassero soltanto su tale servizio le lagnanze. Fra l'altro, anch'io attendo da 24 anni che la pratica dell'immobile di mia madre venga perfezionata, nonostante le mie "autorevoli" (sic!) sollecitazioni. Credo che il problema non stia in questo o quell'ufficio, in questo o quel funzionario. Credo, invece, che ci sia un problema di carattere strutturale che riguarda la cultura meridionale, che è molto più avvezza alla compiacenza, al servilismo ed alla sudditanza, in favore di una "furbizia" o della caparbia determinazione dell'individuo che nulla risolve, se non il propèrio piccolo microcosmo. Il lavoro culturale è lungo, complesso e pieno di asperità. Se pensi che la cultura dominante riberese, oggi, porta solidarietà a Totò Cuffaro, condannato per fatti collegati alla mafia, organizzandogli pure un convegno "ad hoc" dei giovani per i giovani, dove vuoi che vada, se non verso quel baratro che troppi ci indicano per confermarci sudditi? Piano, piano. Lentamente. Quando non c'è la rivoluzione in atto bisogna lavorare ed operare per piccoli passi, senza fretta, producendo tutte le azioni possibili ed utili ad affermare le nostre idee, nella speranza che siano le migliori per far uscire il nostro popolo da un letargo che dura da troppo tempo. Tu lo sai che la società cui aspiro è democratica, libera e rispettosa delle regole di convivenza civile. Utopia impossibile da raggiungere, ma sempre da perseguire. Io mi firmo Giuseppe Mazzotta Ribera, 20 febbraio 2010 |
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COMUNICATO STAMPA LE NOVITA’ SULLA SICUREZZA NEL CANTIERE EDILE ALLA LUCE DEL D.Lgs. 106/09 Si è svolto a Campobello di Licata un interessantissimo Seminario sulle novità legislative riguardanti la sicurezza nei cantieri edili.
I lavori, salutati dal Sindaco di Campobello di Licata, Dr. Michele Termine,
e per conto del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, Arch.
Rino
Le relazioni hanno visto gli ingg. Fausto Cioci e Francesco Cocciante illustrare la gestione della sicurezza nei lavori complessi riguardanti l’ammodernamento della SS. 640.
Gli aspetti legali e sanitari sono stati sviluppati rispettivamente dall’Avv. Anna Cacciatore, libero professionista, e dal Dr. Antonino Filaccia, dell’ASP di Agrigento.
Ulteriori approfondimenti sono stati aggiunti dagli ingg. Gaetano Scicolone e Giuseppe Calè.
All’organizzazione del Seminario ha partecipato
Il Vice Presidente degli Architetti, Giuseppe Mazzotta, ringraziando per la preziosa collaborazione gli Arcch. Carmelo Muratore e Francesco Romano, ha dichiarato che “…è grazie a queste iniziative che la cultura della sicurezza può meglio penetrare nelle coscienze degli operatori del settore edile, al fine di garantire una sempre maggiore salvaguardia degli standards qualitativi, a cui l’architettura deve sempre aspirare.” Agrigento, 19 febbraio 2010 (Comunicato inviato dall'Arch. Giuseppe Mazzotta) |
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COMUNICATO STAMPA (Pervenuto in data 18 febbraio 2010)
ORDINE DEGLI ARCHITETTI E COLLEGIO DEI GEOMETRI INCONTRANO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL COMUNE DI RIBERA
Si è svolto un incontro fra una delegazione di rappresentanze professionali tecniche riberesi ed il Commissario Straordinario del Comune di Ribera, Girolamo Ganci, per discutere delle problematiche inerenti il funzionamento degli uffici comunali addetti ai servizi di urbanistica ed edilizia al fine di migliorarne le prestazioni. La delegazione dei professionisti era composta per l’Ordine degli Architetti dal vice Presidente, Arch. Giuseppe Mazzotta, e dal responsabile del Dipartimento Enti Locali, Arch. Ignazio Gallo, e dal Presidente della III Commissione Parcelle, Arch. Giuseppe Pipia, nonché, in rappresentanza del Collegio dei Geometri, dal Consigliere Tesoriere, Geom. Salvatore Graceffo. I professionisti hanno esposto al Commissario alcuni problemi sollevati dalla categoria in merito ai tempi considerati troppo lunghi ed alle procedure farraginose che potrebbero indurre i cittadini a desistere dall’intraprendere iniziative a causa di una eccessiva burocratizzazione dell’istruttoria delle cose anche più semplici, di cui, a dire dei liberi professionisti, gli uffici riberesi soffrono. In particolare è stato posto l’accento sul servizio di sanatoria edilizia e la problematica riguardante in molti casi la prescrizione dell’oblazione, sulla difficoltà a trovare l’esplicito riferimento all’individuazione dei responsabili di procedimento, sulle modalità per il rilascio di semplici certificati e attestazioni di deposito di documenti, sulla disponibilità degli uffici a risolvere le problematiche poste dall’utenza.
(Inviato da Studio Giuseppe Mazzotta - 18/02/2010)
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Ribera, 19 febbraio 2010 Dopo la pubblicazione del Comunicato inviato dall'ordine degli Architetti e dal Collegio dei Geometri e pubblicato a sinistra, oggi è pervenuta al sito a mezzo E-mail, una lettera con una testimonianza da parte di un cittadino di Ribera che per motivi di opportunità ha chiesto di non inserire il suo nome.
UNA SANATORIA DURATA 23 ANNI Buongiorno sig. Ciliberto, prima di tutto le faccio i miei complimenti per il sito e tutto quello che fa per Ribera; ho letto il comunicato stampa di oggi; In particolare le volevo comunicare che mio padre ha dovuto aspettare ben 23 anni per avere la concessione in sanatoria ( pratica presentata nel dicembre 1986 - concessione in sanatoria rilasciata a gennaio 2009) nonostante da ben oltre 10 anni la documentazione completa risultava depositata agli atti; i vari tecnici comunali che "si passavano la palla" riferivano che si doveva eseguire soltanto il calcolo dell'oblazione....nel frattempo nel 2004 ho conseguito la laurea in architettura ed ho seguito io la pratica e grazie alle mie continue lamentele e sfuriate con i tecnici e con il responsabile dell'ufficio sono riuscito ad avere i calcoli dell'oblazione e la concessione in sanatoria. ( dopo 6 anni di lotta, non le racconto i dettagli perchè dovrei riempire non so quante pagine ). La cosa più comica è stata quando mio padre si è recato presso l'ufficio tecnico a ritirare la concessione, il tecnico stupito della mia caparbietà ha chiesto a mio padre come mai tutta questa fretta ( 23 anni ) ed ha voluto sapere se la casa fosse in vendita ed il responsabile del settore ha chiesto scusa per il procrastinarsi dei tempi......( 23 anni ) ora, a parte che da quanto ho potuto riscontrare l'oblazione non doveva essere pagata perchè caduta in prescrizione, nonostante ciò pur di avere la concessione abbiamo pagato senza esitazione e non facendo i riscontri del caso, vedendo il traguardo. Vorrei far notare che ci sono migliaia di pratiche bloccate all'ufficio sanatorie (solo a Ribera esiste un ufficio sanatorie) con solo la domanda presentata; facendo un semplice calcolo di 10.000 euro ( genericamente basso come importo) da versare alle casse comunali per ogni pratica pendente, è facile fare il conto di quanto denaro il comune potrebbe incassare. Spero per il comune che la mia teoria sia errata (l'oblazione non deve essere pagata perchè caduta in prescrizione) perchè potrebbero scattare delle denunce per mancato introito e spero proprio che questo disservizio non sia fatto per evitare proprio quest'ultima mia considerazione....Per ultimo non ho mai capito chi sia stato il responsabile del procedimento della mia pratica. Avendo vissuto in prima persona questo problema ho avuto modo di appurare che non vi è nessuna disponibilità degli uffici a risolvere le problematiche in essere. Cordiali saluti (Lettera firmata)
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COMUNICATO STAMPA (Pervenuto in data 18 febbraio 2010)
ORDINE DEGLI ARCHITETTI E COLLEGIO DEI GEOMETRI INCONTRANO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL COMUNE DI RIBERA
Si è svolto un incontro fra una delegazione di rappresentanze professionali tecniche riberesi ed il Commissario Straordinario del Comune di Ribera, Girolamo Ganci, per discutere delle problematiche inerenti il funzionamento degli uffici comunali addetti ai servizi di urbanistica ed edilizia al fine di migliorarne le prestazioni.
La delegazione dei professionisti era composta per l’Ordine degli Architetti dal vice Presidente, Arch. Giuseppe Mazzotta, e dal responsabile del Dipartimento Enti Locali, Arch. Ignazio Gallo, e dal Presidente della III Commissione Parcelle, Arch. Giuseppe Pipia, nonché, in rappresentanza del Collegio dei Geometri, dal Consigliere Tesoriere, Geom. Salvatore Graceffo.
I professionisti hanno esposto al Commissario alcuni problemi sollevati dalla categoria in merito ai tempi considerati troppo lunghi ed alle procedure farraginose che potrebbero indurre i cittadini a desistere dall’intraprendere iniziative a causa di una eccessiva burocratizzazione dell’istruttoria delle cose anche più semplici, di cui, a dire dei liberi professionisti, gli uffici riberesi soffrono.
In particolare è stato posto l’accento sul servizio di sanatoria edilizia e la problematica riguardante in molti casi la prescrizione dell’oblazione, sulla difficoltà a trovare l’esplicito riferimento all’individuazione dei responsabili di procedimento, sulle modalità per il rilascio di semplici certificati e attestazioni di deposito di documenti, sulla disponibilità degli uffici a risolvere le problematiche poste dall’utenza. |
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COMUNICATO STAMPA - 17 febbraio 2010
L’arch. Giuseppe Mazzotta, consigliere comunale nell’ultima consiliatura ed attuale coordinatore del Partito Democratico di Ribera, avendo appreso che il Commissario Straordinario del Comune di Ribera, Girolamo Ganci, ha sottoscritto uno schema di protocollo d’intesa fra Comune e Provincia in merito alla Casa Albergo per Anziani, esprime gratitudine per la sensibilità dimostrata.
Il Commissario, ha dichiarato Mazzotta, ha risposto positivamente a che si potessero richiedere i finanziamenti per riparare i danni prodotti dal vandalismo che, funestamente, sono stati procurati dalle logiche dello scarica barile, di cui la politica e la burocrazia nostrana del passato erano maestre.
L’ipotesi di ristrutturazione, prevedendo la messa in funzione della struttura, riapre le speranze ad una possibilità di gestione pubblica del servizio, tesi promossa sopratutto dal Comitato dell’Associazione anziani di Ribera (Auser), ma che non esclude altri percorsi.
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